Ponte Bailey di viale Ludovico il Moro, rientra a Pavia dopo 20 mesi
Avviate le operazioni di rimontaggio: per la riapertura serviranno ancora alcune settimane legate ai tempi tecnici del cantiere

Dopo circa venti mesi di assenza, il ponte Bailey di viale Ludovico il Moro è tornato a Pavia. Nel pomeriggio di ieri, due trasporti eccezionali provenienti dalla provincia di Avellino hanno riconsegnato in città l’impalcato metallico, precedentemente inviato per interventi di manutenzione straordinaria. La struttura è stata temporaneamente sistemata in un magazzino, mentre già dalle prime ore di oggi sono previste le operazioni per il riposizionamento sul Naviglio.
La vicenda del ponte, noto ai cittadini anche come ponte levatoio, ha avuto inizio il 22 luglio 2024, quando, a seguito di segnalazioni sul grave stato di deterioramento, venne deciso di chiuderlo al traffico veicolare. In un primo momento rimase accessibile a pedoni e ciclisti, ma dopo poche settimane fu interdetto completamente.
Inizialmente si era valutata la possibilità di sostituirlo con una nuova struttura, anche con il coinvolgimento del Genio militare. Tuttavia, l’amministrazione optò successivamente per il recupero del ponte esistente, anche alla luce delle normative regionali che impongono specifiche caratteristiche per gli attraversamenti sul Naviglio. Il 21 novembre 2024 l’impalcato venne rimosso e lasciato per mesi lungo la sponda, prima di essere smontato e trasferito a settembre 2025 presso un’azienda specializzata in Campania.
Nel corso dei mesi non sono mancati rinvii e annunci non confermati sulla conclusione dei lavori, situazione che ha generato disagi per i residenti e acceso il confronto politico cittadino. Le critiche si sono concentrate soprattutto sui tempi di realizzazione, già tema sensibile dopo precedenti interventi infrastrutturali in città.
Con il ritorno dei componenti del ponte, si apre ora la fase conclusiva del cantiere. I lavori prevedono la realizzazione della soletta in cemento sopra la struttura metallica, seguita dalla pavimentazione in asfalto e dal collegamento con le vie adiacenti. Per il completo indurimento del calcestruzzo saranno necessari circa 28 giorni, prima di poter rendere nuovamente transitabile il ponte.
