Tekimara presenta “Materia/Assenza”: a Pavia l’arte indaga il paradosso del visibile
Una collettiva che esplora il confine tra presenza e vuoto porta a Tekimara una stagione d’arte intensa, tra linguaggi visivi in dialogo e riflessioni sulla percezione

Pavia - si prepara a inaugurare una mostra che promette di mettere in discussione ciò che consideriamo reale, tangibile, percepibile. Materia/Assenza, ospitata negli spazi della galleria Tekimara dal 29 novembre 2025 al 9 gennaio 2026, propone un itinerario che gioca sulle tensioni tra presenza e vuoto, tra forma e dissolvenza.
Il 29 novembre alle 18.00 la mostra verrà presentata al pubblico con una conferenza-vernissage guidata da Gianpaolo Azzoni e Mario Castini, docenti riconosciuti per la loro capacità di accendere prospettive critiche e filosofiche intorno ai fenomeni culturali contemporanei. La locandina dell’evento, dove campeggia un volto d’anatra espressivo e quasi totemico, suggerisce già la cifra dell’esposizione: ironia, intensità, materia che sembra farsi sguardo.
Gli artisti coinvolti offrono un panorama di stili che spaziano dall’installazione alla scultura, dalla pittura al linguaggio ibrido della contaminazione: Caterina Tosoni, Alessandra Kidd Shaw, Daniele Montera, Dario Tironi, Marchese Matteo Borioli, Marta Beretta. A completare la visione contribuisce anche lo Studio d’Architettura Marco Fontana, impegnato a trasformare lo spazio in una sorta di soglia percettiva.
La galleria Tekimara, situata in Corso Carlo Alberto 56/58, conferma con questa mostra la propria vocazione alla ricerca visiva contemporanea. L’area dispone inoltre di parcheggio davanti al Collegio Ghislieri, a circa 200 metri dalla sede espositiva.
Materia/Assenza invita a interrogare ciò che appare ovvio: dove finisce la materia e dove inizia l’immaginazione? La rassegna offre a Pavia un inverno culturale capace di sorprendere e stimolare, portando gli spettatori dentro un territorio in cui ogni forma porta con sé il suo contrario.
M.D.

