“Spaziotempo”: il grande evento che unisce arte, solidarietà e campioni olimpici conquista Pavia
Il 7 marzo il Teatro Fraschini diventa il cuore pulsante della solidarietà: ospiti internazionali, musica, danza e un messaggio potente per tutta la città.

Pavia si prepara ad accogliere un evento destinato a lasciare il segno. Sabato 7 marzo 2026, lo storico Teatro Fraschini ospiterà “Spaziotempo”, una serata speciale che unisce spettacolo di alto livello e impegno sociale, promossa dal comitato Un Amico nel Cuore, con il patrocinio del Comune di Pavia e il supporto del Kiwanis Club Pavia Visconteo Onlus.
Un appuntamento che promette emozione, bellezza e riflessione, con un obiettivo chiaro: trasformare l’arte in uno strumento concreto di solidarietà, a sostegno delle famiglie e dei minori in difficoltà.
“Spaziotempo” è un racconto corale che attraversa il tema universale del tempo. Attraverso musica, parola e movimento, lo spettacolo intreccia storie personali e collettive, memoria e speranza, leggerezza e profondità. Il passato dialoga con il presente, mentre il futuro resta una domanda aperta, invitando il pubblico a fermarsi, ascoltare e riconoscersi. Perché il tempo non è solo ciò che scorre, ma soprattutto ciò che viviamo insieme.
Il palco del Fraschini accoglierà protagonisti di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli ospiti più attesi, Charlène Guignard e Marco Fabbri, tre volte campioni europei di danza su ghiaccio, medagliati mondiali e freschi vincitori della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Accanto a loro, Tracy Spencer, icona della italo-disco anni ’80, pronta a riportare sul palco successi intramontabili come Run to Me e Love Is Like a Game.
Spazio anche allo sport con Lucrezia Magistris, atleta olimpica di sollevamento pesi, e alla musica emergente con Shada Moi, giovane talento pavese che presenterà nuovi brani in anteprima. A guidare il pubblico in questo percorso saranno Giulia Piscina, giornalista e conduttrice, e Claudia Nicosia, attrice e presentatrice dalla solida formazione teatrale.
Il comitato Un Amico nel Cuore nasce per ricordare Ezio Gandolfi e trasformare il ricordo in impegno attivo. Negli anni ha promosso iniziative culturali e sociali dedicate al volontariato, al contrasto del bullismo e alla cittadinanza attiva, coinvolgendo scuole, istituzioni e associazioni del territorio, costruendo un percorso riconosciuto e apprezzato dalla comunità.
Lo spettacolo si inserisce nel progetto “Nessuno si salva da solo”, nato durante la pandemia per sostenere famiglie in difficoltà. Oggi il percorso continua con l’obiettivo di garantire supporto ai bisogni primari, ma anche educativi e culturali, con un’attenzione particolare ai minori, affinché le difficoltà economiche non compromettano le opportunità formative e sociali.
«Spaziotempo è molto più di uno spettacolo: è un’occasione per ricordare, riflettere e agire insieme», sottolinea Giovanni Cupolillo, presidente del comitato. «Crediamo che la cultura possa diventare uno strumento concreto di solidarietà e che la città di Pavia sappia rispondere con generosità e partecipazione».
Negli ultimi anni, il comitato ha compiuto un significativo salto di qualità. «Abbiamo costruito un percorso basato su costanza e credibilità», spiega Maurizio Vallati, responsabile eventi e comunicazione. «Volevamo dimostrare che si possono organizzare eventi benefici di alto profilo artistico. Oggi la fiducia del pubblico e il supporto del Kiwanis Club Pavia Visconteo ci permettono di proporre eventi sempre più ambiziosi, con ospiti di rilievo nazionale e internazionale».
A confermare questa visione è Paolo Pastorenzi, direttore artistico: «“Spaziotempo” è un racconto unitario che fonde linguaggi diversi. L’obiettivo è offrire un’esperienza intensa e coinvolgente, in cui il tempo diventa materia narrativa e scenica».
“Spaziotempo” rappresenta così un momento di forte coesione per l’intera comunità pavese, in cui cultura, spettacolo e solidarietà si incontrano in uno dei luoghi simbolo della città, riaffermando il ruolo del teatro come spazio di condivisione, riflessione e crescita collettiva.
Articolo a cura di Matteo Filippi

