Spreco alimentare, Pavia reagisce: mense e scuole cambiano rotta
Dalla Giornata del 5 febbraio al censimento ATS: ecco come la ristorazione collettiva pavese riduce gli sprechi e valorizza le eccedenze
Non è soltanto una data sul calendario. Il 5 febbraio, Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, rappresenta un richiamo concreto a rivedere comportamenti quotidiani e modelli organizzativi che incidono sul consumo di cibo. Istituita sull’onda della campagna pubblica “Spreco Zero”, avviata nel 2010 da Last Minute Market insieme all’Università di Bologna e con il sostegno del Ministero dell’Ambiente, la ricorrenza continua a stimolare riflessioni e azioni su un tema di forte attualità.
Lo spreco alimentare, infatti, non riguarda solo le cucine domestiche. È una problematica trasversale che coinvolge l’intera filiera agroalimentare, dalla produzione alla distribuzione, fino al consumo finale. Ridurlo significa tutelare risorse, ambiente ed equità sociale, ma richiede una responsabilità condivisa tra istituzioni, imprese e cittadini.
In questo contesto si inserisce il lavoro svolto dalla S.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ATS di Pavia, che nel corso del 2025 ha promosso un censimento rivolto ai gestori della ristorazione collettiva. Scuole, ospedali, strutture socio-assistenziali e mense aziendali sono stati coinvolti con l’obiettivo di fotografare le pratiche adottate per limitare gli sprechi e valorizzare le eccedenze.
L’indagine ha messo in luce un quadro articolato, ma nel complesso positivo. Numerosi operatori hanno già introdotto strategie mirate: una pianificazione più accurata dei menu, un’attenzione maggiore alle porzioni, il recupero delle eccedenze e la collaborazione con enti caritativi del territorio. Azioni che non solo riducono i rifiuti, ma rafforzano la rete di solidarietà locale.
Accanto ai punti di forza, il censimento ha evidenziato anche margini di miglioramento, confermando quanto la prevenzione dello spreco rappresenti un ambito su cui investire ulteriormente, soprattutto in un settore – quello della ristorazione collettiva – capace di generare un impatto significativo.
I risultati dettagliati della survey sono raccolti nel documento allegato “Censimento contrasto allo spreco alimentare – Gestori della ristorazione collettiva”, che offre uno spaccato utile per orientare future politiche e buone pratiche.
In occasione della Giornata Nazionale, Pavia dimostra dunque attenzione e concretezza: piccoli gesti quotidiani e scelte organizzative consapevoli possono fare la differenza, trasformando lo spreco in opportunità e responsabilità condivisa.

