Riso pavese, Coldiretti chiede lo stop alle agevolazioni per le importazioni da Myanmar e Cambogia
L'associazione sollecita la Commissione europea a intervenire sulle preferenze commerciali. Al centro del confronto la concorrenza con le produzioni italiane e il rispetto degli standard di lavoro e sicurezza.

PAVIA – Il futuro della risicoltura pavese passa anche dalle regole del commercio internazionale.
Coldiretti Pavia torna a richiamare l'attenzione sulle importazioni di riso dai Paesi asiatici, chiedendo alla Commissione europea di intervenire sulle agevolazioni tariffarie riconosciute ad alcune produzioni estere.
La richiesta riguarda in particolare Myanmar e Cambogia, Paesi dai quali arrivano quantitativi significativi di riso destinato al mercato europeo.
Le richieste di Coldiretti
Secondo l'associazione, è necessario garantire condizioni di concorrenza più equilibrate tra i produttori italiani e quelli dei Paesi extraeuropei.
Coldiretti richiama il tema del rispetto degli standard sociali e delle condizioni di lavoro, sostenendo che le agevolazioni commerciali non dovrebbero favorire produzioni realizzate in condizioni non equivalenti a quelle richieste alle aziende europee.
La sospensione delle preferenze tariffarie rappresenta una proposta rivolta alle istituzioni dell'Unione europea, non un provvedimento già approvato.
Importazioni asiatiche in crescita
Secondo un'elaborazione Coldiretti su dati Istat, nei primi sette mesi del 2026 le importazioni italiane di riso dalla Cambogia sono cresciute del 16% in quantità rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per il Myanmar l'incremento indicato è del 15%.
I numeri alimentano il confronto sugli effetti delle importazioni e sulle condizioni di competitività delle aziende nazionali.
Perché la questione interessa Pavia
La provincia di Pavia è uno dei principali territori italiani dedicati alla coltivazione del riso.
La filiera comprende aziende agricole, imprese di trasformazione, operatori logistici, commercianti e attività collegate alla distribuzione.
Le condizioni del mercato internazionale possono quindi incidere su un settore importante dell'economia provinciale.
Il ruolo delle istituzioni europee
La richiesta dovrà essere valutata dalle autorità competenti, nel rispetto degli accordi commerciali e delle procedure europee.
Per le imprese pavesi sarà importante seguire gli sviluppi e le eventuali decisioni che potrebbero modificare le condizioni di importazione.
