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Home 2026 conquista Pavia: la fiera dell’abitare supera le aspettative e richiama migliaia di visitatori

Grande affluenza al Palazzo Esposizioni tra smart living, edilizia green, design e attività per famiglie. L’edizione 2026 della manifestazione dedicata alla casa registra un sensibile aumento di presenze rispetto allo scorso anno

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Home – Fiera dell’Abitare di Pavia si chiude con numeri che vanno oltre le previsioni. La 29ª edizione della manifestazione dedicata al mondo dell’abitare, ospitata al Palazzo Esposizioni di Pavia, ha registrato un incremento del 12,3% di visitatori rispetto allo scorso anno, confermando l’interesse crescente per i temi legati alla casa del futuro.

Per due giorni, sabato 14 e domenica 15 marzo, i padiglioni della struttura pavese sono stati animati da oltre cento espositori, tra aziende, progettisti e professionisti del settore. L’edizione 2026 ha segnato un cambio di passo rispetto al passato: non più soltanto arredi e ristrutturazioni, ma un approccio più ampio alla casa come spazio intelligente, sostenibile e sempre più integrato con la tecnologia.

Smart living e sostenibilità al centro

Grande attenzione è stata dedicata alle nuove frontiere dello smart living. Numerose aziende hanno presentato sistemi di domotica avanzata e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale capaci di adattarsi alle abitudini quotidiane degli abitanti, migliorando comfort e gestione dei consumi.

Accanto alla tecnologia, forte presenza anche per l’edilizia green, con proposte legate al risparmio energetico, ai materiali rinnovabili e alle tecniche costruttive a basso impatto ambientale. Non sono mancati inoltre spazi dedicati al design contemporaneo, con arredi, superfici e soluzioni di illuminotecnica che uniscono estetica e funzionalità.

Una fiera sempre più per famiglie

Tra le novità più apprezzate di questa edizione, il programma dedicato ai bambini, pensato per trasformare la visita in un’esperienza condivisa tra genitori e figli. Laboratori creativi, animazione e spettacoli hanno accompagnato le giornate mentre gli adulti visitavano gli stand o dialogavano con architetti e professionisti.

Particolarmente seguite le performance delle mascotte Mira e Rumi, ispirate all’universo KPop Demon Hunters, che hanno coinvolto i più piccoli tra musica, baby dance e momenti di intrattenimento.

Spazio anche ad arte e cultura

Non solo casa e innovazione. Sabato il pubblico ha potuto partecipare alla votazione del concorso di pittura promosso dall’Associazione Lo Specchio dell’Arte guidata da Manuela Montemezzani, accompagnato da presentazioni letterarie con diversi autori.

Domenica mattina si è svolta la premiazione ufficiale alla presenza del critico d’arte internazionale Francesco Garofalo e della giuria composta da Salvatore Ferrara e Nadia Buroni. In palio per il vincitore, un viaggio in una capitale europea.

Nel pomeriggio spazio anche alla riflessione con il seminario “Intelligenza Artificiale in Casa: Tecnologia ed Emozioni a Confronto”, curato dal sociologo Riccardo Codevilla, che ha analizzato l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita domestica e sulle relazioni quotidiane.

A chiudere entrambe le giornate è stato il workshop dedicato al recupero e restyling dei mobili con le tecniche di Magic Paint, proposto da Idee in Fiore. Un laboratorio molto partecipato che ha offerto ai visitatori la possibilità di imparare soluzioni pratiche per rinnovare arredi e oggetti di casa.

Un segnale positivo per il territorio

Il bilancio finale parla chiaro: più visitatori, maggiore partecipazione e un interesse crescente verso la casa sostenibile e tecnologica. La 29ª edizione di Home si conferma così uno degli appuntamenti più attesi nel calendario degli eventi dedicati all’abitare nel territorio pavese, con uno sguardo sempre più rivolto al futuro.