Festa del Ticino 2026 a Pavia: quattro giorni tra musica, mercatini e spettacoli
Dal 3 al 6 settembre la città celebra il suo fiume con la nuova identità “Ticino, una città per il fiume”, la Notte Bianca, la Staffetta sonora e il gran finale piromusicale.

Pavia si prepara a vivere quattro giornate dedicate al suo rapporto con il Ticino. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2026 torna infatti la Festa del Ticino, manifestazione che coinvolgerà il centro storico, il Lungoticino e gli spazi intorno al Ponte Coperto con musica, cultura, mercatini e iniziative per tutte le età.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche da una nuova immagine coordinata. Durante la manifestazione verrà presentato il brand “Ticino, una città per il fiume”, pensato per diventare il segno distintivo delle attività dedicate al fiume durante tutto l'anno. L'obiettivo è riportare il Ticino al centro della vita cittadina, valorizzandone il ruolo ambientale, sociale, sportivo e culturale.
Si parte con il Mercato Europeo
L'apertura della Festa è prevista per giovedì 3 settembre. Tra i primi appuntamenti ci sarà il Mercato Europeo di Viale XI Febbraio, presente fino a domenica 6 settembre. I visitatori potranno trovare specialità gastronomiche, prodotti tipici e creazioni artigianali provenienti da diversi Paesi europei.
Venerdì tra solidarietà e iniziative in città
Venerdì 4 settembre spazio alle attività ospitate dalla Cupola Arnaboldi, dove dalle 18 alle 22 saranno protagoniste le iniziative collegate al progetto “Panchine Rosse”. Alla sensibilizzazione si affiancheranno banchi e proposte a scopo benefico.
Sabato arriva la Notte Bianca
Il momento più intenso del programma sarà sabato 5 settembre, quando Pavia vivrà la tradizionale Notte Bianca, dalle 17 fino alle 2 di notte.
Nel centro cittadino troveranno posto il Mercato della Notte Bianca e il Mercatino dell'Artigianato e dell'Ingegno. Alla Cupola Arnaboldi sono invece previsti il Ballo Storico e Il-Legal Rossotango, dalle 17 alle 22.
Il cuore musicale della serata sarà la nuova “Staffetta sonora verso il Fiume Ticino”, ideata per accompagnare il pubblico, attraverso diversi appuntamenti musicali, dal centro cittadino fino al fiume.
Il percorso prevede quattro tappe:
- 20-21: Piazza Italia
- 21-22: Sagrato del Duomo, con apertura straordinaria della Cattedrale
- 22-23: Piazzale Ponte Ticino, lato destro del Ponte
- 23-24: Piazzale Ghinaglia, lato destro del Ponte
Arte, libri, teatro e sapori
Il programma di sabato sarà arricchito da numerosi appuntamenti culturali. Alle 17, a Santa Maria Gualtieri, sarà inaugurata la mostra “Al riparo dal Cielo” di Azeglio Corni.
Alle 18, sul Barcone dei Vogatori, verrà presentato il volume “La valle del Ticino”. Alla stessa ora, nel Cortile del Broletto, Oscar Farinetti e Piermario Grimaldi presenteranno “Ulisse non deve morire”, in un incontro moderato da Ilaria Fiorentini dell'Università di Pavia, con la partecipazione di Stefano Maggi.
Alle 19.15 sarà presentato il progetto “L'archeologia in vigna”, insieme al lancio della campagna di crowdfunding destinata alla riapertura degli scavi in Oltrepò.
Il Broletto ospiterà poi, alle 20, Ticinum Gourmet, appuntamento dedicato alle specialità locali e ai vini del territorio. Alle 21 spazio al teatro con “Mistero Buffo” di Dario Fo, interpretato da Matthias Martelli e diretto da Eugenio Allegri.
Sempre alle 21, all'Aps Borgo Ticino di via dei Mille 130, è previsto il concerto “Dialoghi Barocchi”, con musiche di Corelli, Vivaldi, Haendel e Pergolesi, inserito nella rassegna “Fatti di musica e Parole”.
Domenica il fiume torna al centro della festa
La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, sarà dedicata soprattutto al rapporto tra Pavia e il Ticino. Dal mattino i Lungoticino Sforza e Visconti, l'area del Ponte Coperto e Piazzale Ponte Coperto saranno animati dal Mercato della Festa del Ticino.
Accanto alle bancarelle sarà possibile visitare il Mercatino Italiano e il Mercato Pavese dell'Antiquariato. Non mancheranno inoltre gli spazi dedicati alle associazioni sportive, alle pubbliche assistenze e alle realtà del Terzo settore.
A chiudere la manifestazione sarà il grande spettacolo piromusicale “Sipario di Luce”, appuntamento finale pensato per salutare l'edizione 2026 con musica e luci sul Ticino.
L'intero programma punta così a trasformare Pavia in un grande spazio di incontro, collegando le piazze del centro alle rive del fiume e proponendo una Festa del Ticino sempre più legata all'identità della città.

