Pavia vara nuove regole per il verde privato: stop agli abbattimenti selvaggi e più tutele per alberi e giardini
Un disciplinare di 47 pagine stabilisce obblighi, divieti e buone pratiche per proteggere e valorizzare il patrimonio vegetale cittadino, puntando su prevenzione, manutenzione corretta e responsabilità condivisa.

A Pavia è pronto il nuovo regolamento comunale dedicato alla tutela del verde privato, pensato per garantire una gestione più attenta e consapevole di piante, aiuole e giardini presenti sul territorio. Il documento introduce criteri stringenti per evitare interventi invasivi, come abbattimenti ingiustificati, potature drastiche e cementificazioni dannose per le radici.
Secondo l’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa, ogni proprietario è chiamato a prendersi cura degli spazi verdi di sua competenza, contribuendo così al decoro urbano e alla salvaguardia dell’ecosistema locale. Il regolamento, redatto dal dirigente del settore Urbanistica Giovanni Biolzi, definisce in modo dettagliato quali interventi siano consentiti e quali invece vietati, offrendo indicazioni pratiche su manutenzione, prevenzione delle malattie e corretta gestione delle alberature.
L’obiettivo principale non è sanzionare, ma accompagnare i cittadini verso comportamenti virtuosi, fornendo strumenti chiari per preservare il patrimonio vegetale. Il disciplinare include anche elenchi di specie infestanti che possono essere rimosse e di piante autoctone da proteggere, promuovendo la biodiversità e la qualità ambientale.
Il testo, che dovrà essere approvato dalla giunta e dal consiglio comunale, prevede controlli sul rispetto delle norme e sanzioni per chi non le osserva, oltre a eventuali indennizzi. In caso di abbattimenti, sarà spesso necessaria una perizia firmata da un agronomo, mentre per le piante con sviluppo irregolare servirà l’autorizzazione degli uffici comunali.
Tra gli obblighi previsti figurano la pulizia costante delle aree verdi, il taglio periodico dell’erba, la cura delle essenze ornamentali, la rimozione delle erbacce, la potatura corretta, la prevenzione delle patologie e l’eliminazione dei rami secchi. Particolare attenzione viene riservata anche alla protezione degli alberi nei cantieri edili, evitando scavi dannosi, abbassamenti del terreno e colate di cemento vicino ai tronchi.
Il regolamento vieta inoltre la capitozzatura e impone misure specifiche contro parassiti e malattie come l’ifantria, il cancro colorato del platano e il tarlo asiatico, con l’obiettivo di preservare la salute delle piante e la sicurezza degli spazi pubblici e privati.
