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Voghera, quattro storiche attività chiudono: la città saluta i negozi di sempre

Salumeria, calzature, edicola e macelleria abbassano la saracinesca: la mancanza di ricambio generazionale segna la fine di decenni di storia commerciale

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VOGHERA – Un pezzo di storia cittadina sta per chiudere i battenti. Quattro negozi storici di Voghera abbasseranno definitivamente le saracinesche entro la fine dell’anno. La prima a dire addio è stata la “Salumeria del Corso”, in corso XXVII Marzo 70, che ha chiuso ufficialmente lo scorso 30 novembre. Nelle prossime settimane seguiranno a ruota “Calzature Palonta” di piazza Duomo 74, l’edicola “Zolla” in via Cavour e la macelleria “Lanzarotti” di via Depretis 33. La chiusura della salumeria segna la fine di un’era: i coniugi Arveno ed Eralda Poggi hanno servito la comunità per 43 anni.

A unire queste attività non è solo la storicità, ma anche il motivo della chiusura: i titolari hanno raggiunto l’età pensionabile e non è emerso alcun successore interessato a proseguire l’attività. Una situazione che si somma alle recenti perdite del commercio di vicinato in città, già segnato dalla chiusura di “Vecchi” e “Gallotti”, storici rivenditori di casalinghi. Il problema non è solo economico: secondo l’Osservatorio Regionale sul Commercio, in Lombardia tra il 2019 e il 2025 sono stati chiusi quasi 3.500 negozi di vicinato, ma la questione del ricambio generazionale pesa altrettanto.

«Sono realtà che hanno fatto parte della vita di Voghera per decenni – spiega l’assessore al Commercio, Maria Cristina Malvicini –. I titolari oggi hanno 60, 70, in alcuni casi anche più di 80 anni, come Renzo della macelleria Lanzarotti. La decisione di chiudere è profondamente personale: vogliono godersi la pensione dopo anni di lavoro intenso e non c’è un ricambio generazionale. È un passaggio naturale, che va rispettato».

Dal punto di vista dei numeri, il Comune mantiene un cauto ottimismo: «Guardando i dati di ottobre 2024 e confrontandoli con quelli del 2025, non si registrano scossoni significativi: Voghera resta ricca di attività commerciali. Una valutazione definitiva arriverà a fine anno».

Negli ultimi giorni, in città erano circolate voci sulle possibili chiusure della storica drogheria “Leardi” e della pescheria “Bagnaschi”, notizie che però sono state prontamente smentite.

Una pagina di storia cittadina che si chiude, dunque, ma con il ricordo di decenni di presenza sul territorio e di legami con i vogheresi.

M.D.