Pavia Calcio, il Fortunati resta agli azzurri fino al 2031: Dieni “Una casa sempre più accogliente per il nostro popolo”
Il direttore generale del club celebra l’accordo con il Comune: “Stiamo programmando il futuro con stabilità infrastrutturale e nuovi interventi per migliorare lo stadio”

Il Pavia Calcio 1911 continuerà ad avere la gestione dello stadio Stadio Pietro Fortunati. L’accordo siglato con il Comune di Pavia assegna alla società di via Alzaia la concessione dell’impianto fino al 2031, garantendo continuità al progetto sportivo portato avanti negli ultimi anni.
La convenzione prevede una durata di cinque anni, con decorrenza dal primo luglio 2026 fino al 31 dicembre 2031. Il club dovrà versare un canone annuale stabilito in 1.500 euro più Iva e si farà carico di alcuni interventi di miglioramento della struttura.
Tra gli impegni principali figura la riqualificazione degli spazi situati sotto la tribuna centrale, con lavori dedicati agli spogliatoi, ai servizi igienici, alla cucina dell’area bar e ai locali destinati a lavanderia. L’obiettivo è completare gli interventi entro il 31 agosto 2028.
La società azzurra ha accolto con grande entusiasmo la conferma della gestione dello stadio, considerandola un passaggio fondamentale per consolidare il proprio percorso di crescita. Il presidente Giuseppe Nucera ha sottolineato il valore di un progetto costruito nel tempo, mentre il direttore generale Antonio Dieni ha evidenziato l’importanza della stabilità raggiunta.
“Il club, forte di questa stabilità infrastrutturale, è già al lavoro per programmare al meglio la prossima stagione sportiva e gli interventi di manutenzione e miglioramento della struttura, per rendere il Fortunati una casa sempre più accogliente e funzionale per il popolo azzurro”, ha dichiarato Dieni.
La nuova gestione apre però anche il tema legato all’utilizzo dello stadio da parte dell’AC Pavia, appena promosso in Promozione. Resta da capire se sarà possibile trovare un’intesa per condividere l’impianto oppure se il club dovrà individuare una soluzione alternativa per le gare interne, anche alla luce della presenza dei tifosi e delle esigenze di ordine pubblico.
Per il Pavia Calcio 1911, intanto, il Fortunati diventa il punto centrale della programmazione futura: una struttura sulla quale costruire ambizioni sportive, attività giovanile e rapporto con la propria tifoseria.

