Pavia punta sul verde: 230mila nuovi alberi per raffrescare la città
La strategia ambientale entra nella visione del nuovo PGT: più alberature lungo le strade, nei parchi e accanto ai canali per contrastare il calore urbano

PAVIA — Fare della vegetazione una vera infrastruttura urbana per affrontare le estati sempre più calde. È uno degli obiettivi delineati per il futuro di Pavia attraverso un piano che punta a incrementare in modo significativo il patrimonio arboreo della città.
La proposta prevede la messa a dimora di circa 230mila alberi nei prossimi anni, con interventi distribuiti in diversi punti del territorio: dalle strade ai parchi già esistenti, fino ai margini dei canali e alle aree agricole. L'idea è costruire una rete verde capace di incidere sul microclima urbano e migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Il progetto è contenuto nello studio “Il verde nello sviluppo della visione paesaggistica per la città di Pavia”, elaborato dallo studio Land guidato dall'architetto Andreas Kipar. Il documento è destinato a entrare nel percorso di elaborazione del nuovo Piano di governo del territorio.
Il Comune sta infatti lavorando alla nuova pianificazione urbanistica nell'ambito del progetto Pavia 2050, che comprende il nuovo Documento di Piano e la variante al Piano delle Regole e al Piano dei Servizi. Il procedimento è accompagnato anche dalla Valutazione ambientale strategica.
La scelta di puntare sugli alberi non riguarda soltanto l'aspetto paesaggistico. Le nuove piantumazioni vengono pensate come uno strumento per rendere più vivibili gli spazi urbani, aumentare le superfici ombreggiate e contribuire alla mitigazione delle temperature durante le giornate più torride.
La strategia guarda inoltre oltre i confini dei singoli parchi. L'obiettivo è collegare tra loro le diverse componenti verdi della città, utilizzando anche strade, corsi d'acqua, canali e aree rurali come elementi di una più ampia rete paesaggistica.
Il tema del verde si inserisce così in una trasformazione più generale del modo di progettare Pavia: non più soltanto nuove costruzioni e infrastrutture, ma anche alberi, suolo, acqua e connessioni ecologiche come parti fondamentali della città futura.
La proposta dei 230mila alberi rappresenta quindi una delle immagini più concrete della Pavia del futuro: una città con più ombra, più vegetazione e una maggiore capacità di affrontare gli effetti delle ondate di calore.

