“Lule – Nata tre volte”: a Pavia la storia di Lucia Kurti tra Albania, identità e rinascita
Sabato alle 16, nella sede dell’associazione culturale Lo Specchio dell’Arte, l’autrice presenterà il suo primo libro, un racconto autobiografico di distacco, migrazione, amore e riscoperta di sé

Sabato alle ore 16, presso la sede dell’associazione culturale Lo Specchio dell’Arte, in Piazza del Municipio 4 a Pavia, si terrà un incontro dedicato alla letteratura, all’arte e alle storie di vita che attraversano confini e generazioni.
Protagonista dell’appuntamento sarà Lucia Kurti, autrice di Lule – Nata tre volte, il suo primo libro, un'opera profondamente autobiografica che racconta una vita sospesa tra due madri, due Paesi e due identità.
Nel corso dell'incontro, la scrittrice presenterà i suoi libri e si soffermerà in particolare sulla trama e sui temi del manoscritto Lule – Nata tre volte, portando il pubblico dentro una storia personale che diventa anche testimonianza di un'epoca.
La vicenda di Lule attraversa l'Albania degli anni del regime, segnata dalle privazioni, dalla paura e dal desiderio di libertà. È la storia di una bambina che conosce presto il distacco e che, attraverso un percorso fatto di ferite, affetti e nuove partenze, arriverà a confrontarsi con il tema più profondo dell'identità.
“Sono nata tre volte.”
È da questa frase che prende forma il racconto di Lucia Kurti. Una prima nascita dal ventre della donna che l'ha messa al mondo e che ha scelto di lasciarla andare; una seconda tra le braccia di chi l'ha accolta e cresciuta; una terza nel momento in cui la protagonista smette di cercare se stessa nello sguardo degli altri e impara finalmente a riconoscersi.
La migrazione rappresenta un altro elemento centrale del libro: il passaggio dall'Albania all'Italia non è soltanto uno spostamento geografico, ma diventa un viaggio interiore alla ricerca di una nuova consapevolezza. Due Paesi, due culture e due radici convivono nella stessa persona, in un percorso nel quale il dolore lascia progressivamente spazio alla speranza.
Lucia Kurti, nata in Albania nel 1964 e residente in Italia, lavora da molti anni nel settore sanitario. Un'esperienza professionale che, come racconta nella sua biografia, le ha insegnato il valore della cura, dell'ascolto e della resilienza.
Con una scrittura intima e sincera, l'autrice trasforma la propria esperienza in una testimonianza capace di parlare di famiglia, appartenenza, amore e rinascita.
Lule – Nata tre volte è anche un omaggio alla forza delle donne e alla capacità di ricominciare dopo le esperienze più difficili. Una storia personale che si intreccia con la storia dell'Albania e con quella di tante persone che hanno attraversato il mare alla ricerca di una vita diversa.
L'appuntamento di sabato sarà inoltre arricchito dalla presenza di una pittrice, creando un dialogo tra parola scritta e linguaggio artistico all'interno degli spazi de Lo Specchio dell'Arte.
Un incontro, dunque, non soltanto per conoscere un libro, ma per ascoltare una storia di vita e riflettere sul significato più autentico delle parole identità, appartenenza, amore e rinascita.

