Pavia, riscaldamento guasto al Cardano: studenti a casa e lezioni online fino al 30 ottobre
Temperature scese a 14 gradi nella sede di via Riviera 39. La dirigente scolastica dispone la didattica a distanza per emergenza, mentre la Provincia annuncia un intervento per ripristinare l'impianto.

PAVIA – Emergenza freddo per gli studenti dell'istituto Cardano che frequentano la sede distaccata di via Riviera 39. A causa di un problema all'impianto di riscaldamento, la scuola ha deciso di sospendere temporaneamente le attività didattiche in presenza, passando alle lezioni online da martedì 27 a venerdì 30 ottobre. Il provvedimento potrebbe tuttavia essere revocato in anticipo qualora venissero ripristinate condizioni adeguate all'interno dell'edificio.
Aule a 14 gradi, scatta il provvedimento della preside
La situazione critica è emersa lunedì mattina, quando diversi ambienti scolastici sono rimasti senza un riscaldamento efficace. I ventilconvettori installati nelle aule non erano in grado di garantire temperature sufficienti per svolgere regolarmente le lezioni.
Di fronte al disagio, gli studenti che avevano già compiuto 18 anni sono stati autorizzati a rientrare nelle proprie abitazioni. Gli alunni minorenni, invece, hanno proseguito la permanenza nell'istituto insieme agli insegnanti.
A intervenire ufficialmente è stata la dirigente scolastica Laura Pavesi, che ha diffuso una comunicazione straordinaria per informare famiglie, docenti e studenti. Le rilevazioni effettuate negli spazi interessati hanno registrato appena 14 gradi, una temperatura considerata nettamente inferiore ai parametri richiesti per assicurare ambienti scolastici idonei.
La dirigente ha inoltre evidenziato che l'amministrazione provinciale era già stata sollecitata attraverso comunicazioni ufficiali per ottenere l'attivazione del riscaldamento.
La Provincia: problema a un bruciatore, intervento previsto martedì
Secondo quanto comunicato da Giuseppe Bufalino, capo di Gabinetto della Provincia di Pavia, all'origine del mancato funzionamento del sistema ci sarebbe un guasto a un bruciatore.
L'amministrazione ha indicato le 10.30 di martedì 27 ottobre come orario previsto per la risoluzione del problema.
La decisione di ricorrere temporaneamente alla didattica online è stata adottata per consentire ai tecnici di intervenire senza compromettere la sicurezza e il benessere degli studenti.
Laura Pavesi ha chiarito che l'obiettivo resta quello di riportare le classi tra i banchi il prima possibile. Qualora l'impianto tornasse a funzionare regolarmente, la ripresa delle lezioni in presenza potrebbe essere anticipata rispetto alla scadenza di venerdì.
Dodici classi coinvolte nella sede provvisoria
L'immobile di via Riviera 39 viene utilizzato dall'istituto Cardano come soluzione temporanea durante il periodo legato alla ristrutturazione della succursale.
Il cantiere, il cui avvio era stato programmato per giugno, prevede interventi della durata complessiva di circa 25 mesi.
Nell'edificio si alternano 12 classi, comprendenti studenti delle seconde e del triennio dei percorsi liceali e informatici. L'organizzazione prevede che ogni gruppo utilizzi questi spazi per due giornate alla settimana.
Il problema del riscaldamento si aggiunge ad alcune difficoltà già presenti nella struttura, soprattutto per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche.
Connessione internet insufficiente, lezioni su Google Meet
Tra le principali criticità della sede distaccata figura l'assenza di una rete Wi-Fi. Per accedere a internet vengono utilizzati dispositivi portatili con schede SIM, una soluzione che non sempre garantisce velocità e stabilità sufficienti per le attività scolastiche digitali.
Durante la sospensione delle lezioni in presenza, gli studenti interessati seguiranno le spiegazioni direttamente da casa, collegandosi attraverso Google Meet e rispettando il consueto orario scolastico.
Per gli insegnanti è stata invece prevista una diversa organizzazione. I docenti svolgeranno le lezioni a distanza dalla sede di via Verdi, utilizzando gli spazi individuati dall'ufficio tecnico dell'istituto.
Le postazioni saranno distribuite in diversi ambienti, tra cui l'aula magna, alcune aule disponibili e perfino l'infermeria.
La scuola resta dunque in attesa del completo ripristino del riscaldamento, condizione indispensabile per consentire agli studenti di tornare regolarmente nella sede di via Riviera e riprendere le attività didattiche in presenza.
