Skip to main content

Pavia, nuovi parcheggi in centro: verifiche su strutture esistenti e progetti per nuove aree di sosta

L’ordine del giorno della maggioranza punta su parcheggi interrati, multipiano e recupero delle aree dismesse per favorire pedonalizzazione e mobilità sostenibile

parcheggi.jpg

Valutare la realizzazione di nuovi parcheggi, sia sotterranei che in superficie o multipiano, nelle aree più centrali della città e controllare lo stato di utilizzo delle strutture già presenti. È questo l’obiettivo di un ordine del giorno presentato dai consiglieri di maggioranza Tommaso Bernini (Azione), Stefano Gorgoni e Cosimo Lacava (Pd).

Nel territorio pavese sono già presenti diversi parcheggi interrati, alcuni dei quali non pienamente sfruttati. Uno di questi si trova in viale Campari, a servizio del supermercato Coop. Costruito durante la prima amministrazione a guida leghista come punto di interscambio, non è mai entrato realmente in funzione a causa di presunte criticità progettuali. L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che sono in corso verifiche tecniche, anche perché la struttura sembra del tutto simile al parcheggio oggi utilizzato dai clienti del centro commerciale.

Un’altra autorimessa sotterranea è situata in piazzale Boerchio, nei pressi di viale Canton Ticino. Qui sono disponibili 92 posti auto e 12 spazi per motocicli, gestiti da Asm Pavia. Le auto risultano quasi completamente occupate con un tasso del 98%, mentre l’utilizzo dei posti moto si ferma al 25%. L’accesso avviene esclusivamente tramite abbonamento annuale, con tariffe di 400 euro per le auto e 200 euro per le moto.

Un terzo parcheggio interrato è collocato nella zona del Ticinello, dove sono presenti circa 300 stalli in superficie e altrettanti al piano sotterraneo. In questo caso, gran parte dei posti al livello inferiore è stata ceduta ai residenti, riducendo la disponibilità per l’uso pubblico.

Esiste poi una quarta struttura in via Carati, realizzata come opera compensativa nell’ambito del recupero dell’ex centrale del latte. L’amministrazione comunale sta verificando le condizioni della convenzione per accertare se tali spazi siano effettivamente nella disponibilità del Comune.

Oltre all’analisi dei parcheggi sotterranei, l’ordine del giorno affronta anche la possibilità di recuperare aree dismesse da destinare alla sosta. Tra le ipotesi in campo figura la costruzione di un parcheggio multipiano nell’area dell’ex gasometro, intervento che Asm dovrebbe avviare a breve. Un’altra zona potenzialmente idonea è quella compresa tra viale XI Febbraio e piazza San Pietro in Ciel d’Oro, su un terreno demaniale che potrebbe essere riconvertito a parcheggio.

Secondo Bernini, il progetto si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana: «Vogliamo favorire la pedonalizzazione e restituire alcune parti della città ai cittadini, ma per farlo è necessario garantire adeguate alternative di sosta».