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La Consulta Giovani di Pavia debutta con il suo primo grande evento: “Pavia città internazionale”

Un pomeriggio di incontri, ospiti speciali, musica e aperitivo per celebrare la dimensione giovane e cosmopolita della città.

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Dopo poco più di un anno di attività fatta di confronti, idee e progetti condivisi, la Consulta dei Giovani del Comune di Pavia è pronta per il passo che il gruppo attendeva da tempo: il loro primo evento ufficiale. Mercoledì 3 dicembre, nella sede storica dell’Università di Pavia, prenderà vita “Pavia città internazionale”.

Il programma si aprirà alle 17 nell’aula del ’400, dove si alterneranno dialoghi e interventi con ospiti provenienti da ambiti differenti. «Abbiamo invitato personalità che, ciascuna a suo modo, rappresentano una Pavia aperta al mondo e attenta ai giovani» afferma Ester Tacchini, una delle referenti del progetto. Una vocazione internazionale che trova conferma nella presenza di oltre 25mila studenti universitari provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Durante la conferenza stampa a palazzo Mezzabarba, sono stati annunciati i primi nomi: la divulgatrice scientifica Martina Pozzi, molto attiva anche online e specializzata in temi energetici, e la comica pavese Laura Formenti.

Dalle 20.30 l’evento si sposterà nei cortili dell’Ateneo, dove sarà allestito un aperitivo realizzato con il supporto degli studenti della scuola professionale Apolf, accompagnato da un dj-set pensato per creare un clima informale e accogliente. «È un appuntamento pensato soprattutto per i ragazzi e gli universitari, ma aperto a tutta la città. Speriamo possa diventare una tradizione sempre più frequente», commenta Giovanni Condito, tra gli organizzatori.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotare seguendo le indicazioni pubblicate sui canali social della Consulta.

All’incontro di presentazione era presente anche l’assessora alle Politiche giovanili, Angela Gregorini, che ha voluto sottolineare l’impegno del gruppo: «Hanno superato pratiche amministrative e vincoli non sempre semplici con una determinazione notevole. È stata per loro un’esperienza formativa importante». Gregorini ha poi rivolto un ringraziamento speciale ai giovani consiglieri comunali Luca Testoni (Avs) e Tommaso Bernini (Azione), che hanno sostenuto il percorso sin dall’inizio, contribuendo in modo decisivo alla nascita e alla crescita della Consulta.