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Capodanno a Pavia tra divieti disattesi e polemiche: botti esplosi in città

Fuochi d’artificio nonostante l’ordinanza comunale, proteste dei residenti e dibattito sulla necessità di un cambiamento culturale. Notte complessivamente tranquilla per forze dell’ordine e ospedali.

 

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Il nuovo anno a Pavia è iniziato con una scena già vista in passato: esplosioni di petardi e fuochi d’artificio in diverse zone della città, dal centro alle aree periferiche, malgrado il divieto in vigore. Piazza della Vittoria, allo scoccare della mezzanotte, si è trasformata in un susseguirsi di scoppi che hanno sollevato l’indignazione di molti cittadini e riacceso la discussione sul rispetto delle regole.

Nei giorni precedenti il sindaco Michele Lissia aveva richiamato più volte l’attenzione sul tema, anche attraverso un messaggio video diffuso sui social, invitando a festeggiare senza botti per tutelare la sicurezza delle persone, il benessere degli animali e la qualità dell’aria. Il riferimento normativo è l’articolo 48 del regolamento di polizia locale, che vieta l’uso di petardi e artifici pirotecnici per i loro effetti negativi su salute pubblica e ambiente.

Dopo gli episodi registrati la notte di Capodanno, il primo cittadino è tornato sull’argomento chiarendo che il Comune intende rafforzare i controlli in futuro, pur riconoscendo i limiti operativi. Secondo Lissia, il nodo principale resta culturale: la presenza di una norma non è sufficiente se non viene interiorizzata dai cittadini. Inoltre, concentrare le forze dell’ordine sugli eventi organizzati ufficialmente rende difficile un controllo capillare di tutto il territorio urbano.

Le esplosioni in centro storico hanno attirato anche critiche politiche. Tra queste quella dell’ex assessore alla Sicurezza Pietro Trivi, che ha espresso dubbi sull’efficacia di appelli alla responsabilità individuale accompagnati da annunci di controlli difficili da realizzare in modo diffuso.

Al di là delle polemiche, il bilancio della notte è stato giudicato complessivamente sereno dalle forze dell’ordine. Unico episodio degno di nota un intervento in Strada Nuova, dove una lite tra giovani, nata per un equivoco, è degenerata in una breve rissa. Due ragazzi di 17 e 18 anni sono rimasti feriti in modo lieve e trasportati in ospedale in codice giallo. Le loro condizioni non destano preoccupazione e non sono stati avviati procedimenti d’ufficio.

Impegnativa ma senza emergenze gravi anche la notte per il pronto soccorso del Policlinico San Matteo, che ha registrato poco più di 130 accessi tra fine anno e inizio 2026. Nessun ferito legato all’uso di botti o petardi. Situazione analoga negli ospedali di Voghera e Vigevano, dove il Capodanno è trascorso senza incidenti rilevanti.