Skip to main content

Nuovo centro rifiuti a Pavia Est: il progetto Asm divide politica e cittadini

Previsto un investimento da 900 mila euro per una seconda isola ecologica in città. Sostegni e critiche si affrontano in Commissione Bilancio.

discarica.png

A Pavia Est potrebbe sorgere un nuovo centro di raccolta rifiuti del valore di circa 900 mila euro, pensato per offrire un servizio più vicino ai residenti di questa zona e per evitare che debbano raggiungere l’impianto di Montebellino. L’intervento è inserito nel Piano industriale di Asm, documento già approvato dal Consiglio d’amministrazione ma ancora in attesa del via libera dal Comitato di controllo analogo e dai Comuni soci. La proposta è stata illustrata durante la recente seduta della Commissione Bilancio, alla presenza del presidente di Asm Giuseppe Roccioletti e del direttore generale Stefano Bina.

Il progetto, programmato per il 2026, prevede la realizzazione di un nuovo Hub nella zona industriale di Pavia Est, su un’area di circa 3.600 metri quadrati nelle vicinanze della Riso Scotti. L’impianto sarebbe sorvegliato, dotato di attrezzature moderne e progettato per garantire conferimenti sicuri e un’immediata gestione dei materiali, riducendo al minimo l’impatto sui residenti. Le prime abitazioni, secondo quanto riferito dall’amministrazione, si troverebbero a non meno di 500 metri.

Non mancano però le polemiche. Il capogruppo di Forza Italia, Antonio Bobbio Pallavicini, ha contestato la scelta della localizzazione, sostenendo che l’area sia già gravata da altre decisioni urbanistiche poco gradite ai residenti. In passato aveva già presentato un’interrogazione urgente sul tema. Dal canto suo, il direttore generale Bina ha ribadito che Pavia necessita di due punti di raccolta, uno a ovest e uno a est, per ridurre traffico, code e tempi di percorrenza per chi deve raggiungere l’unica piattaforma esistente.

La vicesindaca Alice Moggi ha sottolineato che un secondo centro permetterebbe di snellire le lunghe attese a Montebellino e di migliorare l’efficienza complessiva della rete comunale, contribuendo anche a prevenire l’abbandono dei rifiuti in luoghi impropri. La stessa Moggi ha ricordato che resterà attivo il servizio ecomobile dedicato a sfalci, piccoli ingombranti e Raee.

Nel piano industriale, oltre all’Hub di Pavia Est, sono previsti interventi per oltre 8 milioni di euro complessivi: il potenziamento dei parcheggi del centro storico, la ristrutturazione e l’ampliamento dell’area di Montebellino, la riqualificazione della zona Cattaneo, la costruzione di un parcheggio multipiano e la realizzazione dei nuovi uffici Asm in via Cesare Correnti. L’iter proseguirà con gli ulteriori passaggi istituzionali prima dell’approvazione definitiva.