PaviArt 2026 chiude con oltre 6.000 visitatori: Pavia si conferma polo dell’arte contemporanea
Successo per la tredicesima edizione della fiera al Palazzo delle Esposizioni: oltre 70 gallerie, nuove sezioni e forte partecipazione di pubblico e collezionisti.

Si è chiusa con numeri incoraggianti e un clima di generale soddisfazione la tredicesima edizione di PaviArt, la Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea che dal 10 al 12 aprile ha animato il Palazzo delle Esposizioni, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del calendario culturale cittadino.
L’edizione 2026 ha registrato oltre 6.000 visitatori complessivi, un dato che testimonia la crescita costante della manifestazione e il suo progressivo consolidamento nel panorama artistico nazionale. Per tre giorni Pavia è tornata a essere punto di riferimento per collezionisti, appassionati e operatori del settore, offrendo un’occasione concreta di incontro tra mercato e ricerca artistica.
Protagoniste della rassegna sono state oltre 70 gallerie italiane e internazionali, che hanno presentato una selezione ampia e variegata delle tendenze contemporanee. Un’offerta giudicata di alto livello sia dagli addetti ai lavori sia dal pubblico, con riscontri positivi anche sul piano commerciale. Molti espositori hanno infatti sottolineato la qualità dei visitatori e le opportunità di contatto e vendita generate durante la fiera.
Tra le novità più apprezzate di questa edizione spicca il padiglione dedicato alla scultura, che ha arricchito il percorso espositivo con opere tridimensionali di forte impatto visivo, e la nuova Area Talk, spazio pensato per il confronto e l’approfondimento culturale. Qui si sono svolti incontri e dialoghi con fondazioni, archivi e istituzioni del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra la manifestazione e la comunità locale.
Buon riscontro anche per il programma culturale e le iniziative collaterali, tra cui l’incontro dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e arte contemporanea, inserito nel calendario della Pavia Innovation Week, che ha attirato l’attenzione di professionisti e curiosi interessati ai nuovi linguaggi creativi.
Costante l’affluenza di pubblico durante tutte le giornate della manifestazione e significativa la copertura mediatica registrata a livello locale e nazionale. Un risultato che conferma il ruolo di PaviArt come piattaforma di dialogo tra artisti, galleristi e collezionisti, contribuendo al tempo stesso a rafforzare l’immagine di Pavia come città dinamica e sempre più presente nel circuito dell’arte contemporanea.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione,” dichiarano gli organizzatori di Dea Servizi. “L’affluenza, la qualità del pubblico e il riscontro delle gallerie confermano la solidità del progetto. Le novità introdotte hanno arricchito l’esperienza, rafforzando ulteriormente l’identità della fiera e il suo ruolo nel panorama artistico. Continueremo a lavorare in questa direzione, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la fiera e consolidarne il profilo a livello nazionale e internazionale.”

