Skip to main content

Riscaldamenti in tilt: studenti del Volta costretti a tornare a casa

Studenti del Volta costretti a lasciare le aule per un guasto al riscaldamento nella sede principale, mentre la succursale resta calda e operativa

Nuovo episodio di scuole al freddo a Pavia. Nella mattinata di giovedì gli studenti dell’istituto Volta, nella sede centrale di via Abbiategrasso, si sono trovati ad affrontare un forte disagio a causa del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. Al loro ingresso in aula, sia gli alunni sia il personale hanno subito constatato che i termosifoni erano completamente spenti.

La segnalazione è partita immediatamente dalla dirigente scolastica e, nel giro di circa un’ora, i tecnici incaricati sono intervenuti per individuare e risolvere il guasto. Tuttavia, le temperature all’interno dell’edificio risultavano troppo basse per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza: per questo motivo gli studenti di una quarantina di classi sono stati rimandati a casa.

La situazione è tornata alla normalità solo in tarda mattinata, quando l’impianto è stato ripristinato. Salvo imprevisti, le lezioni dovrebbero riprendere regolarmente già da venerdì. Il problema ha interessato esclusivamente la sede principale: nella succursale, inaugurata nel 2023, il sistema di riscaldamento ha funzionato senza criticità.

A rendere più complicato il quadro ha contribuito anche il brusco calo delle temperature: quella tra mercoledì e giovedì è stata infatti la notte più fredda delle ultime settimane, con valori minimi scesi fino a -5/-6 gradi in pianura.

Non si tratta, purtroppo, di un caso isolato. Già lo scorso ottobre gli studenti dell’istituto Bordoni avevano dovuto rinunciare a diversi giorni di lezione per analoghi problemi agli impianti. In quell’occasione era scattata anche una protesta davanti alla sede della Provincia, in piazza Italia, per sollecitare una soluzione definitiva a una situazione che si trascina da tempo. Al Bordoni, infatti, sono in corso da oltre un anno importanti lavori di riqualificazione energetica e adeguamento sismico, per un investimento complessivo di circa 3,9 milioni di euro finanziati attraverso fondi del Pnrr.