Il volantino non scompare: cambia forma e valore nella comunicazione moderna
La seconda edizione del Prospektmonitor 2025 conferma che il cartaceo resta un pilastro della comunicazione promozionale, mentre cresce l’uso dei formati digitali e delle modalità ibride.

La carta non tramonta, evolve. La nuova edizione del Prospektmonitor 2025 (novembre 2025) ribadisce un concetto chiaro: i volantini stampati continuano a giocare un ruolo fondamentale nella comunicazione delle offerte, anche in un contesto sempre più orientato al digitale.
Dalla ricerca emerge che il 93% degli intervistati sfoglia almeno saltuariamente i volantini cartacei. La maggioranza li consulta regolarmente: il 78% li legge ogni settimana, una lieve flessione rispetto al 79% registrato nel 2024. Sul fronte digitale, l'abitudine cresce: il 66% utilizza settimanalmente volantini online o app, contro il 62% dell’anno precedente.
Il volantino stampato non è soltanto un supporto promozionale: è un vero strumento di pianificazione. Oggi il 47% dei consumatori usa la versione cartacea per organizzare la spesa settimanale, un’impennata significativa rispetto al 26% del 2016.
La ricerca analizza anche la percezione qualitativa dei materiali promozionali: il retail alimentare ottiene una valutazione media di 8,4 su 10, seguito dalla drogheria con 8,3 e dal settore arredamento con 7,8. Tra le insegne che si distinguono per qualità del volantino, sul mercato tedesco spiccano ALDI e Lidl (8,8), seguite da Hornbach (8,6), Rossmann e EDEKA (entrambe 8,5).
Quali caratteristiche rendono efficace un volantino? Non solo il livello di sconto, ma il modo in cui viene presentato. Design pulito, ordine visivo, immagini grandi e tematiche ben strutturate sono elementi che migliorano la fruizione e guidano il consumatore. La carta mantiene un forte potere di fiducia e crea un contatto diretto tra brand e cliente.
La ricerca evidenzia anche un’occasione ancora poco sfruttata: l’integrazione tra volantino cartaceo e digitale. Sebbene i QR code siano sempre più presenti, solo circa il 14% dei consumatori li utilizza regolarmente, probabilmente perché spesso non aggiungono reale utilità all’esperienza d’acquisto.
Per retailer e brand, il messaggio è chiaro: non considerare il cartaceo un canale del passato. La sua efficacia è ancora evidente. Investire in qualità grafica, coerenza di marca e selezione accurata dei prodotti può aumentare l’impatto del volantino. Affiancare strumenti digitali — come QR code utili, pagine dedicate o newsletter — crea un’esperienza ibrida sempre più in linea con le abitudini del cliente: oggi circa l’84% utilizza sia la versione cartacea sia quella online.
Prima di eliminare i volantini tradizionali, è fondamentale valutare i rischi: il 62% dei consumatori sostiene che, senza il cartaceo, riceverebbe meno informazioni, e il 45% dichiara che ridurrebbe gli acquisti presso quel retailer.
Un articolo di Retail-News conferma questa tendenza, descrivendo il volantino stampato come un “canale centrale” della comunicazione promozionale, pur in un contesto dove la fruizione digitale continua a crescere. Anche Hightext Verlag ricorda i limiti del cartaceo: tempi di produzione più lunghi rispetto al digitale e, soprattutto nei grandi centri urbani, un numero crescente di famiglie che rifiuta la pubblicità in cassetta, riducendo la distribuzione effettiva.
Nonostante ciò, il volantino cartaceo rimane protagonista. In Italia se ne stampano ancora 6 miliardi all’anno. La sua forza è nella tangibilità, nella facilità di consultazione e nella capacità di accompagnare concretamente la pianificazione della spesa.

