Skip to main content

Ticinum Festival 2026: a Pavia torna il grande appuntamento tra cultura, storia e gusto

Dal 4 al 12 settembre il Cortile Broletto di Piazza Vittoria ospita la VI edizione del Ticinum Festival, con incontri, libri, spettacoli, musica, archeologia e degustazioni enogastronomiche.

ticinum.jpg

Pavia si prepara a vivere una nuova settimana dedicata alla cultura, alla storia e alle tradizioni del territorio. Dal 4 al 12 settembre 2026, il Cortile Broletto di Piazza Vittoria sarà il cuore della VI edizione del Ticinum Festival – Pavia città di fiume e di storie, manifestazione organizzata da Ticinum Festival con il patrocinio e il sostegno di realtà istituzionali e del territorio.

Il programma propone un calendario ricco e articolato, capace di intrecciare divulgazione, memoria locale, libri, musica, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze gastronomiche.

Si parte venerdì 4 settembre

L'inaugurazione è prevista alle 17, con la mostra Riverscapes, alla presenza di Filippo Amati e Maria Cristina Barbieri. Alle 18 è in programma l'inaugurazione della sesta edizione del Ticinum Festival.

La giornata prosegue con l'incontro “ChipsIT, perché Pavia è la capitale del microchip”, dedicato al ruolo della città nel settore tecnologico, e con “È l’anno del Classense, l’occasione per l’Oltrepò?”.

In serata spazio al Ticinum Gourmet, seguito alle 21 da Guarda che luna, senti che swing, concerto-spettacolo con Andres Villani e i Banditi dello Swing.

Libri, archeologia e territorio

Sabato 5 settembre il festival dedica ampio spazio alla cultura con la presentazione di Omero non deve morire, mentre nel pomeriggio si parlerà di archeologia in vigna, con la presentazione del progetto per la riapertura degli scavi archeologici in Oltrepò.

Domenica 6 settembre sarà invece protagonista la storia del territorio con “Un percorso tra storia, fotografia e anniversari del nostro territorio: i libri di Univers Edizioni”. La giornata continuerà con gli appuntamenti gastronomici e con il tema della valorizzazione turistica.

Tra gli incontri di lunedì 7 settembre figurano “Ticinum, una piccola Roma”, dedicato alla storia della città, e “Il tempo di un caffè”, prima di un approfondimento su Pavia, turismo, overtourism ed undertourism.

Dalla comunicazione alla storia di Pavia

Martedì 8 settembre il programma propone Vietare i social, un confronto sul rapporto tra informazione, comunicazione e società, seguito dagli appuntamenti del Ticinum Gourmet e dal grande concerto del Claudio Piscina trio.

Mercoledì 9 settembre spazio alla storia con la presentazione del libro L’assedio di Pavia. 774. Carlo Magno conquista il regno longobardo, mentre giovedì 10 si parlerà di giornalismo e spettacolarizzazione della notizia.

Gli ultimi giorni tra libri, musica e gastronomia

Venerdì 11 settembre è in programma la presentazione de Lo specchio del pellegrino, seguita da un appuntamento del Ticinum Gourmet. In serata, “Blues Notes – i cento anni della musica che ha cambiato la musica” porterà sul palco Marco Guerzoni e la Greenlight Blues Band.

Sabato 12 settembre, giornata conclusiva, sono previste le presentazioni di Una punizione esemplare e Collezioni, prima dell'ultimo appuntamento gastronomico.

La chiusura del festival sarà affidata alle 21 a un concerto dedicato ai grandi protagonisti della musica, con Neblin, Trilodyrme, Back to the Beatles, The Blackbetties e Scrimshankers.

Ticinum Gourmet, un viaggio nei sapori locali

Accanto agli incontri culturali, il festival dedica una particolare attenzione alla gastronomia attraverso Ticinum Gourmet, con chef, produttori e cantine del territorio. Il programma propone diversi appuntamenti in cucina e degustazioni enogastronomiche, valorizzando i prodotti e le realtà dell'area pavese.

Il Ticinum Festival 2026 si presenta quindi come un appuntamento trasversale, in cui Pavia racconta sé stessa attraverso la storia, la cultura, l'archeologia, la musica, il turismo e i sapori del territorio.