Pavia, protesta contro il caro vita: centinaia di persone sfilano per le strade del centro
La mobilitazione promossa dall’Usb si trasforma in un corteo cittadino. Studenti, lavoratori e associazioni chiedono interventi contro l’aumento dei prezzi e contestano le spese per il riarmo. Temporanee modifiche alla circolazione.

PAVIA – Una mattinata di mobilitazione ha interessato il cuore della città, dove centinaia di manifestanti si sono ritrovati per esprimere il proprio dissenso nei confronti dell’aumento del costo della vita e delle scelte economiche e politiche delle istituzioni. L’iniziativa, promossa dal sindacato Usb, ha preso il via alle 8.30, richiamando persone appartenenti a diverse realtà sociali e lavorative.
Le cifre relative alla partecipazione variano a seconda delle fonti: le forze dell’ordine hanno quantificato la presenza in circa 300 manifestanti, mentre gli organizzatori hanno parlato di 600 adesioni.
Dal raduno in piazza alla manifestazione itinerante
L'appuntamento iniziale era stato fissato in piazza della Vittoria, dove era previsto un presidio. L'affluenza ha però portato i promotori a dare vita a una marcia attraverso alcune delle principali arterie del centro storico.
I partecipanti hanno attraversato corso Cavour, Strada Nuova e corso Matteotti, raggiungendo la zona di piazza della Minerva. Successivamente, il corteo ha intrapreso il tragitto di ritorno, transitando lungo viale Mazzini fino a raggiungere la sede municipale, dove si è conclusa la protesta.
Il passaggio dei manifestanti ha comportato temporanee sospensioni della circolazione automobilistica in diversi punti della città, con ripercussioni sulla viabilità nelle aree coinvolte.
Studenti, dipendenti e movimenti uniti nella protesta
Alla mobilitazione hanno aderito numerose componenti della realtà cittadina. Accanto agli studenti degli istituti superiori e dell'università erano presenti lavoratori, rappresentanti sindacali e attivisti di diverse organizzazioni.
Tra le sigle che hanno partecipato figurano Assemblea per il diritto alla casa, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione Comunista, Bargniff Pavia e Non Una di Meno.
Una delegazione di dipendenti degli Istituti Clinici Maugeri, coinvolta nella mobilitazione dall'Usb, si è inoltre spostata dalla struttura sanitaria per unirsi agli altri partecipanti nel centro cittadino.
Nel mirino il rincaro dei prezzi e le politiche militari
Le rivendicazioni hanno riguardato soprattutto le difficoltà economiche che pesano su famiglie, studenti e lavoratori. Durante il percorso sono stati scanditi slogan di contestazione contro il caro vita e contro le decisioni dei governi italiani e delle istituzioni europee in materia di incremento degli investimenti militari.
La manifestazione pavese si inserisce in un quadro di mobilitazioni più ampio, con iniziative dello stesso genere organizzate in numerose altre città della penisola. Una protesta diffusa che porta al centro del dibattito il potere d'acquisto, le condizioni sociali e le priorità della spesa pubblica.
