Mais

Coltivazione del Mais a Pavia: Agricoltura e Territorio
La coltivazione del mais rappresenta una delle attività agricole più caratteristiche della provincia di Pavia, grazie alle condizioni favorevoli offerte dalla pianura pavese, dai terreni fertili e dalla presenza di una capillare rete di canali e corsi d’acqua utilizzati per l’irrigazione.
Il mais viene coltivato soprattutto nelle aree pianeggianti della provincia, dove i terreni profondi e ricchi di sostanza organica permettono alla pianta di svilupparsi con vigore. La disponibilità di acqua, unita al clima della Pianura Padana, favorisce una coltura che necessita di un adeguato apporto idrico soprattutto durante le fasi di crescita e di maturazione.
La semina avviene generalmente in primavera, quando le temperature del terreno sono sufficientemente miti. Durante il ciclo vegetativo gli agricoltori intervengono con le diverse operazioni necessarie alla gestione della coltura, dalla preparazione del terreno alla concimazione, fino al controllo delle infestanti e all'irrigazione.
In provincia di Pavia il mais viene destinato principalmente all'alimentazione animale, sia sotto forma di granella sia come insilato, e costituisce quindi una componente importante dell'attività agricola e della filiera zootecnica locale. La raccolta avviene generalmente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, in base alla varietà coltivata e alle condizioni climatiche dell'annata.
La presenza dei campi di mais contribuisce inoltre a caratterizzare il paesaggio agricolo della provincia di Pavia, alternandosi alle risaie, ai campi di frumento e alle altre colture tipiche della pianura. È un elemento riconoscibile del territorio rurale pavese e testimonia il forte legame tra agricoltura, acqua e ambiente che da secoli contraddistingue questa parte della Lombardia.