Ponte Ludovico il Moro a Pavia, stanziati 79 mila euro per completare i lavori e riaprire al traffico
Dopo mesi di stop e polemiche, il Comune accelera sui lavori finali tra gettata in calcestruzzo, asfaltatura e sistemazione delle rampe di accesso. Obiettivo: riaprire il collegamento tra viale Ludovico il Moro e viale Repubblica entro l’estate.

Il Comune di Pavia ha approvato un finanziamento da 79 mila euro destinato agli interventi conclusivi sul ponte Bailey di viale Ludovico il Moro, struttura chiusa al traffico da luglio 2024 dopo gravi criticità legate al degrado.
L’amministrazione comunale punta ora a completare rapidamente le opere necessarie per consentire nuovamente il passaggio dei veicoli. Grazie all’importo contenuto dell’appalto, gli uffici potranno procedere tramite affidamento diretto a un’azienda specializzata, riducendo così i tempi burocratici.
Dopo il recupero e la manutenzione straordinaria della struttura metallica, effettuata da una società campana, il ponte è stato riportato in città con un trasporto eccezionale e reinstallato nella sua posizione originaria. Restano però da completare alcune lavorazioni fondamentali per renderlo operativo.
Sul piano metallico sarà realizzata una colata di calcestruzzo che dovrà poi attraversare il normale periodo di stagionatura tecnica, stimato in almeno 28 giorni, indispensabile per garantire resistenza e sicurezza. Successivamente verranno eseguiti gli interventi di asfaltatura sia sull’impalcato sia sulle rampe di collegamento verso viale Ludovico il Moro e viale Repubblica, nel quartiere Città Giardino.
Dopo mesi di ritardi, cambi di strategia e discussioni politiche, il Comune evita di indicare una data ufficiale per la riapertura. Tuttavia, in presenza di condizioni meteo favorevoli e senza ulteriori rallentamenti amministrativi, il ponte potrebbe tornare utilizzabile entro la stagione estiva.
La vicenda aveva avuto inizio il 22 luglio 2024, quando il deterioramento della struttura aveva spinto il settore Lavori pubblici a chiudere il passaggio ai veicoli. Per un breve periodo il ponte era rimasto accessibile soltanto a pedoni e biciclette, prima della chiusura totale.
In una prima fase erano state valutate alternative differenti, compresa la possibilità di sostituire il ponte con una nuova struttura tramite il supporto del Genio militare. Successivamente il Comune ha preferito recuperare il Bailey esistente, anche per evitare le complicazioni normative regionali previste per la costruzione di un nuovo attraversamento sul Naviglio, che avrebbe richiesto un ponte levatoio.
