Skip to main content

Casteggio, la forza delle storie vere: presentato il libro Memorie di una fruttivendola

All’Auditorium di Palazzo Certosa Cantù il racconto di una vita tra lavoro, sacrifici e famiglia: un memoir di resilienza quotidiana nel cuore dell’Oltrepò Pavese

SPendiamo_a_Pavia___fruttivendola.jpg

Un racconto autentico, fatto di lavoro, sacrificio e affetti familiari, sarà al centro dell’appuntamento culturale in programma domenica 26 aprile alle ore 16.30 presso l’Auditorium di Palazzo Certosa Cantù a Casteggio.

L’iniziativa prevede la presentazione del libro “Memorie di una fruttivendola” di Giuliana La Cognata, un memoir intenso che ripercorre una vita trascorsa dietro il banco del mercato, tra giornate iniziate prima dell’alba, difficoltà economiche, lutti e la forza quotidiana di una famiglia capace di restare unita anche nei momenti più duri.

WhatsApp_Image_2026-04-09_at_13.48.38.jpeg

Attraverso una narrazione semplice e diretta, l’autrice racconta la propria esperienza personale: l’infanzia, il lavoro incessante, la perdita dei genitori, la malattia e la fatica fisica ed emotiva. Un racconto che non cerca l’eroismo, ma restituisce dignità alla quotidianità di chi affronta la vita con determinazione e silenziosa resilienza.

Il volume dà voce a tante persone che spesso non trovano spazio nei racconti ufficiali: lavoratori che si alzano quando gli altri dormono, famiglie che vanno avanti con sacrificio e amore, uomini e donne che imparano a resistere anche quando tutto sembra complicarsi.

Durante l’incontro, l’autrice dialogherà con Alessandro Paola Schiavi e Valentina Dezza, offrendo al pubblico l’occasione di approfondire i temi del libro e di condividere riflessioni sulle storie di vita che parlano di comunità, memoria e radici.

Ad arricchire il pomeriggio sarà la partecipazione straordinaria della cantante Giovanna Nocetti, mentre l’intermezzo musicale sarà curato dal Maestro Maurizio Ruggiero.

Al termine dell’evento è previsto un momento conviviale con un rinfresco aperto ai partecipanti.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Italian Optic Pavia