Broni, nuovo liceo Golgi da 14 milioni di euro: il progetto prevede 27 aule, laboratori, palestra e bar
Presentata la futura sede scolastica destinata a sostituire l'attuale edificio contenente amianto. Il presidente della Provincia Giovanni Palli illustra un investimento per la didattica e la riqualificazione del territorio.

BRONI – Un nuovo edificio scolastico, moderno e accessibile, destinato a sostituire l'attuale sede del liceo Golgi di Broni.
Il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, ha presentato ai consiglieri comunali il progetto della futura struttura, per la quale sono stati stanziati circa 14 milioni di euro.
La presentazione è avvenuta in occasione della seduta del Consiglio comunale del 27 ottobre, anticipando alcuni dei principali contenuti dell'intervento.
Una nuova scuola con 27 aule
Il progetto prevede un complesso scolastico dotato di 27 aule per la didattica, spazi per le attività di sostegno, laboratori e ambienti destinati alla socializzazione.
Tra le strutture annunciate figurano un auditorium, una palestra e un bar.
L'obiettivo è realizzare una scuola capace di rispondere alle esigenze educative contemporanee, attraverso spazi accessibili e una maggiore attenzione alla sostenibilità.
Le nuove strutture potranno favorire anche attività di aggregazione e iniziative aperte al territorio, secondo le modalità che saranno definite.
Superare il problema dell'amianto
Uno degli aspetti centrali dell'intervento riguarda la sostituzione dell'attuale sede del liceo.
L'edificio esistente è infatti indicato come l'ultimo immobile pubblico di Broni ancora contenente amianto.
La realizzazione della nuova scuola consentirebbe di affrontare definitivamente questa criticità, garantendo ambienti progettati secondo le norme e le esigenze attuali.
Un investimento per studenti e territorio
Il finanziamento rappresenta una delle opere pubbliche più significative programmate per Broni.
La futura struttura potrebbe migliorare l'offerta di spazi scolastici per gli studenti provenienti dalla città e dai comuni dell'Oltrepò Pavese.
L'investimento interessa indirettamente anche il tessuto economico locale, in particolare il settore delle costruzioni e dei servizi.
I prossimi passaggi
Il progetto presentato dovrà proseguire attraverso le necessarie autorizzazioni e le successive procedure per l'esecuzione delle opere.
Non è quindi ancora possibile indicare una data certa per l'apertura della nuova scuola.
La presentazione rappresenta comunque un passaggio importante verso la sostituzione dell'edificio esistente e il miglioramento degli spazi destinati all'istruzione.
