Autodifesa femminile all’università: a Pavia cresce il progetto UniSafeTKD
Oltre 100 studentesse coinvolte nel corso di empowerment e sicurezza personale sostenuto da CUS e istituzioni locali

Prosegue con risultati incoraggianti il progetto UniSafeTKD: Empowerment e Consapevolezza, l’iniziativa di autodifesa dedicata alle studentesse universitarie che sta registrando una partecipazione crescente nel territorio pavese. A metà maggio prenderà il via il secondo corso, che vedrà coinvolte 60 nuove studentesse, aggiungendosi alle 50 partecipanti della prima edizione, per un totale di 110 giovani donne universitarie impegnate a sviluppare maggiore consapevolezza, sicurezza personale e capacità di difesa.
Un dato che conferma l’interesse e la necessità di iniziative di prevenzione e formazione dedicate al mondo femminile, soprattutto in ambito universitario.
Una delle partecipanti ha evidenziato un aspetto centrale del progetto:
«Sappiamo che in poche lezioni non possiamo imparare tutto, ma acquisire consapevolezza è la cosa più importante. Essere consapevoli di ciò che potrebbe accadere e cercare di difendersi è fondamentale».
La consapevolezza, infatti, rappresenta la prima vera forma di difesa e costituisce un passo decisivo verso l’autonomia e l’empowerment personale.
Come spesso sottolineato dagli organizzatori, capita di sentir dire che i casi di aggressione non siano così numerosi. Tuttavia, anche un solo episodio rappresenta un fatto grave. La riflessione proposta è semplice ma incisiva: se la vittima fosse una persona della propria famiglia, la percezione cambierebbe?
Nei corsi emergono testimonianze dirette di ragazze e donne che hanno vissuto situazioni di violenza, non necessariamente fisica o sessuale. Si parla anche di violenza psicologica, economica, stalking (atti persecutori) e violenza domestica, fenomeni spesso meno visibili ma altrettanto impattanti sulla vita delle vittime.

Il progetto può contare sul patrocinio dell’assessore Gregorini, della Provincia e del CUS Pavia, rappresentato dal presidente Stefano Ramat, che hanno confermato il sostegno all’iniziativa riconoscendone il valore sociale e formativo. L’entusiasmo registrato finora lascia intravedere prospettive positive per la continuità del programma negli anni a venire.
Un ruolo determinante nell’organizzazione è stato svolto da Mattia Bricca, atleta e collaboratore stretto del progetto, che ha coordinato le attività contribuendo al raggiungimento di risultati superiori alle aspettative.
Le lezioni saranno tenute dal maestro Lorenzo Tramaglino, con il supporto dell’allenatore Mattia Bricca, sotto la guida della presidente dell’ASD Centro Arti Marziali Pavia, Lucrezia Converso, promotrice dell’iniziativa.
«Mi fa molto piacere che l'iniziativa abbia avuto un così ampio successo tra le studentesse dell'ateneo, rispondendo dunque a un'esigenza diffusa. Confermo con entusiasmo il sostegno del CUS Pavia a una nuova edizione di UniSafeTKD», ha dichiarato il presidente del CUS, Stefano Ramat.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore Gregorini:
«Sono molto soddisfatta della grande partecipazione registrata al corso UniSafeTKD, un’iniziativa che ho patrocinato con convinzione per le finalità che persegue. Il grande interesse dimostrato conferma quanto sia importante investire in progetti di prevenzione e formazione come questo, che risponde a un bisogno concreto delle nostre studentesse: sentirsi più sicure e consapevoli. Per questo motivo sono felice di sostenere anche la seconda edizione».
Il successo dell’iniziativa dimostra come la formazione all’autodifesa non sia solo un’attività sportiva, ma uno strumento educativo e sociale capace di rafforzare fiducia, autonomia e senso di sicurezza nelle giovani donne del territorio.