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Colpo alla caserma dei volontari di Mede: ladri in azione contro i vigili del fuoco della Lomellina

Raid notturno nella sede dei pompieri volontari: sei persone in azione, sottratte attrezzature fondamentali per gli interventi di emergenza. Indagini in corso e forte condanna da parte delle istituzioni locali.

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Mede - Un attacco che va ben oltre il semplice furto e che colpisce direttamente un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio. I vigili del fuoco volontari di Mede, punto di riferimento per 17 Comuni della bassa Lomellina, sono stati bersaglio di un raid che ha lasciato dietro di sé danni ingenti e una profonda indignazione nella comunità.

L’episodio si è verificato martedì sera, poco dopo le 20, nella sede di via Regina Cassolo. Un gruppo composto da sei persone, con il volto coperto, ha fatto irruzione nella caserma utilizzando un’auto come ariete. L’obiettivo era chiaro: sottrarre attrezzature operative indispensabili per gli interventi di soccorso. Nel mirino sono finiti un kit per incidenti stradali, quattro motoseghe e due mototroncatrici d’emergenza, strumenti di alto valore tecnico ed economico.

Secondo le prime stime, tra il materiale rubato e i danni causati alla struttura e ai mezzi, la perdita complessiva si aggira intorno ai 50 mila euro. Si tratta di attrezzature acquistate negli anni grazie all’impegno della onlus “115 Amici dei Pompieri – Lomellina Sud”, che sostiene il distaccamento attraverso donazioni e raccolte fondi.

Un’azione rapida e violenta

Le immagini della videosorveglianza raccontano una dinamica fulminea. I malviventi hanno utilizzato una Alfa Romeo Giulietta, rubata nella stessa mattinata a Pavia, per sfondare il portone d’ingresso: due violente retromarce sono bastate a creare un varco. In meno di due minuti il gruppo ha caricato la refurtiva e si è dato alla fuga.

L’auto è stata successivamente ritrovata abbandonata nei pressi del ponte della Gerola, a una decina di chilometri da Mede, in direzione Sannazzaro. Sull’accaduto stanno ora lavorando i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.

Sdegno e solidarietà

Immediata e netta la reazione delle istituzioni. Il sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna, arrivato sul posto insieme al vicesindaco, ha parlato di «un gesto ignobile», sottolineando come il furto colpisca «volontari che operano gratuitamente, 365 giorni all’anno, a favore dell’intero territorio». Parole dure anche sul piano morale: «Rubare a chi si mette al servizio della collettività è un atto vigliacco».

Vicino al distaccamento anche il Comune di Lomello e altre amministrazioni locali. Determinata la posizione della onlus che supporta i pompieri volontari: «Ci rimboccheremo le maniche per ricomprare quanto sottratto. Sarà un percorso lungo, ma non lasceremo soli i volontari».

A esprimere lo stato d’animo del distaccamento è il capo squadra Alex Morandi: «Siamo scossi e amareggiati. Mettiamo sempre al primo posto i cittadini e subire un episodio simile fa male». Nonostante il grave colpo subito, dal comando arriva però una rassicurazione: il servizio di soccorso sul territorio continuerà a essere garantito senza interruzioni.