Ponte sul Ticino, conto alla rovescia per l’apertura: il nuovo collegamento sarà pronto a dicembre
A Vigevano il cantiere procede verso la fase conclusiva: entro il 10 dicembre è previsto il trasferimento del traffico sul nuovo tracciato. L’opera torna così a essere una realtà dopo oltre dieci anni di attese e difficoltà.

A Vigevano è iniziata la fase decisiva per il completamento del nuovo collegamento sul Ticino. Dopo anni di rallentamenti, contenziosi e lavori rimasti a lungo sospesi, il progetto entra finalmente nella sua parte conclusiva. L’obiettivo indicato nel cronoprogramma è arrivare al 10 dicembre con la possibilità di trasferire il traffico sul nuovo percorso.
Il cantiere sta avanzando su entrambi i lati del fiume. Sono in corso le lavorazioni relative ai rilevati e alle fondazioni della viabilità, mentre sul versante di Vigevano è già riconoscibile il nuovo intervento previsto lungo via Lungoticino.
Nei prossimi mesi l'attività si concentrerà soprattutto sulle finiture stradali. La programmazione prevede il progressivo completamento delle pavimentazioni e dell'installazione delle barriere entro novembre. Successivamente saranno realizzate la segnaletica e le opere necessarie per spostare la circolazione sul nuovo tracciato entro il 10 dicembre. Le ultime lavorazioni interesseranno quindi il versante milanese.
Il ponte sarà inizialmente utilizzato con una corsia in ciascuna direzione. La struttura, tuttavia, è stata concepita con caratteristiche più ampie: il progetto prevede infatti due corsie per senso di marcia, in vista del possibile inserimento dell'opera all'interno del sistema viario destinato a collegare Milano e Malpensa.
Per la Provincia di Pavia, il completamento rappresenta la conclusione di una vicenda infrastrutturale particolarmente complessa. La prima pietra era stata posata nel 2011, ma negli anni successivi l'opera aveva incontrato numerosi ostacoli, fino a trasformarsi in uno dei cantieri più problematici del territorio.
Il presidente della Provincia Giovanni Palli rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni per consentire la ripartenza del progetto, sottolineando il ruolo della collaborazione tra istituzioni. Nel percorso sono stati coinvolti, tra gli altri, l'ex sindaco di Vigevano Andrea Ceffa, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, Anas e gli altri soggetti interessati alla realizzazione dell'intervento.
A occuparsi dei lavori relativi alle strade di collegamento è il raggruppamento temporaneo di imprese composto da Civelli Costruzioni Srl, in qualità di mandataria, Giudici Spa e Nuove Iniziative Spa. L'appalto ammonta complessivamente a circa 7,88 milioni di euro.
Il traguardo, però, non è ancora stato raggiunto. La Provincia continuerà a monitorare l'avanzamento delle opere fino alla conclusione delle attività previste. Il passaggio sul nuovo ponte rappresenterà infatti soltanto l'ultimo tassello di un intervento destinato ad avere un peso significativo sulla viabilità dell'area.
Per Vigevano e per il territorio pavese, il nuovo collegamento sul Ticino viene considerato un'infrastruttura strategica anche sotto il profilo economico. Una viabilità più efficiente potrà favorire gli spostamenti, migliorare i collegamenti con il territorio milanese e offrire nuove opportunità alla mobilità delle imprese.
Dopo un'attesa durata più di un decennio, il ponte si avvicina dunque alla sua definitiva apertura. Se le tempistiche del cantiere saranno rispettate, entro il 10 dicembre il nuovo tracciato potrà entrare concretamente nella rete viaria, segnando la fine di una lunga fase di incertezza.
