Pavia, Riso Scotti punta su un nuovo magazzino automatizzato: via libera al progetto di ampliamento
La società risicola prosegue il percorso per ampliare lo stabilimento di via Angelo Scotti. Il nuovo impianto di stoccaggio rientra in un procedimento urbanistico dedicato allo sviluppo produttivo.

PAVIA – Un nuovo progetto di ampliamento industriale riguarda una delle aziende più conosciute del territorio pavese.
Riso Scotti S.p.A. ha avviato un procedimento per realizzare un magazzino automatizzato destinato allo stoccaggio presso lo stabilimento produttivo di via Angelo Scotti 2, a Pavia.
L'iniziativa rappresenta un intervento di modernizzazione delle strutture logistiche dell'azienda, storicamente legata alla lavorazione e alla commercializzazione del riso.
Un magazzino automatico per lo stabilimento
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova struttura di stoccaggio, con sistemi automatizzati per la gestione delle merci.
L'automazione dei magazzini consente generalmente di organizzare con maggiore precisione le operazioni di movimentazione e gestione dei prodotti, riducendo la necessità di interventi manuali in alcune fasi.
Per conoscere i benefici specifici previsti da Riso Scotti sarà tuttavia necessario acquisire i dettagli tecnici dell'intervento.
Il procedimento amministrativo
La società ha presentato la propria istanza allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Pavia.
Il progetto richiede una variante alle disposizioni del Piano di Governo del Territorio.
L'amministrazione ha avviato il procedimento attraverso la conferenza di servizi, comprendente gli adempimenti urbanistici e le verifiche ambientali previste.
La documentazione comunale riporta il percorso di valutazione e gli atti necessari per consentire la realizzazione dell'opera.
Il passaggio amministrativo non coincide con l'inaugurazione del nuovo magazzino: restano da seguire la fase esecutiva e il calendario dei lavori.
Un investimento importante per la filiera del riso
Riso Scotti è una realtà industriale profondamente legata all'identità economica della provincia di Pavia.
Il progetto conferma l'attenzione verso l'aggiornamento delle strutture produttive e logistiche.
L'eventuale realizzazione del magazzino potrebbe avere ricadute sulle attività di movimentazione, sulla gestione delle scorte e sull'organizzazione dello stabilimento.
Non sono invece ancora disponibili, nelle informazioni considerate, dati sufficienti per indicare l'importo complessivo dell'investimento o il numero di posti di lavoro eventualmente creati.
L'evoluzione del progetto rappresenta una notizia significativa per il settore industriale pavese e per la filiera risicola.
