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Nuova piscina di via Folperti, a Pavia prende il via la progettazione

Indagini sul terreno e interventi per la gestione delle acque sono i primi passi verso il nuovo impianto. L’obiettivo del Comune è arrivare al progetto esecutivo entro febbraio.

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A Pavia entra nel vivo il percorso per la realizzazione della nuova piscina comunale di via Folperti. L’amministrazione ha già affidato i primi incarichi tecnici, utilizzando una parte dei 480mila euro messi a disposizione attraverso la variazione di bilancio approvata a giugno. Il cronoprogramma prevede di completare la progettazione esecutiva entro il prossimo febbraio.

Verifiche sul terreno prima del nuovo impianto

Uno dei passaggi iniziali riguarda il sottosuolo dell’area. Per 18.089 euro, il Comune ha affidato a Geo Test, società con sede ad Alta Val Tidone, nel Piacentino, l’esecuzione delle indagini geognostiche e la redazione della relazione sismico-geologica.

Si tratta di un accertamento fondamentale in vista della nuova costruzione. La piscina attuale, realizzata all’inizio degli anni Ottanta, presenta infatti caratteristiche legate proprio alle condizioni del terreno. All’epoca, secondo quanto riferito, la vasca fu realizzata con una profondità uniforme di circa un metro e mezzo lungo i 25 metri, evitando una struttura più profonda per i timori legati alla capacità del sottosuolo di sopportare il peso dell’acqua.

Dopo circa quarant’anni, le nuove analisi serviranno quindi a stabilire quali siano oggi le effettive condizioni dell’area e se sia possibile realizzare una vasca con caratteristiche conformi agli standard previsti per il nuovo impianto.

Un secondo incarico per il drenaggio

Un altro tassello riguarda la gestione delle acque meteoriche. Il Comune ha affidato all’ingegner Omar William Cella, professionista di Lodi, un incarico da 11.419 euro per progettare le opere necessarie a garantire l’invarianza idraulica e il sistema di drenaggio.

Il principio dell’invarianza idraulica prevede che una trasformazione urbanistica non determini un aumento della quantità massima di acqua piovana immessa nella rete fognaria o nei sistemi di raccolta rispetto alla situazione precedente.

I due incarichi rappresentano dunque l'avvio concreto della fase progettuale della nuova piscina coperta, destinata a offrire un servizio pubblico con tariffe accessibili.

Il progetto e il possibile finanziamento statale

Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 13 milioni e 253mila euro. Nel frattempo il Comune ha presentato la propria candidatura a un bando del ministero dello Sport per ottenere un contributo di 3 milioni di euro.

L’eventuale finanziamento statale permetterebbe di alleggerire il peso economico dell’operazione, che comprende anche la demolizione dell’attuale struttura prima della costruzione del nuovo impianto.

L’assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi ha chiarito che l’iter progettuale non è subordinato all’esito del bando ministeriale: le attività attualmente in corso vengono infatti sostenute attraverso le risorse stanziate con la variazione di bilancio di giugno.

Tre vasche e nuovi spazi per lo sport

Le indicazioni contenute nel Documento di indirizzo progettuale delineano un impianto decisamente più articolato rispetto a quello attuale.

Il cuore della struttura sarà una vasca di almeno 25 metri per 21, con otto corsie e una profondità di 1,80 metri. A questa si aggiungeranno una piscina dedicata alle attività di fitness e una vasca pensata per i bambini.

Il progetto dovrà inoltre prevedere una tribuna per il pubblico e diversi ambienti destinati alle attività complementari. Tra questi figurano una sala pesi, due sale per i corsi e due ambulatori.

Un'ulteriore richiesta dell’amministrazione riguarda la possibilità di utilizzare il complesso anche durante il periodo estivo, così da garantire una fruizione più ampia della nuova struttura nel corso dell’anno.