Pavia, il Teatro Fraschini apre le porte alle famiglie: cinque spettacoli tra fiabe, musica e avventura
Dal 7 novembre 2026 al 22 maggio 2027 torna “Teatro per Famiglie”, la rassegna dedicata a bambini e adulti. Quattro appuntamenti al Cinema Teatro Politeama e il gran finale al Fraschini, con storie capaci di emozionare tutte le generazioni.

PAVIA – Fiabe senza tempo, personaggi fantastici, musica e racconti che parlano di amicizia, diversità e rispetto per la natura. La Fondazione Teatro Fraschini presenta la nuova edizione di “Teatro per Famiglie”, un cartellone di cinque spettacoli pensati per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro e offrire a genitori e figli l'opportunità di vivere insieme un'esperienza culturale.
La rassegna prenderà il via sabato 7 novembre 2026 e accompagnerà il pubblico fino al 22 maggio 2027, con quattro rappresentazioni al Cinema Teatro Politeama e l'appuntamento conclusivo sul palcoscenico del Teatro Fraschini.
Il programma propone un viaggio attraverso linguaggi differenti, dalla narrazione alla musica, dal canto alla recitazione, affrontando con leggerezza anche temi importanti come la paura, la solitudine, l'accoglienza e la cura dell'ambiente.
Il teatro come occasione di incontro tra generazioni
L'obiettivo della Fondazione è trasformare ogni spettacolo in un momento di condivisione familiare, nel quale bambini e adulti possano lasciarsi coinvolgere dalle stesse storie, interpretandole attraverso sensibilità differenti.
A sottolineare il valore dell'iniziativa è Francesco Nardelli, direttore generale del Teatro Fraschini, che evidenzia come assistere insieme a una rappresentazione possa diventare un'occasione per costruire ricordi e alimentare il dialogo anche dopo essere tornati a casa.
Secondo Nardelli, il teatro permette infatti a ogni spettatore di cogliere emozioni e significati diversi, stimolando curiosità, riflessione e confronto.
Si comincia il 7 novembre con Biancaneve Show
Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 novembre alle 15.30 al Cinema Teatro Politeama con Biancaneve Show, una rilettura della celebre fiaba dei fratelli Grimm.
Sul palco Maria Vittoria Barrella, diretta da Alessio Kogoj, interpreterà tutti i personaggi della storia, dando vita a uno spettacolo fatto di trasformazioni, musica, danza e interazione con il pubblico.
Senza scenografie tradizionali, saranno la capacità espressiva dell'attrice e l'immaginazione degli spettatori a ricostruire il mondo di Biancaneve, tra la regina cattiva, i sette nani e il principe.
Lo spettacolo durerà circa 45 minuti ed è adatto ai bambini dai 3 anni.
A dicembre arriva la magia del Natale
Sabato 5 dicembre, sempre alle 15.30 al Politeama, sarà la volta di La Conta di Natale, uno spettacolo che trasforma il calendario dell'Avvento in un'avventura teatrale.
Attraverso ventiquattro caselle, i piccoli spettatori scopriranno racconti, pupazzi, sorprese e filastrocche, partecipando direttamente alla rappresentazione.
Protagonisti saranno Claudio Milani e Arianna Pollini, in una produzione che intreccia fantasia, gioco e atmosfera natalizia. La durata prevista è di 60 minuti, con un'età consigliata dai 3 agli 8 anni.
Il Minotauro racconta la diversità e l'amicizia
Il nuovo anno si aprirà sabato 16 gennaio 2027 con Il Minotauro, uno spettacolo rivolto ai bambini dai 10 anni.
La storia segue il giovane Icaro che, entrando nel labirinto per recuperare un pallone, incontra la creatura temuta da tutti.
Quello che inizialmente sembra un incontro spaventoso si trasforma progressivamente in un rapporto di amicizia, capace di mettere in discussione pregiudizi e paure.
Interpretato da Roberto Anglisani, su testo di Gaetano Colella e con la regia di Maria Maglietta, lo spettacolo affronta i temi dell'emarginazione, dell'ascolto e dell'accettazione delle differenze.
La rappresentazione durerà circa 65 minuti e inizierà alle 15.30 al Politeama.
A febbraio una storia dedicata alla natura
Sabato 13 febbraio 2027, alle 15.30, il Politeama ospiterà Storia d'amore e alberi, uno spettacolo liberamente ispirato al racconto L'uomo che piantava gli alberi di Jean Giono.
In scena Simona Gambaro, nei panni di un angelo un po' maldestro che, attraverso incontri e ricordi, accompagnerà il pubblico alla scoperta del valore dei piccoli gesti.
Al centro della rappresentazione c'è la vicenda di un uomo che, piantando alberi con pazienza e determinazione, riesce a trasformare un territorio arido in una foresta.
Uno spettacolo che unisce poesia, comicità e sensibilizzazione ambientale, invitando i bambini a riflettere sull'importanza della cura del pianeta.
La durata è di 50 minuti ed è consigliato dai 6 anni.
Gran finale al Teatro Fraschini con Pinco Pallino
L'ultimo appuntamento della rassegna è previsto per sabato 22 maggio 2027 alle 15.30, questa volta al Teatro Fraschini, con Le peripezie di Pinco Pallino.
Lo spettacolo riprende una fiaba ideata tra il 1929 e il 1930 dall'illustratore e scenografo Mario Pompei, portando sul palcoscenico un mondo popolato da personaggi bizzarri, giardini incantati e situazioni imprevedibili.
Il protagonista è un padre distratto e smemorato che, nel tentativo di esaudire i desideri delle proprie figlie, si ritrova coinvolto in una serie di avventure fantastiche.
La rappresentazione mescola teatro musicale, recitazione e scenografie in movimento, con musiche di Gianluca Piombo, regia di Lorenzo Giossi e la partecipazione dei musicisti di Orchestra Senzaspine.
Il lavoro, prodotto dalla Fondazione Pergolesi Spontini e da Orchestra Senzaspine, durerà circa 50 minuti ed è consigliato a partire dai 3 anni.
Biglietti e informazioni
I biglietti per la rassegna sono in vendita dal 17 ottobre 2026.
La biglietteria del Teatro Fraschini è aperta dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 19, con apertura aggiuntiva il mercoledì e il sabato dalle 11 alle 13.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0382 371214, scrivere a
Con “Teatro per Famiglie”, la Fondazione Teatro Fraschini conferma la volontà di rendere lo spettacolo dal vivo accessibile anche ai più piccoli, trasformando la cultura in un'occasione di incontro, divertimento e crescita condivisa.
