Da problema a risorsa: le nutrie di Pavia nel piatto
Il dibattito sulla possibilità di trasformare le nutrie invasive in carne locale continua tra agricoltori, ambientalisti e cittadini pavesi
PAVIA – La nutria, roditore originario del Sud America, continua a far discutere in Lombardia, e anche nella provincia di Pavia la sua presenza si fa sentire. Introdotta tra l’Ottocento e il Novecento per l’allevamento destinato alle pellicce, la specie ha trovato terreno fertile per proliferare dopo il calo della domanda di mercato, con molti esemplari rilasciati e oggi diffusi in tutta Europa.
Il dibattito sul loro consumo è acceso. Data l’enorme presenza di questi animali, alcuni esperti hanno suggerito di trasformare un problema ecologico in una possibile risorsa alimentare. «Il consumo personale di nutrie non è proibito – spiega Von Hardenberg Achaz, del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente – ma la vendita nei ristoranti resta vietata», sottolineando come la questione divida l’opinione pubblica tra questioni etiche e timori sanitari.
Uno dei principali ostacoli alla commercializzazione è proprio la legislazione. Le norme italiane ed europee vietano la vendita della carne di nutria per evitare che si crei un mercato incentivante: «Se ci fosse un interesse economico, la specie rischierebbe di essere mantenuta invece di essere eradicata, aggravando il problema dell’invasione», aggiunge Achaz.
I rischi per la salute sono un altro punto critico. Le nutrie vivono spesso in ambienti inquinati e a stretto contatto con rifiuti, sollevando dubbi sulla salubrità della loro carne. In Lombardia, intanto, è in corso un monitoraggio della popolazione, stimata nel 2012 intorno ai 2 milioni di esemplari, per verificare l’efficacia di piani di abbattimento e trappolaggio finalizzati al contenimento della specie aliena.
Il dibattito resta quindi aperto: da animale invasivo a possibile risorsa alimentare, le nutrie continuano a far parlare di sé, tra cautela scientifica e tentazioni gastronomiche.
Video a cura di Milano Pavia TV.