Robotica e creatività entrano in ospedale: al via la campagna “Verso nuove METE – piccole luci nell’attesa”
Laboratori creativi e tecnologia nei reparti pediatrici: raccolta fondi per sostenere i piccoli pazienti durante le cure

Portare la tecnologia tra le corsie ospedaliere per trasformare il tempo dell’attesa in un’occasione di scoperta, gioco e crescita. È questa l’idea alla base di “Verso nuove METE – piccole luci nell’attesa”, la nuova campagna di raccolta fondi promossa da IdeAS Impresa Sociale in collaborazione con l’Associazione “Gli Amici del Sorriso OdV”.
Il progetto è pensato per i bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia e chirurgia pediatrica degli ospedali di Pavia, dove i percorsi di cura possono essere lunghi, complessi e spesso difficili da affrontare, soprattutto per i più piccoli. In questo contesto delicato, l’iniziativa punta a introdurre laboratori di robotica educativa, attività creative e percorsi di tinkering per offrire ai giovani pazienti momenti di stimolo, curiosità e leggerezza.
Non si tratta solo di intrattenimento: attraverso la costruzione di piccoli robot, esperimenti e attività manuali, i bambini potranno sviluppare capacità cognitive, immaginazione e fiducia in sé stessi, elementi fondamentali anche durante il percorso terapeutico. Un approccio che unisce innovazione tecnologica ed empatia, mettendo al centro il benessere emotivo oltre a quello fisico.
Le donazioni raccolte serviranno a finanziare kit di robotica, materiali didattici, la formazione degli educatori specializzati e un ciclo di laboratori gratuiti direttamente in ospedale. L’obiettivo è creare un ambiente in cui la cura non sia solo clinica, ma anche relazionale e creativa.
“Accendere piccole luci nei momenti più difficili” è il messaggio che accompagna la campagna: un invito concreto alla comunità pavese a partecipare e sostenere un progetto capace di fare la differenza nella quotidianità di tanti bambini e delle loro famiglie.
Per sostenere il progetto è possibile consultare la pagina ufficiale: clicca qui