Sara Tironi, l’anima di Mag Gelateria: “La qualità è la nostra identità, costruita giorno dopo giorno”
La proprietaria di Mag Gelateria a Pavia racconta sei anni di crescita, la ricerca continua delle migliori materie prime e il successo di una proposta che spazia dal gelato artigianale alle monoporzioni, con grande attenzione ai prodotti senza lattosio e senza glutine.

PAVIA – Sei anni di attività, una clientela sempre più fidelizzata e un’identità ben riconoscibile in città. Sara Tironi, proprietaria di Mag Gelateria in Viale Partigiani 31 a Pavia, guarda con soddisfazione al percorso compiuto dalla sua attività, diventata un punto di riferimento per chi cerca gelato artigianale di qualità e una proposta che va ben oltre la classica coppetta.
«Sono molto soddisfatta – racconta Tironi –. Dopo sei anni stiamo andando bene e sono contenta perché sono riuscita a costruirmi una vera identità. Ormai i pavesi mi riconoscono come “la ragazza con la fascia rossa”», scherza.
Un percorso costruito con costanza e attenzione ai dettagli, in un mercato caratterizzato da una forte concorrenza. Una sfida che la titolare di Mag Gelateria non vive come un problema.
Sara, qual è il bilancio di questi primi sei anni di attività?
«Assolutamente positivo. Siamo riusciti ad affermarci come brand a Pavia e questo è motivo di grande orgoglio. La concorrenza è importante, ma non deve essere vista come un ostacolo: credo sia un’opportunità di crescita per tutti e uno stimolo a migliorarsi continuamente.»
Quanto conta la qualità nel vostro lavoro quotidiano?
«Per noi è fondamentale. La qualità nasce dalla ricerca del prodotto e io ne faccio davvero tanta. La mia idea di ricerca non è raccontarla continuamente, ma viverla concretamente: visitare fornitori, provare materie prime, studiare e creare nuovi prodotti sempre di altissima qualità. È una passione autentica e i clienti lo percepiscono.»

Siete conosciuti per il gelato, ma la vostra offerta è molto più ampia.
«Esatto. Da Mag realizziamo tantissime produzioni, dal gelato alla pasticceria fredda. Oltre al gelato in vaschetta, che resta il nostro prodotto di punta con alcuni grandi classici come il Cremoso, realizziamo torte gelato, semifreddi e soprattutto monoporzioni, che stanno ottenendo un successo straordinario.»
Le monoporzioni sono diventate uno dei vostri simboli?
«Sì, ne vendiamo davvero tantissime e ne siamo molto fieri. Lo stesso vale per le praline e per tutta la nostra linea monoporzione. Sono prodotti pensati sia per essere gustati sul posto sia come elegante regalo da portare a una cena o a un’occasione speciale. Sono pratici, raffinati e molto apprezzati.»
Come affrontate la stagione estiva?
«Con una linea estiva ben definita, fatta di ghiaccioli, granite e gusti alla frutta realizzati con prodotti stagionali. È uno dei nostri punti di forza. Preferiamo fare poche cose, ma farle molto bene, mantenendo sempre la nostra identità. Inoltre ogni mese proponiamo un gusto speciale e questo mese abbiamo preparato una sorpresa tutta da scoprire in gelateria.»
Nei gusti siete più tradizionali o amate sperimentare?
«Sono molto tradizionalista. Non amo le sperimentazioni estreme. Ogni tanto introduciamo qualche novità, ma preferiamo concentrarci sulla qualità dei gusti classici, valorizzandoli al massimo.»

Quanto è importante oggi l’offerta senza glutine e senza lattosio?
«È fondamentale. Nel 2026 credo che ogni attività debba proporre una gamma ampia e ben strutturata di prodotti senza glutine e senza lattosio. Non basta avere una o due alternative. Le richieste sono aumentate enormemente, sia per intolleranze sia per scelte alimentari. Da noi una parte molto significativa della produzione è dedicata a questa clientela e spesso capita di vendere più torte senza lattosio rispetto a quelle tradizionali. È un segmento che merita attenzione, qualità e varietà.»
Con una filosofia che punta sulla qualità senza compromessi, sulla valorizzazione dei grandi classici e su un’offerta sempre più inclusiva, Mag Gelateria continua così a consolidare il proprio ruolo nel panorama artigianale pavese, mantenendo saldo il legame con la propria clientela e guardando al futuro con entusiasmo.
Intervista e articolo di Matteo Filippi

