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Ponte sul Naviglio a Pavia: lavori in ritardo e possibile cambio di appalto

Dopo il trasporto della struttura metallica, il Comune valuta una nuova azienda per completare le opere. Crescono le polemiche politiche e l’attesa dei residenti.

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Per completare il ponte di viale Ludovico il Moro potrebbe essere necessario affidare parte dei lavori a una nuova impresa. La struttura in acciaio, attualmente in lavorazione presso un’officina in provincia di Avellino, è quasi pronta. L’azienda incaricata dovrebbe limitarsi alla consegna e al posizionamento del ponte sul Naviglio.

Le fasi successive – come la realizzazione della soletta in cemento, la posa dell’asfalto e l’installazione dei guardrail – potrebbero invece essere affidate a un’altra società. Per la gettata sarà necessario attendere i tempi tecnici di maturazione del calcestruzzo, stimati in almeno 28 giorni.

Per procedere in questo modo servirà una modifica al progetto iniziale, che sarà valutata dal segretario generale del Comune. Intanto la vicenda continua a generare tensioni politiche: esponenti dell’opposizione sostengono che l’intervento non possa più essere considerato semplice manutenzione straordinaria.

La distinzione è rilevante, perché le normative regionali consentono nuove costruzioni sul Naviglio solo se realizzate come ponti levatoi, per garantire la navigabilità futura. Proprio questo vincolo aveva influenzato scelte analoghe in passato.

Nel frattempo i cittadini attendono la riapertura del collegamento, chiuso ormai dall’estate 2024.