Pavia, protesta contro i camini in piazza della Vittoria: raccolta firme dei commercianti
Il Mercato Ipogeo chiede al Comune di rivedere il progetto: “Strutture impattanti e dannose per attività e decoro storico”
PAVIA – Cresce la protesta nel cuore della città. I commercianti del Mercato Ipogeo hanno avviato una raccolta firme per chiedere al Comune di rivedere il progetto che prevede l’installazione delle torri di aerazione – già ribattezzate “camini” – in piazza della Vittoria.
Secondo gli esercenti, le strutture, attualmente sei ma potenzialmente destinate a raddoppiare fino a dodici, comprometterebbero l’identità storica e l’estetica di uno degli spazi più rappresentativi del centro cittadino. Il progetto, approvato dalla precedente amministrazione, è parte di un più ampio intervento di riqualificazione degli spazi sotterranei della piazza, ma continua a sollevare forti perplessità tra chi vive e lavora nell’area.
«Non siamo contrari al recupero degli spazi – spiegano i commercianti – ma riteniamo che debba essere fatto nel rispetto della storia e dell’armonia architettonica della piazza». Le torri di aerazione, ancora incomplete e prive del rivestimento esterno, vengono descritte come elementi impattanti, poco integrati con il contesto urbano.
Oltre alla questione estetica, i commercianti segnalano anche criticità pratiche: la presenza dei camini, sostengono, starebbe già creando disagi alle attività del mercato, con possibili ripercussioni sulla fruibilità degli spazi e sull’afflusso dei clienti.
La raccolta firme, partita in questi giorni, punta a coinvolgere cittadini e frequentatori della piazza, con l’obiettivo di aprire un confronto con l’amministrazione comunale e valutare eventuali modifiche al progetto.
Resta ora da capire se e in che misura il Comune sarà disposto a riconsiderare l’intervento, mentre il dibattito sulla trasformazione di piazza della Vittoria si conferma sempre più acceso.