Taverna Sports chiude dopo 60 anni: “Grazie ai nostri clienti, ma oggi essere in centro è diventato un problema”
La famiglia Crevani saluta la storica clientela dopo decenni di attività in Strada Nuova: “I messaggi di affetto ricevuti sono il riconoscimento più bello per una vita dedicata al commercio. Ma con questi costi, i problemi di parcheggio e un centro storico sempre più vuoto, non si può più andare avanti”

Ci sono negozi che, con il passare degli anni, smettono di essere semplicemente attività commerciali e diventano parte dell’identità di una città. È il caso di Taverna Sports, storico punto di riferimento per lo sport a Pavia dal 1966, nel cuore di Strada Nuova, a pochi passi da Piazza Duomo e dalla chiesa di San Michele.
Oltre sessant’anni di storia, generazioni di clienti, migliaia di articoli venduti e soprattutto un rapporto umano costruito giorno dopo giorno. La famiglia Crevani ha attraversato epoche, mode e trasformazioni profonde del commercio, mantenendo sempre al centro competenza, professionalità e rapporto diretto con il cliente.
Oggi, però, quella lunga storia nella sede storica di Strada Nuova è arrivata al capolinea. Taverna Sports chiude, una decisione presa con grande rammarico ma diventata ormai inevitabile di fronte a una situazione che, spiega Fabio Crevani, non consente più di andare avanti.
«Abbiamo resistito finché abbiamo potuto» è il concetto che racchiude il sentimento della famiglia Crevani. Una scelta che non nasce dalla mancanza di clientela o dall’affetto dei pavesi, tutt’altro. Proprio in questi giorni sono stati tantissimi i messaggi arrivati alla famiglia: parole di stima, affetto e riconoscenza da parte di clienti storici, persone che per anni hanno scelto Taverna Sports per acquistare una scarpa da running, un’attrezzatura da sci, una racchetta da tennis o semplicemente per ricevere un consiglio.
Ed è proprio questo il riconoscimento più importante per chi ha dedicato una vita al commercio.
Taverna Sports, con i suoi oltre 500 metri quadrati distribuiti su più piani, è stata per decenni una vera istituzione per gli appassionati di sport. Sci, nuoto, running, trekking, basket, tennis e molto altro: non era soltanto un negozio dove acquistare un prodotto, ma un luogo nel quale trovare esperienza e competenza.
«Il rapporto con la clientela è sempre stato il nostro valore più grande – spiega Crevani – e sapere che in questi giorni così tante persone ci hanno scritto per esprimere il loro affetto ci ha emozionato. Dopo una vita dedicata al commercio, questo è il ringraziamento più bello che potessimo ricevere».
Ma se la clientela è rimasta fedele, sono cambiate profondamente le condizioni nelle quali un’attività commerciale deve operare. L’avvento dell’online ha certamente modificato il mercato e introdotto una concorrenza difficile da sostenere per il commercio tradizionale, ma secondo Crevani sarebbe riduttivo attribuire tutto all’e-commerce.
Il problema, infatti, è più ampio e riguarda soprattutto la situazione del centro storico.
Costi sempre più elevati, difficoltà di accesso e una politica dei parcheggi che, secondo la famiglia Crevani, ha finito per penalizzare fortemente il commercio.
«Una volta essere in centro era un lusso, un valore aggiunto – sottolinea Crevani – oggi è diventato addirittura il contrario».
Una frase che racchiude il paradosso vissuto da molti commercianti: quella che per decenni è stata considerata la posizione migliore possibile, il cuore della città, oggi rischia di trasformarsi in un limite. Per chi deve raggiungere un negozio, acquistare prodotti o semplicemente trascorrere del tempo nel centro cittadino, la difficoltà di parcheggiare e di arrivare comodamente può diventare un deterrente.
E il problema, secondo Crevani, non riguarda soltanto Taverna Sports.
«Dispiace vedere Strada Nuova mezza vuota, con tanti negozi chiusi. Noi abbiamo retto finché abbiamo potuto, ma in una situazione del genere, nonostante la clientela fidata, con questi costi non si può andare avanti».
Il riferimento è anche alle scelte delle varie amministrazioni che negli anni si sono succedute alla guida della città. La famiglia Crevani non nasconde il proprio rammarico per una gestione del centro storico che, a suo giudizio, non avrebbe creato le condizioni necessarie per mantenere vivo il commercio.
Non si tratta soltanto della singola attività che abbassa la serranda, ma di un fenomeno che rischia di impoverire progressivamente le vie del centro. Perché quando chiude un negozio storico non viene meno soltanto un’attività economica: scompare anche un pezzo della memoria collettiva di una città.
Taverna Sports rappresentava proprio questo. Un luogo conosciuto da intere generazioni di pavesi, dove spesso genitori e figli, e poi figli e nipoti, hanno continuato a entrare nel corso degli anni.
Ed è forse proprio per questo che la chiusura lascia un vuoto particolarmente significativo.
La storia però continua con Taverna Shoes
Ma la storia della famiglia Crevani non finisce con la chiusura di Taverna Sports.
La volontà è infatti quella di continuare a lavorare in centro con Taverna Shoes, realtà dedicata alle calzature. Una scelta che nasce dal desiderio di dare continuità a un percorso professionale costruito in oltre mezzo secolo e, soprattutto, di non interrompere il rapporto con la propria clientela.
«Non vogliamo cancellare una storia – è il senso delle parole di Crevani – vogliamo continuare a scriverla in una forma diversa».
Taverna Sports chiude dunque la sua lunga esperienza nella storica sede di Strada Nuova, ma rimangono l’esperienza, il lavoro e la passione della famiglia Crevani.
E rimane soprattutto un enorme grazie alla città e ai suoi clienti.
A chi è entrato nel negozio una sola volta e a chi lo ha frequentato per decenni. A chi ha acquistato il primo paio di scarpe sportive da bambino e poi è tornato da adulto con i propri figli. A chi ha scelto Taverna Sports non soltanto per il prodotto, ma per il consiglio, la disponibilità e quel rapporto personale che oggi, nell’epoca degli acquisti con un clic, rappresenta forse il valore più difficile da ritrovare.
Dopo più di sessant’anni, la serranda di Taverna Sports in Strada Nuova si abbassa con inevitabile amarezza. Ma dietro quella chiusura rimane una storia fatta di lavoro, sacrifici, passione e soprattutto persone.
Una storia che, grazie a Taverna Shoes, continuerà nel cuore di Pavia.

