Scontro sul mercato ipogeo di Pavia: il Comune avvia la revoca della concessione
Dopo la sentenza del Tar favorevole ai commercianti, Palazzo Mezzabarba riapre il caso e punta a rientrare in possesso degli spazi pubblici

Il Comune di Pavia torna a muoversi contro la cooperativa che gestisce il mercato sotterraneo di piazza della Vittoria. Il segretario generale Mario Spoto ha comunicato agli operatori l’avvio della procedura per revocare la concessione, aprendo la possibilità concreta che i commercianti debbano lasciare i locali.
Gli spazi, di proprietà comunale sia sul lato nord di corso Cavour sia su quello sud verso il Broletto, sono stati concessi alla cooperativa Centro commerciale Piazza della Vittoria con un accordo più volte prorogato e scaduto definitivamente nell’agosto 2024. L’amministrazione intende ora rientrare in possesso delle aree per procedere con una gara pubblica, come previsto dalle normative europee.
I commercianti, rappresentati da Luigi Polzotto, si oppongono da tempo e avevano ottenuto a febbraio una decisione favorevole dal Tar, che aveva annullato un precedente ordine di rilascio. Nonostante ciò, il Comune ha notificato un nuovo atto, indicando diverse criticità: lavori eseguiti senza autorizzazione e rimossi solo in parte, sub-concessioni non dichiarate con canoni superiori rispetto a quello versato al Comune, e difficoltà di accesso ai tecnici negli impianti.
Alla base della precedente sentenza del Tar vi era una clausola inserita nella proroga della concessione, che ne estendeva la validità fino al completamento di alcune opere tecniche. Clausola che il Comune aveva successivamente ritenuto non valida.
Polzotto ha scelto di non commentare nel merito il nuovo provvedimento, limitandosi a invitare l’amministrazione a rileggere la sentenza. Il confronto tra le parti resta acceso, anche alla luce di altre criticità segnalate dai commercianti, tra cui infiltrazioni d’acqua e interventi strutturali contestati.