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Lomellina, capannone trasformato in una serra di marijuana: tre arresti e 53 chili sequestrati

Operazione della Polizia di Stato dopo un'indagine avviata dal Commissariato di Vigevano. All'interno dello stabile industriale erano presenti attrezzature per la coltivazione della cannabis.

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LOMELLINA – Un capannone industriale trasformato in uno spazio attrezzato per la coltivazione di marijuana è stato scoperto dalla Polizia di Stato nel corso di un'operazione condotta in Lomellina.

L'intervento, coordinato dagli investigatori del Commissariato di Vigevano, ha portato all'arresto di tre uomini di 53, 46 e 43 anni e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.

La scoperta nel capannone

Le indagini sono partite da alcuni movimenti sospetti osservati nei pressi dello stabile.

Gli accertamenti hanno condotto gli agenti all'interno dell'immobile, dove sarebbe stata organizzata una coltivazione al chiuso dotata delle attrezzature necessarie alla crescita delle piante.

Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati oltre 53 chilogrammi di marijuana essiccata, insieme a lampade a LED e altri dispositivi destinati alla coltivazione.

Tre persone arrestate

Gli investigatori hanno arrestato tre uomini ritenuti coinvolti nell'attività illecita.

Il capannone e le attrezzature utilizzate sono stati sottoposti a sequestro, così da consentire gli ulteriori accertamenti.

Le responsabilità individuali saranno valutate dall'autorità giudiziaria nell'ambito del procedimento penale.

Le indagini della Polizia

L'operazione rientra nelle attività di contrasto alla produzione e alla distribuzione illegale di sostanze stupefacenti.

Gli agenti proseguono gli approfondimenti per ricostruire l'organizzazione dell'attività e gli eventuali collegamenti con altre persone.

Il sequestro rappresenta uno degli interventi di maggiore rilievo segnalati recentemente nel territorio della Lomellina.