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title: "NEWS E ATTUALITA' - Spendiamo a Pavia - Risultati da #40"
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![Pavia, 60 posti auto all’ex Neca: una soluzione tampone per l’emergenza parcheggi](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-60-posti-auto-allex-neca-una-soluzione-tampone-per-lemergenza-parcheggi/parcheggi.jpg)

## [ Pavia, 60 posti auto all’ex Neca: una soluzione tampone per l’emergenza parcheggi ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-60-posti-auto-allex-neca-una-soluzione-tampone-per-lemergenza-parcheggi)

### Il nuovo spazio vicino alla stazione prova a compensare i posti persi con i lavori di via Bricchetti, ma si tratta solo di una risposta provvisoria in una zona dove la sosta resta un problema irrisolto.

![parcheggi.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/parcheggi.jpg)

A Pavia è ormai pronta la nuova area di sosta temporanea realizzata all’interno del perimetro dell’ex Neca, l’ex complesso industriale situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria e destinato a essere interessato nei prossimi anni dal progetto di rigenerazione urbana UnaPavia.

L’intervento nasce dalla necessità di alleggerire, almeno in parte e in via transitoria, la pressione sulla sosta nella zona della stazione. I lavori in corso lungo via Bricchetti hanno infatti comportato la rimozione di numerosi spazi utilizzati abitualmente dagli automobilisti, rendendo ancora più complessa la ricerca di un parcheggio per pendolari e residenti.

La nuova area occupa una porzione di circa 2mila metri quadrati del cantiere dell’ex Neca. Lo spazio è stato messo temporaneamente a disposizione dalla società impegnata nella trasformazione dell’ex area industriale e consentirà di ricavare una sessantina di posti auto.

Il cantiere per la realizzazione del parcheggio è partito nel mese di giugno e ora l’intervento è arrivato alla fase conclusiva. Prima dell’apertura al pubblico sarà necessario completare il collaudo, previsto nei prossimi giorni. Solo dopo questo passaggio l’area potrà quindi diventare operativa.

La soluzione è stata pensata dal Comune come una sorta di parcheggio di emergenza per affrontare una situazione particolarmente delicata. I lavori sul marciapiede di via Bricchetti hanno infatti eliminato circa 90 posti che, sebbene utilizzati frequentemente dagli automobilisti, erano in realtà spazi di sosta irregolare. La loro cancellazione ha inevitabilmente accentuato le difficoltà in una zona già caratterizzata da una forte domanda di parcheggi.

L’area all’interno dell’ex Neca permetterà così di recuperare temporaneamente una parte della capacità di sosta persa, offrendo un’alternativa soprattutto a chi raggiunge la stazione ferroviaria o vive nelle immediate vicinanze.

Il nuovo parcheggio non modifica però il futuro dell’area. Si tratta infatti di una soluzione esclusivamente provvisoria, pensata per accompagnare la fase dei lavori e ridurre i disagi alla viabilità e alla sosta. L’assetto definitivo dell’ex Neca resterà quello previsto dal progetto UnaPavia, destinato a trasformare profondamente questa parte della città attraverso un più ampio intervento di rigenerazione urbana.

L’apertura dell’area di sosta rappresenta dunque una risposta immediata a un problema concreto, in attesa che procedano sia gli interventi su via Bricchetti sia il percorso di riqualificazione dell’ex complesso industriale. Per pendolari e residenti della zona, l'arrivo dei nuovi posti auto potrebbe offrire un po’ di respiro in una delle aree di Pavia dove trovare parcheggio è da tempo particolarmente complicato.

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Scritto da Redazione

Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 14 Agosto 2026

![Pavia Card, il centro città diventa una rete di premi e nuove esperienze](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-card-il-centro-citta-diventa-una-rete-di-premi-e-nuove-esperienze/card.jpg)

## [ Pavia Card, il centro città diventa una rete di premi e nuove esperienze ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-card-il-centro-citta-diventa-una-rete-di-premi-e-nuove-esperienze)

### Una tessera digitale pensata per incentivare gli spostamenti a piedi e in bici, sostenere le attività commerciali e valorizzare itinerari, negozi e luoghi di interesse

![card.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/card.jpg)

Immagine generata IA

Pavia punta sul digitale per rafforzare il legame tra cittadini, visitatori e attività commerciali del centro. Tra le iniziative inserite nel progetto comunale dedicato al rilancio del commercio prende forma la **Pavia Card**, una tessera digitale che permetterà di accumulare punti attraverso la presenza e gli spostamenti sul territorio e di trasformarli successivamente in vantaggi presso gli esercizi aderenti.

L'obiettivo è costruire un sistema capace di accompagnare le persone alla scoperta della città, favorendo contemporaneamente il movimento lento e la frequentazione delle attività locali. Il progetto coinvolge il Comune insieme ad altri soggetti del territorio, tra cui Asm, Università, Confcommercio e Camera di Commercio, nell'ambito di un più ampio programma di interventi dedicati ai distretti del commercio.

### Punti e vantaggi per chi vive la città

Il funzionamento della Pavia Card sarà legato alla partecipazione alle iniziative e agli itinerari individuati dal progetto. Attraverso sistemi digitali e check-in geolocalizzati sarà possibile registrare la presenza in determinati luoghi e lungo percorsi cittadini.

Una parte importante dell'iniziativa riguarda infatti chi sceglie di muoversi a piedi o in bicicletta. Gli itinerari potranno collegare monumenti, luoghi di interesse e attività commerciali, trasformando la passeggiata in un'occasione per conoscere meglio Pavia e, allo stesso tempo, ottenere benefici negli esercizi convenzionati.

Il meccanismo punta quindi a creare un circolo virtuoso: più persone frequentano il centro e percorrono i suoi itinerari, maggiore può diventare la loro possibilità di accedere a promozioni e iniziative messe a disposizione dai commercianti.

### Un progetto collegato alla mobilità sostenibile

La nuova tessera si inserisce in una strategia più ampia dedicata alla mobilità urbana. La prospettiva di una Pavia maggiormente orientata agli spostamenti a piedi e in bicicletta viene affiancata dalla valorizzazione dei percorsi che conducono dalle aree di parcheggio verso il cuore della città.

L'idea è rendere più semplice e piacevole raggiungere le vie centrali senza automobile, attraverso collegamenti pedonali e ciclabili, segnaletica, informazioni e percorsi capaci di mettere in relazione parcheggi, centro storico e principali punti di interesse.

In questo scenario la Pavia Card non sarebbe soltanto uno strumento promozionale per i negozi, ma anche un elemento di una più ampia esperienza urbana, nella quale mobilità, turismo e commercio vengono integrati attraverso una piattaforma digitale.

### Nuova vita alle vetrine dei negozi sfitti

Un altro capitolo del progetto riguarda il fenomeno dei locali commerciali inutilizzati. Alcune delle vetrine oggi vuote, in particolare lungo assi come corso Garibaldi e via Cardano, potrebbero essere messe a disposizione dell'iniziativa per ospitare contenuti, informazioni e allestimenti.

L'intento è evitare che le serrande abbassate rappresentino soltanto un segnale di difficoltà commerciale. Gli spazi potrebbero diventare punti di comunicazione dedicati alla storia urbana, agli itinerari, alle attività del territorio e alle iniziative previste dal progetto.

Il Comune prevede inoltre una forma di incentivo per i proprietari disponibili a collaborare. Il contributo sarebbe collegato all'imposta municipale dovuta sull'immobile e alla durata effettiva dell'allestimento, così da favorire la disponibilità delle vetrine e contribuire a migliorare l'aspetto delle strade interessate.

### Turismo, commercio e scoperta del territorio

La Pavia Card guarda anche ai visitatori. I percorsi cittadini potranno essere costruiti come vere e proprie esperienze tematiche, capaci di accompagnare residenti e turisti tra monumenti, luoghi storici, attività commerciali e punti di interesse meno conosciuti.

La componente digitale consentirà di arricchire questi itinerari con informazioni e proposte, trasformando una semplice passeggiata in un percorso di scoperta. Per i commercianti, invece, l'obiettivo è aumentare le occasioni di incontro con un pubblico che attraversa il centro seguendo percorsi organizzati.

La proposta si inserisce così in una visione nella quale il rilancio del commercio non passa soltanto dall'apertura di nuovi negozi, ma anche dalla capacità di rendere il centro più attrattivo, accessibile e vivace.

### Un tassello del rilancio del centro storico

La Pavia Card rappresenta quindi uno degli strumenti attraverso cui l'amministrazione intende intervenire sulle dinamiche del commercio cittadino. Incentivare la presenza nelle vie centrali, sostenere gli esercizi convenzionati, valorizzare gli spostamenti sostenibili e recuperare temporaneamente le vetrine inutilizzate sono azioni pensate per raggiungere un obiettivo comune: riportare maggiore attenzione e movimento nel centro di Pavia.

Il progetto unisce così tecnologia e territorio, con l'idea di trasformare la frequentazione della città in un'esperienza che produca benefici sia per chi la vive sia per le attività economiche che ne animano le strade.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 14 Agosto 2026

![Pavia, bus: Comune e Provincia verso lo stop ai rincari dei biglietti](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-bus-comune-e-provincia-verso-lo-stop-ai-rincari-dei-biglietti/bus.jpg)

## [ Pavia, bus: Comune e Provincia verso lo stop ai rincari dei biglietti ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-bus-comune-e-provincia-verso-lo-stop-ai-rincari-dei-biglietti)

### Oltre 260mila euro per evitare che l’adeguamento delle tariffe finisca sulle tasche di pendolari, studenti e utenti del trasporto pubblico

![bus.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/bus.jpg)

PAVIA – Per i passeggeri degli autobus pavesi potrebbe arrivare una buona notizia proprio alla vigilia dell’autunno. Comune e Provincia di Pavia stanno valutando di assorbire anche quest’anno l’aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale, evitando così un nuovo esborso per chi utilizza quotidianamente bus urbani ed extraurbani.

L’ipotesi è emersa dopo l’ultima riunione dell’Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino che comprende Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia, organismo del quale fanno parte anche i due enti pavesi. L’obiettivo sarebbe destinare complessivamente più di 260mila euro alla copertura dell’adeguamento tariffario.

### Un aumento già deciso a livello regionale

Il possibile intervento degli enti locali nasce dalla decisione della Regione Lombardia di aggiornare le tariffe del trasporto pubblico. Per il TPL lombardo è stato previsto un incremento dell’1,9%, la cui applicazione concreta spetta alle agenzie competenti per i diversi bacini.

A Pavia, dunque, il punto non sarebbe quello di cancellare l’adeguamento regionale, ma di impedirne l’effetto sui prezzi pagati dagli utenti attraverso una compensazione finanziata dagli enti pubblici.

### La strada già scelta lo scorso anno

Non sarebbe una novità per il territorio. Nell’autunno 2025 Comune e Provincia avevano infatti deciso di mantenere invariati i prezzi di biglietti e abbonamenti degli autobus, mettendo sul piatto oltre 80mila euro per coprire i maggiori costi. In quell'occasione la Provincia aveva destinato 73mila euro al servizio extraurbano, mentre il Comune aveva previsto circa 9.500 euro per la componente urbana.

La scelta era stata motivata dalla volontà di non trasferire sulle famiglie e sui pendolari l’aumento delle tariffe, soprattutto in presenza di criticità ancora irrisolte nel servizio.

### Un trasporto pubblico alle prese con diverse difficoltà

Il tema dei prezzi si intreccia infatti con quello della qualità del servizio. A luglio erano emerse nuove segnalazioni relative ai ritardi degli autobus e alla carenza di conducenti sulle linee urbane: secondo le organizzazioni sindacali mancavano circa 20 autisti. Autoguidovie, società che gestisce il servizio in provincia, aveva indicato l’obiettivo di assumere 50 persone entro la fine dell’anno.

Per gli amministratori, quindi, evitare un ulteriore aggravio sui viaggiatori rappresenterebbe anche un modo per sostenere l’utilizzo del trasporto pubblico in una fase caratterizzata da problemi organizzativi e da una crescente attenzione al costo della mobilità.

### Ora la partita passa all’Agenzia Tpl

La decisione definitiva dovrà essere formalizzata nell’ambito dell’Agenzia del trasporto pubblico locale. Comune e Provincia, in quanto soci, possono contribuire alla copertura degli aumenti, ma sarà necessario definire modalità e risorse dell’operazione.

Il confronto assume particolare rilievo perché l’esperienza del 2025 dimostra che l’operazione è già stata utilizzata sul territorio. Quest’anno, però, la somma ipotizzata sarebbe decisamente superiore: oltre 260mila euro contro gli 80mila circa dell’intervento precedente.

Per gli utenti pavesi la questione è quindi semplice: se l’operazione andrà in porto, l’adeguamento deciso a livello regionale non si tradurrà in un aumento dei prezzi di bus urbani ed extraurbani. Resta ora da capire quando arriverà il via libera definitivo e come verrà distribuito il costo della compensazione tra Comune e Provincia.

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Scritto da Redazione

Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 14 Agosto 2026

![Ponte sul Po, chiusure notturne tra San Martino Siccomario e Bressana Bottarone](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ponte-sul-po-chiusure-notturne-tra-san-martino-siccomario-e-bressana-bottarone/ponte_bressana-1.jpg)

## [ Ponte sul Po, chiusure notturne tra San Martino Siccomario e Bressana Bottarone ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ponte-sul-po-chiusure-notturne-tra-san-martino-siccomario-e-bressana-bottarone)

### Stop totale al traffico nelle ore notturne per consentire i lavori sul ponte. La Provincia di Pavia ha disposto la chiusura della S.P. ex S.S. 35 in alcune notti tra agosto e settembre

![ponte_bressana-1.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/ponte_bressana-1.jpg)

La Provincia di Pavia ha disposto la **chiusura totale al traffico veicolare e ciclopedonale del tratto di S.P. ex S.S. 35 interessato dai lavori sul ponte del fiume Po**, tra i Comuni di **San Martino Siccomario e Bressana Bottarone**.

Il provvedimento è contenuto nell’**Ordinanza n. 339 del 12 agosto 2026**, emanata dal Settore Infrastrutture ed Edilizia Scolastica della Provincia di Pavia.

### Chiusura dalle 00:00 alle 5:00

La chiusura riguarderà la fascia oraria compresa tra **mezzanotte e le 5 del mattino**, con l’interdizione al transito anche per i mezzi di emergenza e soccorso.

Le notti interessate dal provvedimento sono:

- **17, 18, 19 e 20 agosto 2026**
- **24, 25, 26 e 27 agosto 2026**
- **31 agosto 2026**
- **1, 2 e 3 settembre 2026**

Durante queste fasce orarie sarà quindi completamente vietato il transito sul tratto di strada interessato dai lavori.

### Viabilità modificata dal 1° agosto al 6 settembre

L’ordinanza stabilisce inoltre una regolamentazione temporanea del traffico per il periodo compreso tra **1° agosto e 6 settembre 2026**.

Nei **giorni feriali, dal lunedì al venerdì**, il traffico sarà organizzato nel seguente modo:

- dalle **6:00 alle 14:00**, senso unico in direzione **Bressana → Pavia**;
- dalle **14:00 alle 20:00**, senso unico in direzione **Pavia → Bressana**;
- dalle **20:00 alle 6:00**, senso unico alternato regolato da un impianto semaforico centralizzato e temporizzato.

Nei **sabati, nelle domeniche e nei giorni festivi**, il flusso sarà invece invertito:

- dalle **6:00 alle 14:00**, direzione **Pavia → Bressana**;
- dalle **14:00 alle 20:00**, direzione **Bressana → Pavia**;
- dalle **20:00 alle 6:00**, senso unico alternato regolato da impianto semaforico centralizzato e temporizzato.

### Attenzione per chi deve attraversare il ponte

La chiusura notturna è stata disposta per permettere lo svolgimento in sicurezza delle attività legate ai **lavori sul ponte del fiume Po**. Automobilisti, ciclisti e pedoni dovranno quindi prestare particolare attenzione alla segnaletica e alla regolamentazione temporanea della viabilità.

Il provvedimento interessa in particolare il collegamento stradale tra **San Martino Siccomario e Bressana Bottarone**, uno degli attraversamenti utilizzati per gli spostamenti nell'area pavese.

La situazione viabilistica resterà regolamentata fino al **6 settembre 2026**, mentre le chiusure totali notturne sono concentrate nelle date indicate dall’ordinanza.

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Scritto da Redazione

Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 14 Agosto 2026

![Spaccata nella notte all’Eden di Pavia: vetrina distrutta in piazza della Vittoria](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/spaccata-nella-notte-alleden-di-pavia-vetrina-distrutta-in-piazza-della-vittoria/1.jpg)

## [ Spaccata nella notte all’Eden di Pavia: vetrina distrutta in piazza della Vittoria ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/spaccata-nella-notte-alleden-di-pavia-vetrina-distrutta-in-piazza-della-vittoria)

### **Il colpo è stato avvertito dai residenti, poi l’allarme ha richiamato l’attenzione sul locale. Ingenti i danni alla vetrata laterale. Sul posto carabinieri e polizia per gli accertamenti**

![amcchina.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/amcchina.jpg)

PAVIA – Un forte rumore nel cuore della notte, l’allarme che si attiva e poco dopo la scoperta della vetrina completamente danneggiata. È questa la sequenza di quanto avvenuto nella notte tra domenica e lunedì all’Eden, locale affacciato su piazza della Vittoria a Pavia.

A dare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno sentito distintamente una forte botta provenire dalla zona del locale. L’attivazione del sistema di sicurezza ha poi fatto scattare ulteriormente l’attenzione dei vicini.

A quel punto, dopo essere stato avvertito, il titolare ha chiesto ad alcune persone della zona di verificare cosa fosse accaduto. Quando sono arrivati davanti all’esercizio, si sono trovati di fronte ai segni evidenti dell'effrazione.

Ad essere presa di mira non sarebbe stata la porta utilizzata normalmente per accedere al bar, ma la vetrina situata accanto all'ingresso. Il vetro è stato sfondato, provocando danni rilevanti alla struttura del locale.

La modalità dell'accaduto lascia ipotizzare un'azione avvenuta rapidamente, nel tentativo di entrare nell'esercizio attraverso la vetrata. Al momento, tuttavia, saranno gli accertamenti delle forze dell'ordine a chiarire con precisione la dinamica e le eventuali responsabilità.

La segnalazione ha fatto intervenire sul posto sia i carabinieri sia la polizia. Gli agenti hanno effettuato i rilievi necessari per raccogliere elementi utili alle indagini e ricostruire quanto successo durante le ore notturne.

Particolare attenzione sarà rivolta anche agli eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini potrebbero infatti fornire indicazioni preziose sull'orario dell'azione, sulle modalità utilizzate per danneggiare la vetrina e sull'eventuale presenza di una o più persone coinvolte.

Resta da quantificare nel dettaglio l'entità complessiva dei danni provocati dalla spaccata. La vetrina rappresenta infatti il principale elemento danneggiato, ma ulteriori verifiche potranno stabilire se all'interno del locale siano stati provocati altri danni o se siano stati sottratti beni.

L'episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti di piazza della Vittoria, soprattutto per il rumore avvertito durante la notte e per la posizione centrale del locale. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire ogni passaggio dell'accaduto.

Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, anche per stabilire se il danneggiamento della vetrina sia stato finalizzato a un tentativo di furto o se dietro l'episodio vi siano altre motivazioni.

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Scritto da Redazione

Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 10 Agosto 2026

![Kelly Doualla scrive la storia: bronzo mondiale nei 100 metri Under 20 a soli 16 anni](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/kelly-doualla-scrive-la-storia-bronzo-mondiale-nei-100-metri-under-20-a-soli-16-anni/dualla.jpg)

## [ Kelly Doualla scrive la storia: bronzo mondiale nei 100 metri Under 20 a soli 16 anni ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/kelly-doualla-scrive-la-storia-bronzo-mondiale-nei-100-metri-under-20-a-soli-16-anni)

### L'azzurra originaria di Pavia conquista il terzo posto ai Mondiali Under 20 di Eugene con il tempo di 11"27, diventando la prima italiana a salire sul podio iridato dei 100 metri nella categoria.

![dualla.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/dualla.jpg)

Kelly Doualla entra nella storia dell'atletica italiana grazie a una straordinaria medaglia di bronzo conquistata nella finale dei 100 metri ai Campionati Mondiali Under 20 disputati a Eugene, negli Stati Uniti.

La velocista azzurra, originaria di Pavia e appena sedicenne, ha fermato il cronometro a 11"27, riuscendo a competere ad altissimo livello contro avversarie fino a due anni più grandi. La vittoria è andata alla statunitense Mia Maxwell, che ha chiuso in 11"14, mentre l'argento è stato conquistato dalla giamaicana Shanoya Douglas con 11"17.

Il risultato ottenuto da Doualla rappresenta una pietra miliare per l'atletica italiana: mai prima d'ora un'atleta del nostro Paese era riuscita a conquistare una medaglia iridata nei 100 metri ai Mondiali Under 20. Un traguardo che conferma il grande talento della giovane sprinter e apre prospettive importanti per il futuro della velocità azzurra.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 07 Agosto 2026

![Ponte di Bressana, nuove chiusure notturne: traffico fermo per due notti ad agosto](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ponte-di-bressana-nuove-chiusure-notturne-traffico-fermo-per-due-notti-ad-agosto/ponte_bressana-1.jpg)

## [ Ponte di Bressana, nuove chiusure notturne: traffico fermo per due notti ad agosto ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ponte-di-bressana-nuove-chiusure-notturne-traffico-fermo-per-due-notti-ad-agosto)

### Dopo la recente riapertura nelle ore notturne con il senso unico alternato, il ponte tornerà a essere completamente interdetto alla circolazione per consentire il proseguimento dei lavori.

![ponte_bressana-1.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/ponte_bressana-1.jpg)

La riapertura notturna del Ponte di Bressana ha avuto una durata limitata. Dopo circa un mese di chiusura totale nella fascia compresa tra le 23 e le 5, dal 1° agosto era stato ripristinato il transito con un senso unico alternato, offrendo un primo sollievo agli automobilisti.

Tuttavia, il calendario dei lavori prevede un nuovo stop alla viabilità. Nelle notti di mercoledì 12 e giovedì 13 agosto 2026 il ponte sarà nuovamente chiuso al traffico dalle ore 23 alle ore 5 del mattino successivo.

Durante le ore di chiusura non sarà consentito il passaggio di alcun veicolo, compresi i mezzi di emergenza e di soccorso, rendendo necessario l'utilizzo di percorsi alternativi.

L'interruzione rientra nelle attività previste per il completamento dell'intervento sull'infrastruttura, con l'obiettivo di garantire la sicurezza del ponte e consentire il regolare avanzamento del cantiere. Gli automobilisti sono invitati a programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni previste nelle due notti interessate.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 07 Agosto 2026

![ZTL scuole a Pavia, il Comune rinvia lo stop ai pass per i genitori: validi fino a febbraio 2027](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ztl-scuole-a-pavia-il-comune-rinvia-lo-stop-ai-pass-per-i-genitori-validi-fino-a-febbraio-2027/bambini.jpg)

## [ ZTL scuole a Pavia, il Comune rinvia lo stop ai pass per i genitori: validi fino a febbraio 2027 ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ztl-scuole-a-pavia-il-comune-rinvia-lo-stop-ai-pass-per-i-genitori-validi-fino-a-febbraio-2027)

### Dopo il confronto con dirigenti scolastici, famiglie e sindacati, Palazzo Mezzabarba concede un periodo transitorio di sei mesi. Nel frattempo partiranno misure sperimentali per agevolare l'accompagnamento degli alunni.

![bambini.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/bambini.jpg)

## ZTL scuole, il Comune concede una proroga ai pass per le famiglie

L'amministrazione comunale di Pavia ha deciso di rinviare l'abolizione dei pass destinati ai genitori degli alunni che frequentano gli istituti situati all'interno della Zona a Traffico Limitato. I permessi continueranno infatti a essere rilasciati per l'anno scolastico 2026-2027, ma resteranno validi soltanto fino al 1° febbraio 2027, data dalla quale entreranno in vigore le nuove regole.

### La decisione dopo il confronto con scuole e sindacati

La scelta arriva al termine di settimane di incontri tra il Comune, i dirigenti scolastici, le rappresentanze dei genitori e le organizzazioni sindacali. Il confronto si è reso necessario dopo l'approvazione, avvenuta lo scorso 6 luglio in Consiglio comunale, di un ordine del giorno che chiedeva l'eliminazione della norma che consentiva il rilascio dei pass alle famiglie residenti oltre i 500 metri dagli istituti scolastici situati nella ZTL.

L'ipotesi di applicare il provvedimento già dall'inizio del nuovo anno scolastico aveva però evidenziato numerose criticità organizzative, soprattutto per le famiglie con bambini della scuola dell'infanzia.

### Il percorso di mediazione

Nel corso dell'estate gli assessori alla Mobilità, Alice Moggi, e all'Istruzione, Alessandra Fuccillo, hanno promosso una serie di tavoli di confronto con tutte le realtà coinvolte. Agli incontri hanno preso parte la dirigenza della scuola dell'infanzia Peter Pan, i rappresentanti dei genitori, il dirigente dell'Ufficio scolastico di Pavia, le sigle sindacali del comparto scuola e la direzione dell'Istituto San Giorgio.

Il dialogo ha portato a una soluzione condivisa che introduce un periodo di transizione prima dell'entrata in vigore definitiva delle nuove disposizioni.

### Sei mesi per sperimentare nuove soluzioni

Secondo quanto stabilito dalla giunta comunale, da settembre 2026 fino al 1° febbraio 2027 saranno testate diverse iniziative per ridurre l'utilizzo delle auto nelle aree scolastiche comprese nella ZTL.

Tra le misure previste figurano la realizzazione di nuovi stalli per la sosta breve con disco orario nelle vicinanze degli istituti e la possibilità di attivare, dove richiesto dalle scuole e dalle famiglie, il servizio di Pedibus.

Gli spazi di sosta temporanea saranno predisposti in via Oberdan, via Defendente Sacchi, piazza Berengario, viale Matteotti e via Porta Damiani, con la possibilità di individuare ulteriori aree in accordo con gli istituti scolastici.

### L'obiettivo del periodo transitorio

L'assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la proroga rappresenta un compromesso raggiunto insieme ai promotori dell'ordine del giorno e alle scuole, consentendo di verificare sul campo l'efficacia delle soluzioni alternative prima dell'eliminazione definitiva dei pass.

L'intenzione dell'amministrazione è quella di accompagnare gradualmente le famiglie verso il nuovo sistema, evitando disagi soprattutto per chi accompagna quotidianamente bambini molto piccoli. I prossimi sei mesi serviranno quindi a valutare l'impatto delle nuove misure e ad apportare eventuali correttivi prima dell'entrata in vigore definitiva della riforma.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 07 Agosto 2026

![Pavia, auto sparisce durante le ferie: al ritorno i parcheggi gratuiti erano diventati a pagamento](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-auto-sparisce-durante-le-ferie-al-ritorno-i-parcheggi-gratuiti-erano-diventati-a-pagamento/striscie.jpg)

## [ Pavia, auto sparisce durante le ferie: al ritorno i parcheggi gratuiti erano diventati a pagamento ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-auto-sparisce-durante-le-ferie-al-ritorno-i-parcheggi-gratuiti-erano-diventati-a-pagamento)

### Un residente denuncia la rimozione del veicolo dopo la trasformazione delle strisce bianche in blu. Il Comune sostiene di aver rispettato le procedure previste con l'installazione della segnaletica temporanea.

![striscie.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/striscie.jpg)

Brutta sorpresa al rientro dalle vacanze per un residente di Pavia, che ha scoperto di non trovare più la propria automobile nel parcheggio dove l'aveva lasciata. Durante la sua assenza, infatti, gli stalli di sosta gratuiti sono stati trasformati in parcheggi a pagamento e il veicolo è stato rimosso.

A raccontare l'accaduto è Guido Gatti, 34 anni, che vive nella zona di viale Golgi. L'uomo spiega di aver parcheggiato regolarmente l'auto sulle strisce bianche prima di partire. Al ritorno, però, il posto auto era stato ridisegnato con le strisce blu e la vettura non era più presente.

Secondo il residente, lui e altri cittadini coinvolti non avrebbero ricevuto alcuna comunicazione diretta da parte dell'amministrazione comunale riguardo alla modifica della sosta e alla conseguente rimozione dei veicoli.

Dal Comune di Pavia arriva una versione differente dei fatti. L'amministrazione precisa che il provvedimento è stato adottato seguendo le procedure previste. Il divieto di sosta è entrato in vigore il 10 luglio sul lato est di viale Golgi e il 14 luglio sul lato ovest, con l'installazione della segnaletica temporanea almeno 48 ore prima dell'inizio delle operazioni.

Resta quindi il malcontento di alcuni residenti, che chiedono modalità di comunicazione più efficaci per evitare disagi a chi si trova fuori città durante interventi di questo tipo.

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Pubblicato: 06 Agosto 2026

![Pavia rilancia la metropolitana leggera: il PUMS punta sulla linea per Codogno e prevede quattro nuove fermate](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-rilancia-la-metropolitana-leggera-il-pums-punta-sulla-linea-per-codogno-e-prevede-quattro-nuove-fermate/metro%20leggera.jpg)

## [ Pavia rilancia la metropolitana leggera: il PUMS punta sulla linea per Codogno e prevede quattro nuove fermate ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-rilancia-la-metropolitana-leggera-il-pums-punta-sulla-linea-per-codogno-e-prevede-quattro-nuove-fermate)

### Il Piano urbano per la mobilità sostenibile ripropone un progetto di lungo periodo per trasformare la ferrovia Pavia-Codogno in un servizio urbano più frequente, con nuovi punti di accesso e collegamenti strategici per la città.

![metro_leggera.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/metro_leggera.jpg)

La metropolitana leggera torna al centro della pianificazione della mobilità di Pavia. Il nuovo Piano urbano per la mobilità sostenibile (PUMS), redatto dalla società Sintagma, riprende una proposta di cui si discute da molti anni: valorizzare la linea ferroviaria Pavia-Codogno trasformandola in un collegamento urbano capace di servire meglio quartieri, poli attrattori e aree di sviluppo della città.

L'idea non prevede la costruzione di una nuova metropolitana sotterranea, ma l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria esistente con un servizio più frequente, integrato con il trasporto pubblico locale e arricchito da nuove fermate in punti considerati strategici. Si tratta di una soluzione già presa in considerazione in precedenti strumenti urbanistici del Comune e oggi riproposta come prospettiva di medio-lungo periodo.

Secondo il PUMS, gli scenari di sviluppo comprendono sia il potenziamento del servizio ferroviario sia la realizzazione di quattro nuove fermate urbane: **Castello Visconteo**, **Cimitero Monumentale (PV Otto Marzo)**, **via Madonnina (PV Madonnina)** e **Bellingera (PV Bellingera)**. L'obiettivo è creare una sorta di servizio ferroviario metropolitano capace di intercettare gli spostamenti interni, ridurre il traffico automobilistico e migliorare l'accessibilità ai principali poli cittadini.

Il primo passo individuato dal piano è però un intervento più contenuto, definito "intervento zero". La proposta consiste nel rendere più facilmente raggiungibile la stazione di Pavia Porta Garibaldi attraverso la riqualificazione dei percorsi pedonali e l'eventuale installazione di sistemi di collegamento ettometrici, come scale mobili o altri impianti per superare i dislivelli, così da favorire l'interscambio con il trasporto pubblico.

La linea ferroviaria Pavia-Codogno è già oggi utilizzata dal servizio regionale e collega numerosi comuni della provincia pavese e del Lodigiano. Il progetto della metropolitana leggera punta a sfruttare questa infrastruttura esistente per incrementarne il ruolo anche nella mobilità urbana, evitando la realizzazione di nuove linee ferroviarie dedicate e contenendo così tempi e costi di investimento. Attualmente la linea regionale R37 collega Pavia e Codogno con diverse fermate intermedie, tra cui Pavia Porta Garibaldi, Belgioioso e Casalpusterlengo.

L'ipotesi resta inserita tra gli scenari di sviluppo del PUMS e richiederà, per essere realizzata, ulteriori approfondimenti progettuali, risorse economiche e il coinvolgimento dei soggetti competenti in materia ferroviaria. Per il momento rappresenta una delle principali visioni strategiche del piano per ridisegnare la mobilità cittadina nei prossimi anni.

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Pubblicato: 06 Agosto 2026

![Pavia, nuovo PUMS: zone 30, ponte Coperto pedonale e parcheggi di interscambio per ridisegnare la mobilità cittadina](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-nuovo-pums-zone-30-ponte-coperto-pedonale-e-parcheggi-di-interscambio-per-ridisegnare-la-mobilita-cittadina/paiva%2030.jpg)

## [ Pavia, nuovo PUMS: zone 30, ponte Coperto pedonale e parcheggi di interscambio per ridisegnare la mobilità cittadina ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-nuovo-pums-zone-30-ponte-coperto-pedonale-e-parcheggi-di-interscambio-per-ridisegnare-la-mobilita-cittadina)

### Il Piano urbano della mobilità sostenibile punta a una città più sicura e meno congestionata: velocità ridotta nelle strade urbane, nuovo ruolo del Ponte Coperto e sviluppo delle cerniere di mobilità.

![paiva_30.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/paiva_30.jpg)

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Il futuro della mobilità a Pavia prende forma con il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), il documento strategico che ridisegna gli spostamenti in città nei prossimi anni. Il piano, già disponibile sul sito del Comune, definisce una visione complessiva dello sviluppo della mobilità urbana e, pur non avendo carattere prescrittivo, costituirà il riferimento per le future scelte dell'amministrazione.

Tra le novità più rilevanti figura l'estensione del limite di velocità a 30 chilometri orari nella maggior parte delle strade cittadine. Le restrizioni interesseranno prevalentemente le vie interne e residenziali, mentre resteranno escluse le principali direttrici di collegamento tra i quartieri e le arterie di accesso alla città.

Il PUMS guarda anche al futuro del Ponte Coperto, prevedendo tra gli scenari di lungo periodo la sua possibile trasformazione in un'infrastruttura dedicata esclusivamente alla mobilità pedonale e ciclabile. L'ipotesi è strettamente collegata alla realizzazione di un nuovo attraversamento sul Ticino destinato al traffico veicolare, intervento che consentirebbe di alleggerire il flusso di automobili sullo storico ponte, valorizzandone il patrimonio monumentale e turistico.

Parallelamente il piano punta a ridurre progressivamente la presenza delle automobili nel centro storico, favorendo la sosta nelle aree periferiche attraverso le cosiddette "cerniere di mobilità", l'evoluzione dei tradizionali parcheggi di interscambio. Da questi hub sarà possibile raggiungere il centro con autobus, biciclette, servizi di sharing o a piedi.

Tra gli obiettivi figurano inoltre il rafforzamento del trasporto pubblico locale, l'ampliamento della rete ciclabile, l'incremento della sicurezza stradale e la diminuzione delle emissioni inquinanti, in linea con le strategie europee sulla mobilità sostenibile.

Il documento tecnico è stato predisposto dalla società milanese Sintagma e dovrebbe approdare all'esame della Giunta comunale nella seconda metà di settembre. L'iter proseguirà quindi in Consiglio comunale, con l'obiettivo di arrivare all'approvazione definitiva entro il mese di ottobre e avviare una nuova fase della mobilità pavese.

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Pubblicato: 06 Agosto 2026

![Una come noi: il coraggio di fermarsi, rinascere e trasformare il dolore in forza](https://spendiamo-a-pavia.it/images/articolo.jpg)

## [ Una come noi: il coraggio di fermarsi, rinascere e trasformare il dolore in forza ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/una-come-noi-il-coraggio-di-fermarsi-rinascere-e-trasformare-il-dolore-in-forza)

### Il libro di Antonella Renne racconta una storia autentica di fragilità, resilienza e consapevolezza, offrendo un messaggio di speranza a chi affronta ansia, burnout e difficoltà emotive.

![articolo.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/articolo.jpg)

Ci sono momenti nella vita in cui il corpo decide di parlare perché la mente, per troppo tempo, ha scelto il silenzio. È ciò che è accaduto ad Antonella Renne, autrice di *Una come noi*, un libro intenso e profondamente umano che racconta una rinascita costruita giorno dopo giorno, senza scorciatoie e senza promesse di miracoli.

Per anni Antonella ha vissuto seguendo una sola regola: mettere sempre il dovere davanti a tutto. Le emozioni restavano in secondo piano, soffocate dal senso di responsabilità, dagli impegni e dalla volontà di essere sempre forte per gli altri. Fino al giorno in cui il suo corpo ha detto "basta". Un crollo improvviso l'ha portata a pesare appena 38 chili, prigioniera dell'ansia, della paura e dell'incomprensione di chi avrebbe dovuto aiutarla.

Da quell'esperienza nasce *Una come noi*, un diario sincero che accompagna il lettore nel percorso di ricostruzione interiore dell'autrice. Non è soltanto la storia di una malattia o di una guarigione, ma il racconto di una donna che ha imparato a rallentare, ad ascoltare se stessa e a riconoscere che chiedere aiuto non significa essere deboli, ma avere il coraggio di cambiare.

Nel libro emerge il valore della Mindfulness come strumento concreto per ritrovare equilibrio, respirare nuovamente e vivere il presente con maggiore consapevolezza. Accanto a questo percorso si intreccia la dimensione più profonda dell'amore e dell'accoglienza, rappresentata dal suo "bambino del cuore", simbolo di una maternità vissuta attraverso l'affido e di una scelta di vita fondata sulla cura dell'altro.

Ogni pagina invita il lettore a guardare le proprie fragilità con occhi diversi. Le cicatrici non sono più segni da nascondere, ma testimonianze di un cammino che può diventare fonte di luce e di crescita personale.

Antonella Renne nasce a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, e vive a Milano da oltre tredici anni. Educatrice e pedagogista, dedica da più di un decennio il proprio lavoro al sostegno di persone con disabilità fisiche e psichiche, promuovendo inclusione, autonomia e valorizzazione delle potenzialità individuali.

L'esperienza professionale, unita al proprio percorso personale, ha contribuito a costruire una visione dell'essere umano fondata sull'ascolto, sull'empatia e sulla possibilità di riscrivere la propria storia anche dopo i momenti più difficili.

Nel 2026 pubblica con Elison Publishing il suo primo libro, *Una come noi*, un'opera che racchiude valori, esperienze e riflessioni maturate negli anni. Donna, compagna e mamma affidataria – il ruolo che considera il più prezioso della sua vita – Antonella continua a credere che ogni persona possa rinascere quando trova qualcuno disposto ad ascoltarla e a camminarle accanto.

*Una come noi* è un invito a fermarsi prima che sia il corpo a imporlo. È una testimonianza di resilienza che parla a chi combatte con l'ansia, con il burnout, con il peso delle aspettative o semplicemente con la fatica di sentirsi sempre all'altezza. Un libro che ricorda come la vera forza non sia non cadere mai, ma trovare il coraggio di rialzarsi ogni volta, trasformando il dolore in una nuova possibilità di vita.

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Pubblicato: 06 Agosto 2026

![Pavia, completati gli interventi sui parcheggi di viale Lungoticino Sforza: nuova pavimentazione e segnaletica rinnovata](https://spendiamo-a-pavia.it/images/parcheggi.jpg)

## [ Pavia, completati gli interventi sui parcheggi di viale Lungoticino Sforza: nuova pavimentazione e segnaletica rinnovata ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-completati-gli-interventi-sui-parcheggi-di-viale-lungoticino-sforza-nuova-pavimentazione-e-segnaletica-rinnovata)

### Conclusi i lavori di riqualificazione degli stalli lungo il Ticino. L'intervento rientra nel programma del Comune dedicato al miglioramento delle aree di sosta in diversi quartieri della città.

![parcheggi.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/parcheggi.jpg)

Sono terminati gli interventi di riqualificazione degli stalli di sosta presenti in viale Lungoticino Sforza, a Pavia. L'opera ha interessato il rifacimento della superficie drenante, riportando in condizioni ottimali una pavimentazione che nel tempo aveva subito segni di usura.

Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni in piena sicurezza, il 31 luglio era stato istituito un divieto temporaneo di sosta con rimozione forzata dei veicoli. Una misura necessaria per permettere agli operatori di intervenire senza ostacoli e completare il cantiere nei tempi previsti.

A conclusione dei lavori è stata eseguita anche la nuova segnaletica orizzontale. Le strisce degli stalli sono state ridipinte in bianco sia sul lato degli Horti sia sul versante opposto, lungo la sponda del fiume Ticino, rendendo gli spazi nuovamente ben visibili e ordinati.

L'intervento sul Lungoticino rappresenta una delle opere inserite nel piano predisposto dall'amministrazione comunale per riqualificare i parcheggi cittadini. Il progetto coinvolge infatti diverse zone di Pavia con l'obiettivo di migliorare la qualità delle aree di sosta e garantire una maggiore funzionalità agli automobilisti.

Tra le operazioni già concluse rientra anche il rifacimento della segnaletica degli stalli a pagamento in via Verdi, nella zona del Ticinello, dove recentemente è stata completata la tinteggiatura delle linee blu.

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Pubblicato: 04 Agosto 2026

## [ Pavia, completati gli interventi sui parcheggi di viale Lungoticino Sforza: avanti il piano di riqualificazione della sosta ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-completati-gli-interventi-sui-parcheggi-di-viale-lungoticino-sforza-avanti-il-piano-di-riqualificazione-della-sosta)

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Pubblicato: 04 Agosto 2026

![Ferragosto pavese in Piazza del Carmine: due serate tra Festivalbar, Banfy, Cisco Band e street food](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ferragosto-pavese-in-piazza-del-carmine-due-serate-tra-festivalbar-banfy-cisco-band-e-street-food/estate.jpg)

## [ Ferragosto pavese in Piazza del Carmine: due serate tra Festivalbar, Banfy, Cisco Band e street food ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ferragosto-pavese-in-piazza-del-carmine-due-serate-tra-festivalbar-banfy-cisco-band-e-street-food)

### Musica dal vivo, DJ set, spettacoli e sapori nel cuore del centro storico di Pavia: il 15 e 16 agosto Piazza del Carmine ospita un weekend di festa con Festivalbar Show, Banfy, Cisco Band, Remember Disco Pavia e tanti grandi successi degli anni Ottanta, Novanta e Duemila.

![estate.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/estate.jpg)

Piazza del Carmine si prepara a diventare il cuore del Ferragosto pavese con due serate dedicate alla musica, al divertimento e alla convivialità. Il centro storico di Pavia farà da cornice a un ricco programma di eventi che unisce spettacolo, musica dal vivo, DJ set e street food, offrendo un appuntamento pensato per coinvolgere residenti e visitatori durante il weekend di Ferragosto.

La serata di **sabato 15 agosto** sarà all'insegna delle grandi emozioni con il **Festivalbar Show**, uno spettacolo che farà rivivere le canzoni che hanno segnato le estati italiane. Sul palco saliranno anche **Banfy** e **Pek**, protagonisti di una serata ricca di energia e intrattenimento, accompagnata da un'atmosfera di festa nel cuore della città.

**Domenica 16 agosto** sarà invece protagonista la **Cisco Band**, che porterà sul palco i grandi successi degli **883**, facendo cantare il pubblico con i brani che hanno segnato un'intera generazione. A seguire sarà la volta di **Remember Disco Pavia**, con un coinvolgente DJ set dedicato alle hit dance degli anni Ottanta e Novanta.

Ad accompagnare entrambe le serate sarà un'area dedicata allo street food, dove il pubblico potrà gustare specialità gastronomiche in un contesto di festa e socialità, trasformando Piazza del Carmine in un punto di ritrovo per trascorrere il Ferragosto all'insegna della musica e del divertimento.

L'iniziativa si propone come uno degli appuntamenti principali dell'estate pavese, offrendo un programma capace di unire generazioni diverse grazie ai grandi classici del Festivalbar, ai successi degli 883 e alle indimenticabili hit dance che hanno fatto ballare intere generazioni.

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Pubblicato: 04 Agosto 2026

![Campagna Abbonamenti Pavia Calcio 1911 2026/27: vivi ogni emozione al Fortunati](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/campagna-abbonamenti-pavia-calcio-1911-2026-27-vivi-ogni-emozione-al-fortunati/pavia%20calcio.jpg)

## [ Campagna Abbonamenti Pavia Calcio 1911 2026/27: vivi ogni emozione al Fortunati ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/campagna-abbonamenti-pavia-calcio-1911-2026-27-vivi-ogni-emozione-al-fortunati)

### Sostieni i colori del Pavia Calcio 1911 e assicurati il tuo posto per tutte le partite casalinghe di Serie D

![pavia_calcio.png](https://spendiamo-a-pavia.it/images/pavia_calcio.png)

Il **Pavia Calcio 1911** apre ufficialmente la campagna abbonamenti per la stagione sportiva **2026/27**, invitando tutti i tifosi biancoblù a vivere da protagonisti un nuovo anno di emozioni allo **Stadio Pietro Fortunati**.

Dal 1911 il Pavia rappresenta con orgoglio la città e il suo territorio. Con l'abbonamento sarà possibile assistere a **tutti i match casalinghi del campionato di Serie D**, sostenendo la squadra giornata dopo giornata e contribuendo a creare un'atmosfera unica sugli spalti.

Sono disponibili diverse soluzioni per soddisfare ogni esigenza:

- **Tribuna VIP:** 400 €
- **Tribuna Brera:** Intero 210 € – Ridotto 140 €
- **Curva Ardizzone:** Intero 130 € – Ridotto 90 €

La campagna abbonamenti rappresenta l'occasione ideale per confermare il proprio sostegno ai colori biancoblù e vivere ogni partita insieme agli altri tifosi, accompagnando il Pavia Calcio 1911 in una stagione ricca di entusiasmo e ambizioni.

Acquistare l'abbonamento significa essere parte integrante della storia del club e sostenere la squadra in ogni sfida casalinga allo Stadio Pietro Fortunati.

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Pubblicato: 04 Agosto 2026

![San Matteo di Pavia, chiude lo storico Spaccio Cral: il Policlinico revoca l’utilizzo dei locali](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/san-matteo-di-pavia-chiude-lo-storico-spaccio-cral-il-policlinico-revoca-lutilizzo-dei-locali/spaccio%20cral.png)

## [ San Matteo di Pavia, chiude lo storico Spaccio Cral: il Policlinico revoca l’utilizzo dei locali ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/san-matteo-di-pavia-chiude-lo-storico-spaccio-cral-il-policlinico-revoca-lutilizzo-dei-locali)

### Dopo la diffida inviata dalla Fondazione, termina l'attività dello storico punto ristoro e servizi interno all'ospedale. Intanto sindacati e Rsu lavorano alla nascita di un nuovo Cral aziendale.

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## San Matteo, si conclude l'esperienza dello Spaccio Cral: locali da riconsegnare al Policlinico

Lo storico Spaccio Cral del Policlinico San Matteo di Pavia ha cessato la propria attività dopo la scadenza del termine fissato dalla Fondazione per la restituzione degli spazi. La struttura, da anni punto di riferimento per dipendenti e visitatori grazie ai servizi di bar, minimarket e iniziative sociali, dovrà essere completamente sgomberata per consentire all'ospedale di rientrare in possesso dei locali.

La vicenda prende origine da una diffida notificata nel mese di aprile al referente dello Spaccio, Pietro Castellese, con la quale l'ufficio legale della Fondazione ha richiesto il rilascio dell'immobile entro il 31 luglio. Dopo la scadenza è stato concesso un breve periodo aggiuntivo per permettere la rimozione di arredi, attrezzature e materiali utilizzati nell'attività.

Secondo la ricostruzione del Policlinico, gli spazi sarebbero stati utilizzati senza un valido titolo giuridico. L'accordo che regolava l'occupazione risaliva infatti al 2004 ed era stato stipulato con il Cral aziendale, associazione che, secondo la documentazione raccolta dalla Fondazione, non sarebbe più operativa da diversi anni.

L'intesa prevedeva la disponibilità dei locali per finalità commerciali, con il versamento di un contributo annuale, ma l'ospedale sostiene che la successiva cessazione dell'attività del Cral abbia fatto venir meno i presupposti necessari per continuare a occupare l'immobile.

La Fondazione ricorda inoltre che il Cral aveva ricevuto i locali in concessione gratuita fin dagli anni Ottanta e che una delibera adottata nel 2018 aveva già preso atto dell'inoperatività dell'associazione, situazione che non sarebbe mai stata regolarizzata.

Oltre agli aspetti amministrativi, il Policlinico evidenzia la necessità di recuperare gli spazi anche per programmare interventi di riqualificazione dell'edificio che ospita lo Spaccio, uno dei punti ristoro presenti all'interno del complesso ospedaliero.

Il referente dello Spaccio, contattato per un commento sulla vicenda, ha scelto di non rilasciare dichiarazioni.

Nel frattempo si guarda già al futuro. Rappresentanze sindacali unitarie e organizzazioni sindacali hanno avviato un confronto per ricostituire un nuovo Cral destinato ai dipendenti del San Matteo. L'obiettivo è definire una nuova organizzazione nel corso dei prossimi mesi.

Qualora il nuovo circolo ricreativo venga ufficialmente costituito, i lavoratori potrebbero successivamente decidere di riattivare anche uno spaccio aziendale attraverso un nuovo affidamento della gestione, riportando così un servizio storico all'interno del Policlinico.

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Pubblicato: 03 Agosto 2026

![Pavia perde due attività storiche in corso Garibaldi: chiudono la salumeria Carena e cambia gestione il Caffè San Michele](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-perde-due-attivita-storiche-in-corso-garibaldi-chiudono-la-salumeria-carena-e-cambia-gestione-il-caffe-san-michele/carena%20.jpg)

## [ Pavia perde due attività storiche in corso Garibaldi: chiudono la salumeria Carena e cambia gestione il Caffè San Michele ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-perde-due-attivita-storiche-in-corso-garibaldi-chiudono-la-salumeria-carena-e-cambia-gestione-il-caffe-san-michele)

### Dopo decenni di attività, la storica salumeria abbassa definitivamente la saracinesca, mentre il Caffè San Michele si prepara a un nuovo corso con un cambio di gestione.

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Nel cuore di corso Garibaldi si chiude un capitolo importante per il commercio pavese. Due attività che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento per residenti e clienti abituali salutano una lunga stagione fatta di tradizione, professionalità e rapporti umani.

La storica salumeria Carena, situata al civico 12, ha concluso definitivamente la propria attività dopo quasi un secolo di presenza in città. Fondata nel 1927, l'azienda è stata portata avanti da tre generazioni della stessa famiglia, diventando una delle botteghe simbolo di Pavia. Nel corso degli anni il negozio ha mantenuto viva la tradizione gastronomica locale, proponendo specialità artigianali e prodotti tipici che hanno conquistato una clientela affezionata, composta anche da numerosi volti noti.

La decisione di chiudere arriva al termine di un periodo reso sempre più difficile dall'evoluzione delle abitudini di consumo, dalla diminuzione della clientela e dalle crescenti difficoltà economiche che interessano il piccolo commercio. Con la cessazione dell'attività si interrompe una storia familiare lunga novantanove anni, lasciando un vuoto nel tessuto commerciale del centro storico.

Pochi metri più avanti, al numero 14 di corso Garibaldi, cambia invece il futuro del Caffè San Michele. Lo storico locale si prepara infatti ad accogliere una nuova gestione a partire dal mese di settembre, segnando la conclusione dell'esperienza dell'attuale titolare dopo oltre vent'anni di lavoro dietro il bancone.

Nel tempo il bar è diventato molto più di un semplice punto di ritrovo, trasformandosi in un luogo di incontro dove si sono consolidati rapporti di amicizia tra gestori e clienti. La lunga esperienza maturata nel locale ha contribuito a renderlo uno dei riferimenti della zona, grazie a un servizio attento e a un ambiente familiare apprezzato da diverse generazioni di frequentatori.

L'addio della salumeria Carena e il passaggio di testimone del Caffè San Michele rappresentano due cambiamenti significativi per corso Garibaldi, una delle vie storiche di Pavia, che vede così modificarsi parte della propria identità commerciale. Due vicende diverse, accomunate però dalla fine di percorsi che hanno accompagnato la vita quotidiana della città per molti anni.

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Pubblicato: 03 Agosto 2026

![Nella cantina di Anita: il nuovo romanzo di Stefania Beschi tra autobiografia, amore e speranza](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/nella-cantina-di-anita-il-nuovo-romanzo-di-stefania-beschi-tra-autobiografia-amore-e-speranza/articolo%20giornale.jpg)

## [ Nella cantina di Anita: il nuovo romanzo di Stefania Beschi tra autobiografia, amore e speranza ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/nella-cantina-di-anita-il-nuovo-romanzo-di-stefania-beschi-tra-autobiografia-amore-e-speranza)

Dopo il successo de *La cantina di Alice*, l'autrice milanese torna con un intenso romanzo ispirato alla propria esperienza, raccontando il viaggio di una donna alla ricerca della maternità, della realizzazione personale e della forza di non arrendersi.

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## *Nella cantina di Anita*: Stefania Beschi racconta la forza delle donne attraverso una storia autentica

Ci sono luoghi che custodiscono oggetti e altri che conservano emozioni. Per Stefania Beschi, la cantina è il simbolo della memoria, dello spazio in cui si depositano ricordi, rimpianti, speranze e sogni. È proprio da questa suggestiva metafora che nasce il suo progetto letterario, destinato a raccontare esclusivamente storie vere.

Nata e residente a Milano, Stefania Beschi si è laureata in Scienze Geologiche, una formazione che testimonia il suo profondo legame con la natura. Parallelamente agli studi scientifici, ha coltivato la passione per le arti frequentando corsi di ballo, scrittura e recitazione, senza mai smettere di nutrire il proprio interesse per la letteratura, il teatro, il cinema, la pittura e la musica. Pur lavorando presso un istituto bancario, considera la cultura il vero motore della vita e il mezzo più autentico per comprendere l'essere umano.

Grande sostenitrice dell'amore come forza capace di trasformare le persone, ha esordito con *La cantina di Alice*, pubblicato da Albatros. Il romanzo, dedicato alla storia della nonna Alice, ha conquistato lettori e critica grazie all'accurata ricostruzione degli anni Venti e alla capacità dell'autrice di raccontare emozioni sincere, intrecciando vicende familiari, sentimenti profondi e figure femminili di grande intensità.

Il libro è stato presentato in alcune delle più importanti manifestazioni letterarie italiane, tra cui il Salone Internazionale del Libro di Torino, Più libri Più Liberi di Roma e BookCity Milano nel 2023. Nello stesso anno ha inoltre ricevuto il Diploma d'Onore allo Switzerland Literary Prize, confermando il valore della sua scrittura.

Con *Nella cantina di Anita*, Stefania Beschi prosegue idealmente il percorso iniziato con il romanzo d'esordio, offrendo ai lettori una storia dall'importante impronta autobiografica che affronta temi universali come la crescita personale, l'indipendenza, l'amore e il desiderio di maternità.

La protagonista, Anita, è una bambina curiosa e piena di entusiasmo che affronta la vita con fiducia. Durante l'adolescenza scopre il valore dell'amicizia e del primo amore grazie all'incontro con Alessandro, mentre il suo percorso di studi la porta a seguire la passione per la natura, scegliendo una strada diversa da quella immaginata dal padre.

Le difficoltà non tardano ad arrivare. Anita è costretta a rinunciare al lavoro per cui ha studiato pur di conquistare la propria autonomia economica. Tuttavia non perde mai la determinazione che la rende una donna capace di costruire la propria felicità, alimentando l'amore verso sé stessa e verso gli altri.

Accanto a Paolo realizza il sogno di una relazione profonda e autentica, ma la vita le riserva una delle prove più dolorose: la ricerca della maternità. Il tempo che passa trasforma quel desiderio in un percorso fatto di attese, speranze, sofferenze e continue rinascite.

Con una scrittura intensa, delicata e profondamente emotiva, Stefania Beschi accompagna il lettore all'interno di un viaggio che parla di resilienza, coraggio e amore. *Nella cantina di Anita* non è soltanto il racconto di una vicenda personale, ma diventa la storia di molte donne che affrontano ostacoli, paure e aspettative senza rinunciare alla speranza.

La sensibilità narrativa dell'autrice riesce a trasformare esperienze intime in emozioni universali, regalando una lettura coinvolgente che invita a riflettere sul valore della memoria, sulla forza dei legami affettivi e sulla capacità di rialzarsi dopo ogni caduta.

Oltre all'attività di scrittrice, Stefania Beschi cura un blog dedicato alla scrittura e continua a sviluppare il proprio progetto letterario: diventare "la scrittrice delle cantine", dando voce a quei luoghi simbolici in cui ogni individuo conserva le pagine più preziose della propria esistenza.

*Nella cantina di Anita* rappresenta così un nuovo tassello di un percorso narrativo che mette al centro le storie vere, le emozioni autentiche e la straordinaria forza delle donne, lasciando nel lettore un messaggio di speranza che continua a risuonare anche dopo l'ultima pagina.

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Pubblicato: 03 Agosto 2026

![Confesercenti Pavia, un anno di crescita: servizi, innovazione e sostegno alle imprese](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/confesercenti-pavia-un-anno-di-crescita-servizi-innovazione-e-sostegno-alle-imprese/SPendiamo%20a%20Pavia%20_%20Banner-14.jpg)

## [ Confesercenti Pavia, un anno di crescita: servizi, innovazione e sostegno alle imprese ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/confesercenti-pavia-un-anno-di-crescita-servizi-innovazione-e-sostegno-alle-imprese)

### Il vicepresidente Matteo Filippi traccia il bilancio del primo anno di attività: "Abbiamo costruito una realtà solida, vicina agli imprenditori e pronta ad affrontare le sfide del futuro"

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A un anno dall'avvio delle proprie attività, Paviaesercenti – Confesercenti Pavia e Provincia può guardare ai risultati raggiunti con soddisfazione. In pochi mesi l'associazione ha consolidato la propria presenza sul territorio, diventando un punto di riferimento per le piccole e medie imprese grazie a un'offerta di servizi completa, a un'assistenza costante e a numerose iniziative dedicate allo sviluppo economico locale.

A tracciare il bilancio di questo primo anno è il vicepresidente Matteo Filippi, che evidenzia il percorso compiuto e le prospettive per il futuro.

"I risultati ottenuti in questo primo anno sono davvero entusiasmanti. In poco tempo siamo riusciti a costruire una realtà solida, creando un valore concreto per i tanti nuovi tesserati che hanno scelto di affidarsi a Confesercenti. Il nostro obiettivo è stato fin dall'inizio quello di offrire servizi realmente utili, capaci di sostenere le imprese in una fase storica particolarmente complessa, caratterizzata da profondi cambiamenti sia nei volumi di affari sia nelle modalità di fare impresa."

Uno degli aspetti che ha caratterizzato l'attività dell'associazione è stato il forte investimento nei servizi rivolti alle imprese. Dall'accompagnamento verso la trasformazione digitale fino al supporto quotidiano nella gestione delle attività, Paviaesercenti ha puntato su un'assistenza concreta e continuativa.

"Abbiamo aiutato le aziende a inserirsi nel mondo digitale, consapevoli che oggi rappresenta una leva fondamentale per la competitività. Ma allo stesso tempo abbiamo dato grande valore anche ai servizi offline, quelli che ogni giorno fanno davvero la differenza per un imprenditore: dalla sicurezza sul lavoro alla gestione di permessi e pratiche burocratiche, fino alla consulenza continua per affrontare qualsiasi problematica."

Un altro punto di forza è rappresentato dal sistema di convenzioni riservate agli associati, studiato per offrire vantaggi economici e ridurre i costi di gestione delle imprese.

"Abbiamo costruito un sistema di convenzioni e servizi che genera un beneficio reale per i nostri associati. Siamo sempre disponibili, pronti ad ascoltare e ad affiancare gli imprenditori nella risoluzione delle difficoltà che incontrano quotidianamente. Questo rapporto diretto è uno degli elementi che ci contraddistingue."

Parallelamente all'attività di assistenza, l'associazione ha promosso numerosi progetti dedicati alla valorizzazione del territorio e alla crescita del tessuto imprenditoriale. Tra questi spicca Dinamica Live, il format di incontri tra imprenditori nato per favorire networking, confronto e nuove collaborazioni.

Grande partecipazione hanno registrato anche gli eventi di street food organizzati in diversi comuni della provincia, iniziative che hanno contribuito ad animare i centri cittadini, sostenere le attività commerciali e creare occasioni di aggregazione.

"I progetti avviati stanno dando risultati molto incoraggianti. Dinamica Live rappresenta un'opportunità concreta per fare rete tra imprenditori, mentre gli eventi di street food hanno registrato un'ottima partecipazione e dimostrato quanto sia importante riportare vitalità nei nostri territori. E siamo solo all'inizio."

Tra gli elementi distintivi di Paviaesercenti c'è anche il coinvolgimento diretto degli associati nella definizione delle attività future. Un modello partecipativo che punta a trasformare ogni imprenditore in protagonista della crescita dell'associazione.

"Vogliamo crescere, ma soprattutto crescere insieme ai nostri tesserati. Per noi non sono semplicemente associati: sono veri collaboratori. Partecipano alle riunioni, contribuiscono con idee e proposte, prendono parte ai progetti. Crediamo che il futuro dell'associazione si costruisca condividendo obiettivi e percorsi."

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi traguardi.

"Abbiamo molti obiettivi da raggiungere, alcuni già nel brevissimo periodo. Naturalmente c'è ancora tanto lavoro da fare, ma possiamo dire con soddisfazione che questo primo anno di Confesercenti su tutta la provincia di Pavia ha posto basi solide per una crescita duratura. Continueremo a lavorare con la stessa passione e lo stesso spirito di servizio che ci hanno accompagnato fin dal primo giorno."

Con il primo anno di attività alle spalle, Paviaesercenti – Confesercenti Pavia e Provincia conferma la volontà di essere molto più di una semplice associazione di categoria: un partner quotidiano per le imprese, capace di offrire rappresentanza, consulenza, strumenti operativi e opportunità di crescita, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dell'intero territorio pavese.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 28 Luglio 2026

![Figli del Blues: il viaggio della musica che ha cambiato il mondo](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/figli-del-blues-il-viaggio-della-musica-che-ha-cambiato-il-mondo/figli.jpg)

## [ Figli del Blues: il viaggio della musica che ha cambiato il mondo ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/figli-del-blues-il-viaggio-della-musica-che-ha-cambiato-il-mondo)

### Daniele Neri conclude la sua trilogia musicale con un libro dedicato ai grandi interpreti bianchi che hanno raccolto e trasformato l'eredità del Blues

![figli.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/figli.jpg)

Il Blues è molto più di un genere musicale: è una testimonianza storica, un linguaggio universale nato dalla sofferenza e dalla speranza. Le sue radici affondano nelle piantagioni del Sud degli Stati Uniti, dove gli afroamericani, costretti a vivere in condizioni disumane, trasformavano il dolore quotidiano in canti di lavoro destinati a diventare il fondamento di una delle più grandi rivoluzioni musicali della storia.

Con il trascorrere del tempo, quei canti si intrecciarono con la vita quotidiana delle comunità, accompagnati da strumenti semplici come chitarre, violini, armoniche a bocca e rudimentali percussioni. Da questa tradizione popolare nacque il Blues, un linguaggio musicale essenziale ma incredibilmente espressivo.

L'origine del termine "Blues" è anch'essa ricca di significato. La parola "blue", utilizzata già nel XVII secolo, indicava uno stato di malinconia, tristezza e abbattimento, dando vita all'espressione ancora oggi diffusa "to have the blues", ovvero sentirsi tristi.

Con la grande migrazione dalle campagne del Sud verso le città industriali del Nord degli Stati Uniti, il tradizionale Country Blues si trasformò progressivamente nel City Blues. L'introduzione degli strumenti elettrici diede nuova forza espressiva al genere, attirando anche l'interesse di numerosi musicisti bianchi che ne rimasero profondamente influenzati.

Pur fondandosi su una struttura armonica estremamente semplice, caratterizzata dalle celebri dodici battute e dall'impiego della scala pentatonica minore, il Blues è riuscito a esercitare un'influenza straordinaria su gran parte della musica moderna. Dal Delta del Mississippi fino alla Chicago elettrica, attraversando poi l'Atlantico per approdare in Europa, il Blues ha ispirato generazioni di artisti che ne hanno reinterpretato il linguaggio raggiungendo risultati artistici di assoluto rilievo.

È proprio da questa riflessione che nasce **"Figli del Blues"**, il nuovo volume di Daniele Neri. L'autore prende in esame trentacinque musicisti e gruppi americani ed europei che hanno costruito la propria carriera nel segno del Blues oppure ne hanno raccolto l'eredità lasciando un'impronta significativa nella storia della musica.

La selezione degli artisti è frutto di una scelta accurata e inevitabilmente complessa. Molti musicisti, pur partendo dal Blues, hanno successivamente orientato il proprio percorso verso il rock, trovando in quel linguaggio una maggiore diffusione commerciale. Neri concentra invece l'attenzione su coloro che hanno mantenuto vivo il legame con la tradizione bluesistica, raccontandone il percorso artistico attraverso una narrazione arricchita dalla recensione di un album particolarmente rappresentativo.

Con **"Figli del Blues"** si conclude la trilogia iniziata con **"Momenti di Jazz"** (2022) e proseguita con **"Dintorni del Rock"** (2024). Se nei due volumi precedenti il fulcro dell'analisi era rappresentato dalle opere discografiche, in questo nuovo libro il protagonista diventa l'artista, osservato nella sua evoluzione musicale e nel contributo offerto alla diffusione del Blues.

## Daniele Neri: tra poesia, musica e divulgazione culturale

Nato a Pavia nel 1956, dove vive tuttora, Daniele Neri è scrittore, poeta, blogger e critico musicale. Da sempre appassionato di Jazz e Blues, nel 2011 ha fondato su Facebook il gruppo **"JAZZ &amp; BLUES"**, oggi punto di riferimento per oltre 8.500 iscritti tra musicisti, appassionati e critici musicali.

Parallelamente all'attività di divulgazione musicale, Neri ha sviluppato un importante percorso poetico, ottenendo riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Tra i premi più prestigiosi figurano il Concorso Letterario "Lorenzo Cresti" di Firenze nel 2012 con la poesia *Anima B* e il Premio "Francesco Moro" di Sartirana Lomellina nel 2014 con *Sogno*. Le sue poesie sono presenti in oltre settanta antologie.

La sua produzione letteraria comprende le raccolte poetiche *Attimi*, *Pensieri dal vento*, *Volto di luna*, *Fuori tempo*, *Lilliput*, *Alba*, *Tempo di vento*, *Frammenti* e *Le strade della memoria*, oltre ai saggi musicali *Momenti di Jazz*, *Dintorni del Rock* e il recente *Figli del Blues*, che rappresenta il coronamento di un percorso dedicato ai grandi linguaggi della musica contemporanea.

Con quest'ultima opera Daniele Neri offre ai lettori un viaggio attraverso la storia del Blues, raccontando come una musica nata dalla sofferenza sia riuscita a influenzare profondamente il Jazz, il Rock e gran parte della musica moderna, confermandosi ancora oggi una delle espressioni artistiche più autentiche e universali.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 24 Luglio 2026

!["L'unica cosa giusta": il debutto poetico di Lorenzo Abbiati tra emozioni, ricerca interiore e speranza](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/lunica-cosa-giusta-il-debutto-poetico-di-lorenzo-abbiati-tra-emozioni-ricerca-interiore-e-speranza/monte.jpg)

## [ "L'unica cosa giusta": il debutto poetico di Lorenzo Abbiati tra emozioni, ricerca interiore e speranza ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/lunica-cosa-giusta-il-debutto-poetico-di-lorenzo-abbiati-tra-emozioni-ricerca-interiore-e-speranza)

### Il giovane autore pavese, laureato in biologia ed educatore, esordisce con una raccolta di poesie che invita il lettore a rallentare, riflettere e riscoprire la bellezza delle parole.

![monte.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/monte.jpg)

C'è un momento nella vita in cui le emozioni chiedono di essere trasformate in parole. È da questa esigenza autentica che nasce **"L'unica cosa giusta"**, il libro d'esordio di **Lorenzo Abbiati**, nato a Pavia il 19 luglio 2000, che sceglie di presentarsi al pubblico attraverso una raccolta di poesie capace di raccontare sentimenti universali e riflessioni profonde.

La passione per la scrittura accompagna Abbiati fin dagli anni del liceo, periodo durante il quale partecipa a numerosi eventi dedicati alla poesia. Esperienze che gli permettono di conoscere e approfondire il lavoro di importanti figure del panorama poetico, contribuendo alla formazione della sua sensibilità artistica e del suo stile.

Il 2018 rappresenta una svolta fondamentale nel suo percorso personale. Un viaggio negli Stati Uniti diventa infatti occasione di crescita e cambiamento: al ritorno porta con sé nuove prospettive, idee sincere e il desiderio di condividere con gli altri le emozioni maturate attraverso quell'esperienza.

Laureato in Biologia, oggi Lorenzo Abbiati continua a coltivare il proprio amore per le parole anche nella vita professionale, lavorando come educatore con ragazzi adolescenti. Un'attività che gli consente di mantenere vivo il dialogo con le nuove generazioni e di osservare da vicino le sfide, le fragilità e le speranze che caratterizzano il percorso di crescita di ogni persona.

Le poesie raccolte in **"L'unica cosa giusta"** affrontano temi senza tempo come l'amore, la solitudine, il rapporto con la natura e la continua ricerca della propria identità. Attraverso esperienze personali, emozioni spontanee e riflessioni sincere, l'autore costruisce un percorso che vuole trasmettere un messaggio di speranza, consapevolezza e amore per la vita.

Ad arricchire il volume è una parte introduttiva dedicata alla storia dell'autore. Il lettore viene accompagnato alla scoperta delle passioni, delle influenze scolastiche, delle esperienze e degli incontri che hanno contribuito alla nascita di questo progetto editoriale, offrendo così una chiave di lettura più profonda delle poesie contenute nel libro.

"L'unica cosa giusta" si propone come un punto di riferimento per chi sta attraversando un momento di ricerca personale, per chi desidera trovare conforto nelle parole o semplicemente concedersi uno spazio di riflessione. Ogni poesia diventa un invito ad ascoltare sé stessi, ad accogliere le proprie emozioni e a lasciarsi ispirare dalla bellezza nascosta nella quotidianità.

In un'epoca dominata dalla velocità, dall'incertezza e dal rumore di fondo, il libro di Lorenzo Abbiati vuole rappresentare un luogo di quiete, un'oasi in cui fermarsi a contemplare ciò che davvero conta. Perché, come suggerisce il titolo stesso, l'unica cosa giusta è concedersi il tempo necessario per riflettere, emozionarsi e ritrovare il valore autentico delle parole.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 23 Luglio 2026

![Ponte sul Coppa ancora chiuso: a Bressana si valuta una passerella ciclopedonale permanente](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ponte-sul-coppa-ancora-chiuso-a-bressana-si-valuta-una-passerella-ciclopedonale-permanente/lavori%20in%20corso.jpg)

## [ Ponte sul Coppa ancora chiuso: a Bressana si valuta una passerella ciclopedonale permanente ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ponte-sul-coppa-ancora-chiuso-a-bressana-si-valuta-una-passerella-ciclopedonale-permanente)

### La Soprintendenza richiede nuovi approfondimenti tecnici prima di autorizzare gli interventi. Il Comune accelera sul progetto di una passerella definitiva per pedoni, ciclisti e sottoservizi, mentre resta in attesa del nuovo ponte.

![lavori_in_corso.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/lavori_in_corso.jpg)

L’iter per la riapertura del ponte sul torrente Coppa, a Bressana, subisce un nuovo rallentamento. Il confronto tra l’amministrazione comunale e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio non ha portato all’autorizzazione attesa, ma all’avvio di ulteriori verifiche tecniche che prolungheranno i tempi.

Tra le richieste avanzate figura la dimostrazione dell’impossibilità di recuperare la struttura esistente, la valutazione di eventuali soluzioni alternative e l’analisi della possibilità di conservare alcuni elementi metallici originali. L’ente statale considera infatti il manufatto una testimonianza storica di fine Ottocento e intende verificarne il possibile interesse culturale.

Il sindaco Valentino Milanesi evidenzia che il Comune predisporrà entro la fine del mese tutta la documentazione integrativa necessaria. Tuttavia, prima di poter avviare qualsiasi intervento sarà indispensabile ottenere sia il parere favorevole della Soprintendenza sia quello di Aipo. L’esito dell’istruttoria non è previsto prima della fine di settembre.

Nel frattempo Palazzo Municipale punta su una soluzione alternativa per limitare i disagi alla popolazione. L’ipotesi riguarda una passerella ciclopedonale definitiva, da collocare circa venti metri a monte del ponte chiuso. La struttura, larga due metri, garantirebbe un collegamento sicuro tra le due sponde per pedoni e ciclisti.

L’opera avrebbe anche una funzione strategica per i sottoservizi. Le condotte dell’acquedotto e della rete fognaria, oggi sostenute dal ponte esistente, verrebbero trasferite sulla nuova passerella, eliminando il rischio di danni in caso di peggioramento delle condizioni della struttura attuale.

Il progetto è già disponibile e il Comune ritiene di poter sostenere l’investimento, stimato in circa 270 mila euro, con il possibile coinvolgimento economico delle società che gestiscono le reti. La realizzazione della passerella consentirebbe inoltre di progettare in futuro un nuovo ponte destinato esclusivamente al traffico veicolare, senza la necessità di ricavare spazi dedicati a pedoni e biciclette.

Fino all’arrivo delle autorizzazioni, però, la viabilità resterà penalizzata e cittadini e automobilisti dovranno continuare a fare i conti con deviazioni e percorsi più lunghi.

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Pubblicato: 17 Luglio 2026

![Trent'anni di Centro EOS: una storia di eccellenza al servizio del benessere psichico](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/trentanni-di-centro-eos-una-storia-di-eccellenza-al-servizio-del-benessere-psichico/centro%20eeos.jpg)

## [ Trent'anni di Centro EOS: una storia di eccellenza al servizio del benessere psichico ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/trentanni-di-centro-eos-una-storia-di-eccellenza-al-servizio-del-benessere-psichico)

### Dalla collaborazione con autorevoli esperti internazionali alla costruzione di una rete multidisciplinare sul territorio: il Centro EOS celebra 30 anni di impegno nella salute mentale, nella formazione e nell'inclusione sociale.

![centro_eeos.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/centro_eeos.jpg)

**PAVIA** – Trent'anni di attività rappresentano molto più di un anniversario: raccontano un percorso fatto di competenza, ascolto, innovazione e profondo rispetto per la persona. Il **Centro EOS per il Benessere Psichico** celebra il traguardo dei suoi primi trent'anni confermandosi un punto di riferimento per la salute mentale e il benessere psicologico nelle province di Pavia e Piacenza.

La storia del Centro EOS nasce da una visione lungimirante e dalla collaborazione con importanti figure della psichiatria e della psicoterapia internazionale, tra cui il **Prof. Fausto Petrella**, il **Dott. Luc Quintyn**, il **Prof. Tobie Nathan**, il **Prof. François Lebigot** e il **Prof. Louis Crocq**, professionisti che hanno contribuito a definire l'identità scientifica e culturale del progetto.

A guidare questa realtà fin dalle origini sono i soci fondatori, **Dr. Roberto Marino** e **Dr. Carlo Heinrich**, che in tre decenni hanno consolidato un modello di cura fondato sull'integrazione tra competenze cliniche, attenzione alla persona e forte radicamento nel territorio. Oggi il Centro EOS opera attraverso le sedi storiche di **Pavia** e **Castel San Giovanni**, offrendo servizi sempre più articolati e rispondendo ai bisogni di una comunità in continua evoluzione.

L'attività del Centro si distingue per un approccio multidisciplinare che coinvolge professionisti provenienti da diverse aree della salute e dell'educazione. Psichiatria, psicoterapia, sostegno psicologico, arteterapia, interventi educativi e percorsi personalizzati convivono all'interno di un modello di presa in carico capace di mettere al centro la persona e la sua storia.

Accanto all'attività clinica, EOS promuove numerosi progetti dedicati alla prevenzione, alla formazione e alla divulgazione. Interventi nelle scuole, podcast informativi, iniziative dedicate alla gestione delle crisi separative, eventi culturali e momenti di sensibilizzazione testimoniano una volontà costante di diffondere una cultura del benessere psicologico accessibile e condivisa.

Un altro elemento distintivo è rappresentato dalla rete di collaborazioni costruita negli anni con enti, istituzioni e realtà del territorio. Partnership e progetti ad alto impatto sociale permettono al Centro EOS di sviluppare interventi inclusivi, contribuendo concretamente al sostegno delle persone più fragili e alla promozione della salute mentale come valore collettivo.

A sintetizzare la filosofia che accompagna da sempre il lavoro del Centro è il motto: **"Sostare. Accogliere. Divenire ciò che si è."** Un principio che esprime l'importanza dell'ascolto, dell'accoglienza e del percorso di crescita personale, elementi che hanno reso EOS una realtà riconosciuta e apprezzata nel panorama dei servizi dedicati al benessere psichico.

Nel celebrare questo importante anniversario, il ringraziamento del Centro EOS è rivolto a tutta l'équipe, ai partner istituzionali e professionali e, soprattutto, alle migliaia di persone che in questi trent'anni hanno scelto di affidarsi ai suoi percorsi di cura, crescita e accompagnamento. Un patrimonio umano che rappresenta il valore più autentico di una storia destinata a proseguire con lo stesso impegno e la stessa passione che ne hanno segnato gli inizi.

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Pubblicato: 17 Luglio 2026

![Pavia, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune: respinta la richiesta di bloccare il trasferimento del campo Sinti](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-il-consiglio-di-stato-da-ragione-al-comune-respinta-la-richiesta-di-bloccare-il-trasferimento-del-campo-sinti/sinti.jpg)

## [ Pavia, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune: respinta la richiesta di bloccare il trasferimento del campo Sinti ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-il-consiglio-di-stato-da-ragione-al-comune-respinta-la-richiesta-di-bloccare-il-trasferimento-del-campo-sinti)

### Nuovo esito favorevole per Palazzo Mezzabarba nella disputa giudiziaria sul trasferimento temporaneo della comunità sinta in via Aschieri. I ricorrenti dovranno attendere la decisione definitiva del Tar sul merito della vicenda.

![sinti.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/sinti.jpg)

Il Comune di Pavia ottiene un nuovo risultato positivo nella controversia legale relativa allo spostamento di una parte della comunità sinta dall'area di piazzale Europa alla zona di Pavia Est, in via Aschieri. Dopo il primo pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale, anche il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospendere il provvedimento comunale, consentendo così all'amministrazione di proseguire con il progetto.

La vicenda nasce dalla decisione dell'amministrazione guidata dal sindaco Michele Lissia di trasferire temporaneamente 38 persone appartenenti a 13 nuclei familiari. Lo spostamento è stato previsto per permettere gli interventi di riqualificazione dell'ex piscina comunale, inseriti nel più ampio progetto Waterfront, finanziato con circa 590 mila euro.

### Le ragioni del ricorso

A opporsi al piano comunale sono stati 61 residenti, diverse aziende dell'area Colombarone Pavia Est e la società Logale Srl, proprietaria di un terreno confinante con il sito individuato per il nuovo insediamento.

Secondo i ricorrenti, la scelta del Comune sarebbe incompatibile con gli indirizzi nazionali ed europei che promuovono il progressivo superamento dei campi nomadi. Inoltre, è stata contestata la presunta mancanza di una previsione urbanistica che individui via Aschieri come area destinata a questo tipo di insediamento.

### Le contestazioni urbanistiche

Tra i motivi del ricorso figurano anche rilievi legati alla pianificazione territoriale. La società Logale Srl sostiene che il Comune avrebbe dovuto modificare il Piano di Governo del Territorio prima di autorizzare il nuovo campo, come previsto dalla normativa regionale.

Ulteriori dubbi riguardano la sicurezza dell'area. Secondo i ricorrenti, qualora il piano attuativo previsto nella zona venisse realizzato, la comunità sinta si ritroverebbe a vivere all'interno di un'area interessata da importanti lavori edilizi, con possibili rischi connessi agli scavi e alle attività di cantiere.

È stata inoltre evidenziata la possibilità di individuare siti alternativi in altre zone della città, ritenuti più adeguati rispetto a via Aschieri.

### Il Comune prosegue con il progetto

Il rigetto dell'istanza cautelare da parte del Consiglio di Stato permette all'amministrazione comunale di continuare l'iter previsto. Nel frattempo è già stato approvato il progetto esecutivo e sono state avviate le procedure necessarie per l'affidamento dei lavori destinati alla realizzazione del nuovo insediamento temporaneo.

Rimane aperto il giudizio di merito davanti al Tar della Lombardia, che sarà chiamato a pronunciarsi definitivamente sulla legittimità del provvedimento adottato dal Comune.

Nel frattempo, alcuni dei cittadini coinvolti nell'azione legale criticano le spese sostenute dall'ente per difendere la propria posizione in tribunale, ritenendo che risorse pubbliche siano state impiegate in un contenzioso che vede contrapposti lo stesso Comune e parte della cittadinanza.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 16 Luglio 2026

![Pavia, controlli straordinari nell’ex piscina Folperti: via alle verifiche contro degrado e occupazioni abusive](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-controlli-straordinari-nellex-piscina-folperti-via-alle-verifiche-contro-degrado-e-occupazioni-abusive/cane.jpg)

## [ Pavia, controlli straordinari nell’ex piscina Folperti: via alle verifiche contro degrado e occupazioni abusive ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-controlli-straordinari-nellex-piscina-folperti-via-alle-verifiche-contro-degrado-e-occupazioni-abusive)

### Operazione congiunta di polizia, polizia locale e unità cinofila nell’area dismessa. Il Comune prepara la bonifica del sito in attesa della riqualificazione del nuovo impianto sportivo.

![cane.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/cane.jpg)

Proseguono i controlli nell’area dell’ex piscina Folperti di Pavia, chiusa dal 2023 e da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti per il progressivo stato di abbandono. Nella serata di ieri è scattata un’operazione coordinata che ha visto impegnati gli agenti della Questura, la polizia locale, la Squadra Mobile, la Scientifica e l’unità cinofila proveniente da Genova.

L’intervento rappresenta un ulteriore passaggio verso il recupero dell’intero complesso. Il Comune, proprietario della struttura, punta infatti a restituire decoro all’area in vista dell’avvio del progetto di riqualificazione, che prevede un investimento di circa 13 milioni di euro. L’appalto dovrebbe essere avviato nei prossimi mesi, mentre i lavori avranno una durata stimata di almeno due anni e mezzo.

Negli ultimi tempi l’ex impianto sportivo è stato interessato da numerosi episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Durante precedenti verifiche erano già state denunciate quattro persone sorprese all’interno della struttura senza autorizzazione, dopo il ritrovamento del cancello d’ingresso danneggiato.

Tra gli episodi più recenti figura anche il recupero di una motocicletta rubata, rinvenuta nelle vicinanze dell’edificio. Per la vicenda era stato denunciato un uomo ritenuto occupante abusivo degli spazi.

A destare particolare preoccupazione è stato inoltre un episodio avvenuto nei giorni scorsi in via Folperti, dove una giovane donna sarebbe stata inseguita da un uomo in evidente stato di alterazione dopo aver respinto un approccio insistente. La ragazza è riuscita a rifugiarsi in un condominio grazie all’aiuto di alcuni residenti, mentre l’aggressore si è allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Dopo l’accaduto, l’amministrazione comunale aveva annunciato un rafforzamento dei controlli nella zona. L’operazione svolta ieri rientra proprio in questo piano di monitoraggio. Gli agenti hanno ispezionato gli spazi dell’ex piscina per individuare eventuali occupanti abusivi e verificare la presenza di sostanze stupefacenti con il supporto delle unità cinofile.

Nei prossimi giorni sono attese nuove denunce per accesso non autorizzato. È inoltre previsto un ulteriore intervento con la partecipazione degli operatori di Asm, incaricati di rimuovere i rifiuti accumulati all’interno dell’area, trasformata negli ultimi mesi in una discarica abusiva.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 16 Luglio 2026

![Oscar Quasi: la poesia come resistenza nel tempo della fretta](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/oscar-quasi-la-poesia-come-resistenza-nel-tempo-della-fretta/bottoni.jpg)

## [ Oscar Quasi: la poesia come resistenza nel tempo della fretta ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/oscar-quasi-la-poesia-come-resistenza-nel-tempo-della-fretta)

### **Con "Bottoni", il poeta racconta un viaggio tra emozioni, attualità e scrittura creativa, riflettendo sul ruolo della poesia e sul futuro dell'editoria.**

![bottoni.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/bottoni.jpg)

Ci sono libri che si leggono tutto d'un fiato e altri che invitano il lettore a fermarsi, riflettere e tornare più volte sulle pagine. **"Bottoni"**, l'opera poetica firmata dallo pseudonimo **Oscar Quasi**, appartiene a questa seconda categoria. Il titolo nasce dall'idea che ogni componimento rappresenti un "bottone": un piccolo elemento capace di unire, collegare e aprire nuovi significati.

Il volume raccoglie poesie, brevi storie, madrigali, filastrocche e testi poetici che affrontano temi profondamente attuali, passando dalle emozioni ai sentimenti, fino alle riflessioni sulla società contemporanea. Ogni pagina offre al lettore uno spunto di confronto e un invito a osservare la realtà da una prospettiva diversa.

## La poesia come ricerca di nuove emozioni

Per Oscar Quasi la poesia non è soltanto una forma espressiva, ma un modo autentico di rapportarsi con il mondo. La definisce come "l'unico salvamento rimasto" per continuare a cercare, attraverso il percorso delle esperienze, sensazioni ed emozioni nuove.

In un'epoca caratterizzata dalla velocità e dalla superficialità, la poesia diventa così uno spazio di libertà, dove il pensiero può rallentare e approfondire ciò che spesso sfugge nella quotidianità.

## Un linguaggio che si oppone alla grettezza

Secondo l'autore, la poesia si inserisce nel mondo contemporaneo in modo radicale. La sua funzione è quella di opporsi alla grettezza e offrire uno strumento di resistenza culturale ed emotiva.

Attraverso il linguaggio poetico è ancora possibile interrogarsi sul presente, conservando uno sguardo critico e umano capace di andare oltre l'apparenza.

## Il valore della scrittura creativa

Tra le influenze più importanti del suo percorso artistico ci sono i poeti contemporanei. L'ingresso nel mondo della scrittura creativa gli ha permesso di conoscere numerosi autori con i quali confrontarsi, condividendo idee, esperienze e visioni differenti della poesia.

Per Oscar Quasi il dialogo con altri scrittori rappresenta un elemento fondamentale di crescita personale e artistica.

## Editoria tra qualità e mercato

Lo sguardo dell'autore sul panorama editoriale è lucido. Ritiene che il settore sia sempre più orientato alla logica della vendita, dove spesso la produzione continua di libri risponde soprattutto a esigenze commerciali.

Pur riconoscendo la legittimità di questo meccanismo, sottolinea come il giudizio finale spetti sempre ai lettori, chiamati a scegliere le opere in base al loro valore e non soltanto alla loro visibilità.

## "A Colpi di Parole": la scrittura diventa spettacolo

Accanto all'attività poetica, Oscar Quasi conduce **"A Colpi di Parole"**, un contest dedicato alla scrittura creativa realizzato insieme a Max Ludo e Jenny Lepre.

Il programma, trasmesso su YouTube e Facebook attraverso il canale Radyoutube, offre a chiunque ami scrivere la possibilità di mettersi in gioco e condividere i propri testi. La particolarità del format è che a decretare i vincitori è direttamente il pubblico, rendendo gli spettatori parte attiva dell'esperienza.

## Promozione online: una necessità per gli autori

Per lo scrittore, la promozione sul web rappresenta oggi uno strumento indispensabile per dare visibilità alle opere letterarie. Tuttavia osserva come i maggiori benefici economici siano spesso concentrati nelle grandi realtà editoriali e negli intermediari del settore.

Ai piccoli autori, invece, rimane soprattutto la passione per la scrittura, motore autentico che continua ad alimentare la produzione culturale indipendente.

## I progetti futuri

Oscar Quasi è già al lavoro su un nuovo libro, completamente diverso rispetto a "Bottoni". Parallelamente sta sviluppando nuove iniziative che spaziano dalla scrittura a piccoli progetti di intrattenimento.

Tra questi prosegue anche la collaborazione con il fratello gemello Pietro Corbellaro nella saga **"Cronache di Orziano"**, disponibile attraverso Radyoutube.

## Dove acquistare "Bottoni"

Il libro è disponibile nelle librerie fisiche e attraverso i principali canali di distribuzione editoriale con lo pseudonimo **Oscar Quasi**, permettendo ai lettori di scoprire una raccolta poetica che invita a riflettere sul presente attraverso la forza delle parole.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 16 Luglio 2026

![Pavia, l'Università non paga la bolletta: Campus Aquae senza corrente per quasi dieci ore](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-luniversita-non-paga-la-bolletta-campus-aquae-senza-corrente-per-quasi-dieci-ore/campus.jpg)

## [ Pavia, l'Università non paga la bolletta: Campus Aquae senza corrente per quasi dieci ore ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-luniversita-non-paga-la-bolletta-campus-aquae-senza-corrente-per-quasi-dieci-ore)

### Un mancato pagamento relativo a una bolletta emessa durante la fase di transizione gestionale ha provocato il distacco dell'energia elettrica. Ripristinata la fornitura, ma alcune aree resteranno chiuse nella mattinata successiva per consentire gli interventi tecnici.

![campus.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/campus.jpg)

Il Campus Aquae di Pavia, complesso sportivo e polifunzionale che ospita l'unica piscina sportiva e ricreativa della città, è rimasto senza energia elettrica per gran parte della giornata di martedì 14 luglio. L'interruzione della fornitura, iniziata intorno alle ore 11 e durata fino alla serata, è stata causata dal distacco disposto dal gestore elettrico a seguito del mancato pagamento di una fattura risalente al mese di marzo.

Il blackout ha colpito la struttura in una delle giornate più calde dell'estate, provocando l'interruzione di numerosi servizi e la cancellazione di tutte le attività programmate. Centinaia di utenti hanno dovuto rinunciare agli allenamenti e ai corsi, mentre molte persone sono state costrette a lasciare l'impianto dopo la sospensione delle attività nelle piscine coperte.

Le conseguenze si sono estese anche alle attività commerciali presenti all'interno del complesso. Il ristorante ha sospeso il servizio, con il rischio di danni economici dovuti alla conservazione degli alimenti nei frigoriferi spenti. Il centro estivo non ha potuto accogliere i bambini iscritti, mentre il bar ha continuato a operare in condizioni di emergenza, proponendo soltanto prodotti confezionati e accettando esclusivamente pagamenti in contanti a causa dell'assenza di corrente, connessione internet e terminali Pos.

Il disservizio ha interessato anche altre strutture collegate al Campus, tra cui la mensa universitaria nelle vicinanze, le residenze private per studenti, la Spa e i punti ristoro presenti nell'area delle piscine.

Nel corso della giornata l'Università di Pavia ha provveduto a saldare la bolletta rimasta insoluta. Secondo quanto comunicato dall'ateneo, il mancato pagamento sarebbe stato causato da una fattura non presa in carico durante il passaggio di gestione della struttura, tornata sotto il controllo universitario dopo la procedura di liquidazione del precedente concessionario.

L'energia elettrica è stata ripristinata in serata, consentendo la riapertura di gran parte dei servizi. Tuttavia, nella mattinata di mercoledì saranno necessari ulteriori interventi tecnici sul quadro elettrico che alimenta la vasca olimpica da 25 metri e le piscine esterne.

Per questo motivo tali impianti resteranno temporaneamente chiusi, mentre continueranno a funzionare regolarmente la palestra, l'area benessere, la vasca dedicata alle immersioni, la piscina fitness e tutti i corsi in programma.

Il Campus ha inoltre comunicato che verranno forniti nuovi aggiornamenti una volta conclusi gli interventi tecnici e ripristinata la piena operatività dell'intero complesso.

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Pubblicato: 15 Luglio 2026

![Festa in Piscina Serale alla Cascina Scova: il 17 luglio un aperitivo esclusivo sotto le stelle](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/festa-in-piscina-serale-alla-cascina-scova-il-17-luglio-un-aperitivo-esclusivo-sotto-le-stelle/cascina%20scova.jpg)

## [ Festa in Piscina Serale alla Cascina Scova: il 17 luglio un aperitivo esclusivo sotto le stelle ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/festa-in-piscina-serale-alla-cascina-scova-il-17-luglio-un-aperitivo-esclusivo-sotto-le-stelle)

### Una serata dedicata al relax tra piscina, stuzzichini e spritz nella suggestiva cornice della Cascina Scova di Pavia. Dalle 19:00 alle 22:00 un evento estivo da non perdere al costo di 20 euro a persona.

![cascina_scova.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/cascina_scova.jpg)

Se siete alla ricerca di un modo diverso per trascorrere una serata estiva, segnate questa data sul calendario: venerdi **17 luglio** la splendida **Cascina Scova City Spa Resort** apre le porte alla sua esclusiva **Festa in Piscina Serale**, un appuntamento pensato per chi desidera rilassarsi in un'atmosfera elegante e fresca, senza allontanarsi dalla città.

Dalle **19:00 alle 22:00**, la piscina della struttura si trasformerà in un'oasi di benessere dove sarà possibile concedersi un tuffo al tramonto, sorseggiare un aperitivo e vivere qualche ora di puro relax sotto il cielo estivo.

L'ingresso, al costo di **20 euro a persona**, comprende:

- 🏊 Accesso alla piscina;
- 🍴 Gustosi stuzzichini;
- 🍹 Uno spritz oppure un bicchiere di prosecco.

Un'occasione perfetta per trascorrere una serata con gli amici, in coppia o semplicemente per concedersi una pausa dalla routine quotidiana, immersi nella suggestiva cornice della Cascina Scova, da sempre punto di riferimento per il benessere e il relax a Pavia.

### Informazioni e prenotazioni

Per partecipare è obbligatoria la prenotazione:

- 📧 **Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.**
- ☎️ **0382 472656**

Lasciatevi conquistare dalla magia di una serata estiva tra acqua, musica, aperitivo e relax. Il **17 luglio** vi aspetta un'esperienza da vivere… rigorosamente a bordo piscina. 🌊✨

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Pubblicato: 15 Luglio 2026

![Taffo Funeral Services Pavia ironizza sul cantiere di viale Gorizia: la campagna che fa sorridere la città](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/taffo-funeral-services-pavia-ironizza-sul-cantiere-di-viale-gorizia-la-campagna-che-fa-sorridere-la-citta/taffo.jpg)

## [ Taffo Funeral Services Pavia ironizza sul cantiere di viale Gorizia: la campagna che fa sorridere la città ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/taffo-funeral-services-pavia-ironizza-sul-cantiere-di-viale-gorizia-la-campagna-che-fa-sorridere-la-citta)

### Tra ritardi, scavi archeologici e una strada ancora chiusa, Taffo Funeral Services Pavia trasforma uno dei temi più discussi del momento in una campagna di black humor destinata a diventare virale.

![746261312_122249170886110089_2170271459142151830_n.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/746261312_122249170886110089_2170271459142151830_n.jpg)

C'è chi commenta i fatti di cronaca con un comunicato, chi con un meme e chi, come Taffo Funeral Services, li trasforma in una campagna pubblicitaria destinata a far discutere.

L'agenzia funebre, celebre in tutta Italia per il suo black humor, questa volta prende di mira uno dei temi più dibattuti delle ultime settimane a Pavia: il cantiere di viale Gorizia.

L'immagine pubblicata mostra una voragine aperta sull'asfalto, il classico cartello di "strada chiusa per lavori" e lo slogan:

**"Si è liberato un posto, ma dovete aspettare ancora."**

Il riferimento è immediato. Da mesi il tratto di viale Gorizia è chiuso per consentire il rifacimento della carreggiata, ma durante gli scavi sono emersi importanti reperti archeologici: prima resti riconducibili alle antiche mura cittadine, poi edifici del Quattrocento e manufatti medievali che hanno richiesto l'intervento della Soprintendenza, rallentando inevitabilmente il cronoprogramma dei lavori.

Ed è proprio su questa attesa che Taffo costruisce la battuta.

L'espressione "si è liberato un posto" richiama il consueto doppio senso che caratterizza la comunicazione dell'azienda: un posto che sembrerebbe disponibile, ma che, proprio come accade per la riapertura della strada, costringe comunque ad aspettare.

Un gioco di parole che unisce il mondo funerario ai disagi quotidiani vissuti dagli automobilisti pavesi, trasformando un tema locale in un contenuto virale.

La campagna mantiene tutti gli elementi distintivi del marchio: grafica minimale, messaggio brevissimo, ironia cinica e un riferimento immediatamente riconoscibile all'attualità cittadina.

In questo caso, il vero protagonista non è nemmeno il cantiere, ma il tempo. Quel "ancora", scritto in rosso e al centro dell'immagine, diventa la parola chiave di una vicenda che, tra ritrovamenti storici e continui rinvii, sembra aver trasformato un semplice intervento di asfaltatura in uno scavo nella storia di Pavia.

Con una sola frase, Taffo riesce così a fare ciò che da anni rappresenta il tratto distintivo del proprio marketing: intercettare un argomento di cui tutti parlano e ribaltarlo in una battuta capace di far sorridere, dividere e soprattutto farsi ricordare. Perché, nel bene o nel male, se a Pavia oggi si parla di viale Gorizia, da oggi si parla anche della campagna firmata Taffo.

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Pubblicato: 15 Luglio 2026

![Pugilato, Madalina Grabucea è di nuovo campionessa d'Italia: Pavia festeggia](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pugilato-madalina-grabucea-e-di-nuovo-campionessa-ditalia-pavia-festeggia/Madalina%20Grabucea.jpg)

## [ Pugilato, Madalina Grabucea è di nuovo campionessa d'Italia: Pavia festeggia ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pugilato-madalina-grabucea-e-di-nuovo-campionessa-ditalia-pavia-festeggia)

### La pugile del Centro Arti Marziali Pavia vince i 54 kg a Roma. Stagione da record con oltre 150 medaglie tra kung fu, taekwondo e pugilato

![Madalina_Grabucea.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/Madalina_Grabucea.jpg)

PAVIA – Si chiude con un altro titolo tricolore la stagione agonistica della ASD Centro Arti Marziali Pavia. A firmare l'ennesimo successo è ancora una volta Madalina Grabucea, che nello scorso weekend a Roma ha conquistato il Campionato Italiano di pugilato nella categoria 54 kg, imponendosi al termine di tre incontri disputati con la solita determinazione.

Per l'atleta, che veste anche i colori della nazionale italiana, si tratta dell'ennesimo tassello di un palmarès già ricco, a conferma di una continuità di rendimento che la società di Pavia porta avanti da tempo.

**Una stagione da record**

Quello appena concluso è stato un anno particolarmente fortunato per il centro pavese, capace di raccogliere complessivamente oltre 150 medaglie tra le sue diverse discipline: kung fu, taekwondo e pugilato. Un bottino che racconta il lavoro svolto a tutti i livelli, dalle gare interregionali fino alle competizioni internazionali, e che vede proprio nel pugilato di Madalina Grabucea uno dei suoi punti di riferimento più solidi.

**Lo sguardo al futuro: settembre ricco di novità**

Archiviata la stagione, la ASD Centro Arti Marziali Pavia guarda già ai prossimi mesi. A partire da settembre torneranno numerose iniziative già consolidate, insieme a nuovi progetti in cantiere. Confermati i corsi dedicati agli over 60, così come le collaborazioni con UniTre, CUS e le forze dell'ordine, oltre ai progetti sviluppati in ambito federale.

Prosegue inoltre "Donna Marziale", il progetto che da quindici anni promuove le arti marziali al femminile, insieme alle iniziative rivolte alle scuole, sostenute sia a livello comunale che federale. Tra le novità più recenti spicca "UniSafe TKD", pensato specificamente per le studentesse universitarie, mentre altri due progetti sono ancora in fase di definizione e saranno annunciati nelle prossime settimane.

Con questi presupposti, il Centro Arti Marziali Pavia si conferma un punto di riferimento cittadino per la pratica sportiva a tutte le età, capace di coniugare risultati agonistici di alto livello e un forte radicamento sul territorio.

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Pubblicato: 13 Luglio 2026

![Pavia. La festa del ringraziamento per il ponte di viale Ludovico il Moro, ieri mattina, è stata l’ennesima occasione per protestare contro un ponte che manca da quasi due anni. Presenti alcuni consiglieri comunali di opposizione e residenti della zona. A](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ticino-sotto-pressione-qualita-delle-acque-compromessa-tra-pfas-glifosato-e-scarsita-idrica/protesta.jpg)

## [ Pavia, protesta per il ponte di viale Ludovico il Moro: cittadini e opposizione chiedono tempi certi sulla riapertura ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-protesta-per-il-ponte-di-viale-ludovico-il-moro-cittadini-e-opposizione-chiedono-tempi-certi-sulla-riapertura)

### Nonostante il riposizionamento della struttura, il collegamento resta inutilizzabile. Durante un presidio sono emerse nuove critiche ai ritardi accumulati e alla gestione dell'intervento.

![protesta.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/protesta.jpg)

A Pavia torna al centro dell'attenzione il cantiere del ponte di viale Ludovico il Moro. Nella mattinata di ieri un gruppo di residenti, insieme ad alcuni esponenti dell'opposizione in Consiglio comunale, ha organizzato un presidio per manifestare il proprio malcontento nei confronti dei continui rinvii che stanno impedendo la riapertura dell'infrastruttura, chiusa ormai da quasi due anni.

Alla manifestazione hanno preso parte circa trenta persone, che hanno esposto striscioni dal tono polemico. Tra i messaggi mostrati figuravano slogan contro quelle che i partecipanti definiscono promesse non mantenute, oltre a un cartello ironico rivolto alla vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici, più volte criticata durante il dibattito politico cittadino.

Tra i promotori dell'iniziativa c'era anche Alessandro Bertoglio, cittadino particolarmente attivo nel seguire l'evoluzione dei lavori. Secondo il suo punto di vista, nel corso dei mesi sono state comunicate diverse date per la conclusione dell'intervento senza che venissero poi rispettate. Pur essendo stato ricollocato nella sua sede originaria, il ponte resta infatti ancora non accessibile alla circolazione e non esiste una data che metta definitivamente fine all'attesa.

La struttura metallica, un ponte Bailey, era stata trasferita in provincia di Avellino per essere sottoposta a un importante intervento di manutenzione straordinaria. Terminati i lavori, è stata riportata a Pavia attraverso un trasporto eccezionale e reinstallata sul proprio asse. Prima della riapertura, però, restano da completare alcune opere indispensabili.

Tra queste figura la realizzazione della soletta in calcestruzzo sull'impalcato, intervento affidato a un'impresa di Voghera per un importo di circa 60 mila euro. Una volta effettuato il getto sarà necessario attendere circa quattro settimane affinché il cemento raggiunga le caratteristiche tecniche richieste prima di consentire il passaggio di veicoli e pedoni.

Anche questa fase del cantiere è stata oggetto di ironia da parte dei cittadini presenti al presidio, che hanno appeso alla recinzione un cartello con una frase scherzosa riferita ai tempi di maturazione del calcestruzzo.

All'iniziativa hanno aderito diversi rappresentanti dei gruppi di opposizione. Dante Labate, consigliere di Fratelli d'Italia, ha definito la vicenda del ponte il simbolo delle difficoltà dell'attuale amministrazione nella gestione delle opere pubbliche, sostenendo che i ritardi abbiano inciso pesantemente sulla viabilità cittadina.

Presenti anche gli esponenti di Pavia Ideale, Lidia Decembrino e Andrea Cantoni. Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Nicola Niutta, ha espresso l'auspicio che il 30 agosto rappresenti realmente la data conclusiva dei lavori, evidenziando come i numerosi rinvii abbiano ormai ridotto la fiducia dei cittadini. Lo stesso Niutta ha inoltre ribadito che, alla luce delle verifiche tecniche e degli interventi aggiuntivi eseguiti nel tempo, definire l'opera una semplice manutenzione non rispecchierebbe la complessità dell'intervento effettuato.

La classificazione dei lavori è infatti uno dei principali punti di scontro tra amministrazione comunale e opposizione, che da tempo continua a chiedere chiarimenti sull'intero iter tecnico e amministrativo che ha interessato il ponte di viale Ludovico il Moro.

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Pubblicato: 13 Luglio 2026

![Ticino sotto pressione: qualità delle acque compromessa tra Pfas, glifosato e scarsità idrica](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ticino-sotto-pressione-qualita-delle-acque-compromessa-tra-pfas-glifosato-e-scarsita-idrica/1.jpg)

## [ Ticino sotto pressione: qualità delle acque compromessa tra Pfas, glifosato e scarsità idrica ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ticino-sotto-pressione-qualita-delle-acque-compromessa-tra-pfas-glifosato-e-scarsita-idrica)

### Legambiente e i dati Arpa Lombardia evidenziano criticità ambientali nel tratto pavese del fiume. Inquinamento chimico, riduzione delle portate e cambiamenti climatici mettono a rischio ecosistemi e biodiversità.

![1.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/1.jpg)

Il fiume Ticino continua a mostrare segnali di sofferenza ambientale nel territorio pavese. A richiamare l'attenzione sulla situazione è stata Legambiente durante il Big Jump, iniziativa promossa dall'European Rivers Network per sensibilizzare cittadini e istituzioni sullo stato di salute dei corsi d'acqua.

Secondo le rilevazioni di Arpa Lombardia, il quadro generale resta preoccupante: meno della metà dei fiumi lombardi raggiunge il livello di qualità ecologica richiesto dalla normativa europea, mentre solo poco più della metà dei laghi soddisfa gli standard fissati dalla Direttiva Acque.

Nel caso del Ticino, lo stato ecologico viene classificato come appena sufficiente. Tra i principali elementi che incidono negativamente figurano il glifosato e l'Ampa, sostanza derivata dalla degradazione dello stesso erbicida. Ancora più critico è il giudizio sullo stato chimico delle acque, considerato non conforme a causa della presenza di Pfos, composto appartenente alla famiglia dei Pfas, sostanze ormai al centro dell'attenzione per i loro effetti sull'ambiente.

La situazione è aggravata dalla riduzione della portata del fiume. Nonostante il rilascio d'acqua dalla diga della Miorina, il volume che raggiunge il Ticino risulta fortemente ridotto per effetto delle derivazioni destinate ai canali irrigui, indispensabili per il comparto agricolo ma responsabili di una minore disponibilità idrica per il corso d'acqua e per il Po, proprio nei periodi in cui gli ecosistemi avrebbero maggiore necessità di acqua.

Per Legambiente diventa quindi indispensabile ripensare la gestione del territorio e delle risorse idriche. L'associazione evidenzia come siccità e precipitazioni estreme richiedano strategie nuove, capaci di adattarsi agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Tra le priorità viene indicata anche la tutela dei corsi d'acqua minori dell'area pavese, come Vernavola, Vernavolino, Naviglio, Navigliaccio e Naviglietto, ritenuti fondamentali per la biodiversità locale.

Anche il Comune di Pavia ha avviato iniziative di monitoraggio. Uno studio affidato al Cemav sulla presenza di Pfas nel torrente Vernavola avrebbe riscontrato concentrazioni di Pfos superiori ai limiti previsti in diversi punti di campionamento, confermando la necessità di approfondire il fenomeno e individuare possibili fonti di contaminazione.

Sul fronte degli interventi, l'amministrazione comunale ha annunciato lo stanziamento di risorse per predisporre un piano dedicato al rischio di esondazione del Ticino e un progetto condiviso con Legambiente per la valorizzazione del Navigliaccio.

Resta però aperto il dibattito sulla gestione del deflusso ecologico. Le deroghe concesse dalla Regione per garantire l'approvvigionamento idrico all'agricoltura vengono considerate comprensibili nell'immediato, ma secondo Legambiente non rappresentano una soluzione strutturale. L'obiettivo indicato è quello di assicurare nel tempo una quantità d'acqua sufficiente a mantenere gli equilibri naturali del fiume, proteggendo habitat, fauna e qualità ambientale in un contesto climatico sempre più complesso.

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Pubblicato: 13 Luglio 2026

![Pavia, invasione di blatte nel cuore della città: cresce l'allarme tra residenti e pendolari](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-invasione-di-blatte-nel-cuore-della-citta-cresce-lallarme-tra-residenti-e-pendolari/blatte.jpg)

## [ Pavia, invasione di blatte nel cuore della città: cresce l'allarme tra residenti e pendolari ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-invasione-di-blatte-nel-cuore-della-citta-cresce-lallarme-tra-residenti-e-pendolari)

### Dalla zona della stazione fino a Piazza Castello, numerose segnalazioni denunciano la presenza diffusa di scarafaggi negli spazi pubblici. I cittadini chiedono un intervento immediato di deblattizzazione.

![blatte.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/blatte.jpg)

Le elevate temperature estive hanno riportato al centro dell'attenzione un problema che, secondo diversi cittadini, sta interessando varie aree del centro di Pavia. In particolare, nella zona di piazza della Stazione sono state documentate numerose blatte che, nelle ore serali, si muovono lungo aiuole, marciapiedi e muretti frequentati quotidianamente da viaggiatori e residenti.

Una residente ha deciso di segnalare formalmente la situazione inviando fotografie e una dettagliata comunicazione agli enti competenti, tra cui Comune, ASM e agli organi di informazione locale. La denuncia evidenzia come il fenomeno non riguardi esclusivamente l'area ferroviaria, ma si estenda anche lungo il percorso che conduce fino a Piazza Castello.

Secondo quanto riportato nella segnalazione, la presenza degli insetti sarebbe ormai costante e visibile anche oltre le ore notturne, interessando caditoie, tombini, marciapiedi e altre zone pubbliche del centro storico. Una condizione che, a giudizio della cittadina, rappresenta un evidente disagio per chi vive o attraversa quotidianamente questi spazi.

Nella richiesta rivolta all'amministrazione comunale viene domandata l'attivazione di un piano straordinario di deblattizzazione che coinvolga strade, rete fognaria e sistemi di raccolta delle acque, oltre a una comunicazione trasparente sugli interventi programmati. La residente ricorda inoltre che, nella precedente stagione estiva, le operazioni di disinfestazione sarebbero state effettuate solo a settembre, quando il problema era ormai ampiamente diffuso.

La situazione avrebbe avuto ripercussioni anche all'interno delle abitazioni. La cittadina racconta infatti di aver riscontrato la presenza di blatte provenienti dagli scarichi fognari, tanto da dover ricorrere a un intervento privato di disinfestazione dal costo di circa 200 euro. Una spesa che, secondo la residente, non dovrebbe ricadere sui singoli cittadini quando l'origine del problema sarebbe riconducibile alle aree pubbliche e alla rete fognaria.

L'auspicio espresso nella segnalazione è che gli enti competenti intervengano rapidamente per contenere la diffusione degli insetti e ripristinare condizioni di maggiore sicurezza e decoro urbano, soprattutto nei punti più frequentati della città durante il periodo estivo.

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Pubblicato: 10 Luglio 2026

![Il borgo medievale riemerso dal Po: la siccità svela i resti dell'antico Borgofranco](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/il-borgo-medievale-riemerso-dal-po-la-siccita-svela-i-resti-dellantico-borgofranco/borgo.jpg)

## [ Il borgo medievale riemerso dal Po: la siccità svela i resti dell'antico Borgofranco ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/il-borgo-medievale-riemerso-dal-po-la-siccita-svela-i-resti-dellantico-borgofranco)

### Le acque eccezionalmente basse del fiume Po hanno riportato alla luce importanti testimonianze dell'antico insediamento medievale di Borgofranco, centro strategico per il controllo dei traffici fluviali e della riscossione dei dazi tra Piemonte e Lombardia.

![borgo.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/borgo.jpg)

Il drastico abbassamento del livello del fiume Po, conseguenza della prolungata siccità che sta interessando la Lomellina, ha permesso di riportare alla luce un'importante testimonianza del passato. Tra i sedimenti è infatti emerso un grande elemento architettonico in pietra, costituito da un arco voltato, che gli esperti ritengono possa appartenere a un edificio religioso oppure a una costruzione di particolare valore storico.

La scoperta è stata effettuata dal consigliere comunale Carmelo Mastrandrea, che ha prontamente segnalato il ritrovamento al sindaco Dario Biancardi, aprendo la strada a possibili approfondimenti archeologici sull'area.

Secondo le ricostruzioni storiche, Borgofranco rappresentava un presidio collegato a Bassignana e svolgeva un ruolo fondamentale lungo il corso del Po. L'insediamento controllava il passaggio delle imbarcazioni commerciali e consentiva la riscossione dei dazi sulle merci trasportate lungo una delle principali rotte fluviali dell'epoca, quella che collegava Torino con Venezia.

![9684f491-09d5-4943-85b7-49687ff9e735.png](https://spendiamo-a-pavia.it/images/9684f491-09d5-4943-85b7-49687ff9e735.png)

Il borgo nacque tra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo per iniziativa del Comune di Pavia, seguendo un preciso progetto urbanistico. L'abitato era organizzato con una pianta regolare a forma rettangolare, attraversata da strade disposte ad angolo retto e protetta da un fossato difensivo. Le sue dimensioni erano considerevoli per il periodo e lo rendevano un centro di rilevante importanza economica e commerciale.

Il recente ritrovamento offre un'ulteriore conferma del valore storico dell'antico Borgofranco e potrebbe fornire nuove informazioni sulla vita quotidiana, sulle attività commerciali e sull'organizzazione urbana di uno dei più importanti punti di controllo della navigazione sul Po nel Medioevo.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 09 Luglio 2026

![Pavia, l'assessore Lorenzo Goppa denuncia una telefonata anonima: «Minacce e intimidazioni perché contrario alla caccia»](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-lassessore-lorenzo-goppa-denuncia-una-telefonata-anonima-minacce-e-intimidazioni-perche-contrario-alla-caccia/goppa.jpg)

## [ Pavia, l'assessore Lorenzo Goppa denuncia una telefonata anonima: «Minacce e intimidazioni perché contrario alla caccia» ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-lassessore-lorenzo-goppa-denuncia-una-telefonata-anonima-minacce-e-intimidazioni-perche-contrario-alla-caccia)

### L'assessore all'Ambiente del Comune di Pavia racconta di aver ricevuto intimidazioni e molestie telefoniche da una persona che si è qualificata come cacciatore. Annunciata la denuncia alle autorità.

![goppa.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/goppa.jpg)

Lorenzo Goppa, assessore all'Ambiente del Comune di Pavia, ha denunciato di aver ricevuto nella serata di ieri una telefonata anonima sul proprio numero di cellulare personale contenente minacce, intimidazioni e molestie verbali. A rendere noto l'episodio è stato lo stesso assessore attraverso un lungo post pubblicato sui propri canali social.

Secondo quanto riferito da Goppa, l'interlocutore si sarebbe presentato come un cacciatore, esordendo con affermazioni nelle quali avrebbe dichiarato di provare piacere nell'uccidere gli animali. La telefonata sarebbe poi proseguita con versi a sfondo sessuale, definiti dall'assessore «molesti e vomitevoli», e con una serie di intimidazioni rivolte alla sua attività pubblica.

Tra le frasi riportate nel post compaiono espressioni come «Tu non devi più parlare di caccia» e «Tu non devi più fare discorsi deliranti contro di noi», riferite dall'autore della telefonata. Goppa racconta di aver invitato l'uomo a non utilizzare impropriamente il suo numero di telefono e a rispettare il diritto di chiunque di esprimere liberamente le proprie opinioni.

Nel corso della conversazione, l'assessore afferma di aver osservato che l'attuale Governo stia già adottando numerosi provvedimenti favorevoli al mondo venatorio. A quel punto, sempre secondo il suo racconto, sarebbero ripresi i versi a sfondo sessuale e sarebbero state pronunciate ulteriori frasi che Goppa definisce «terrificanti e inquietanti», tra cui un riferimento offensivo nei confronti della presidente del Consiglio.

L'assessore ha annunciato che nella giornata di oggi presenterà una denuncia alle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sull'accaduto e sia eventualmente individuato il responsabile della telefonata.

Nel messaggio pubblicato sui social, Goppa ribadisce di non avere alcuna intenzione di interrompere il proprio impegno sul tema della tutela degli animali e delle politiche ambientali. «Non mi fai paura e non mi impedirai di dire la mia opinione né di portare avanti le mie idee», scrive l'assessore, aggiungendo che episodi di questo tipo rappresentano, per lui, un ulteriore stimolo a proseguire il proprio impegno pubblico.

La vicenda ha rapidamente suscitato reazioni sui social, dove numerosi utenti hanno espresso solidarietà all'assessore pavese, auspicando che le indagini consentano di individuare l'autore delle presunte intimidazioni.

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Categoria: [News e attualità](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 09 Luglio 2026

![Pavia, stop ai pass Ztl per i genitori delle scuole del centro: dal prossimo anno cambiano gli accessi](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-stop-ai-pass-ztl-per-i-genitori-delle-scuole-del-centro-dal-prossimo-anno-cambiano-gli-accessi/gazzaniga.jpg)

## [ Pavia, stop ai pass Ztl per i genitori delle scuole del centro: dal prossimo anno cambiano gli accessi ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-stop-ai-pass-ztl-per-i-genitori-delle-scuole-del-centro-dal-prossimo-anno-cambiano-gli-accessi)

### Via i permessi che consentivano ingresso e sosta nelle aree a traffico limitato per accompagnare i bambini. Il Comune punta su parcheggi dedicati all'esterno della Ztl per ridurre traffico e aumentare la sicurezza.

![gazzaniga.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/gazzaniga.jpg)

A partire dal prossimo anno scolastico le famiglie che accompagnano i figli negli istituti dell'area centrale di Pavia non potranno più utilizzare i pass che autorizzavano l'ingresso e la sosta all'interno della Zona a traffico limitato. Il provvedimento interessa circa 400 contrassegni concessi ai genitori degli alunni che frequentano il nido Casali, le scuole dell'infanzia Gazzaniga e Peter Pan e l'istituto San Giorgio.

La modifica è stata approvata dal Consiglio comunale attraverso un ordine del giorno sostenuto dalla maggioranza. Il documento ha ottenuto dodici voti favorevoli, mentre sette consiglieri hanno espresso voto contrario e cinque rappresentanti della stessa maggioranza hanno scelto l'astensione.

Secondo i promotori dell'iniziativa, la revisione delle regole ha l'obiettivo di diminuire il numero di veicoli presenti nelle vicinanze delle scuole durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti, momenti in cui la circolazione risulta particolarmente intensa. L'intento dell'amministrazione è quello di migliorare la sicurezza per bambini e famiglie e, allo stesso tempo, rendere più ordinata la gestione del traffico cittadino.

Il Comune precisa che la decisione non vuole penalizzare chi accompagna quotidianamente i figli a scuola, ma introdurre modalità di accesso differenti. Per questo motivo sono state individuate nuove soluzioni dedicate alla sosta, così da consentire ai genitori di raggiungere facilmente gli istituti senza entrare nella Ztl.

L'amministrazione evidenzia inoltre che, nonostante fosse già prevista la possibilità di accedere alle scuole per chi risiede oltre una determinata distanza, molti automobilisti incontravano difficoltà nel trovare parcheggio, finendo spesso per fermarsi in aree vietate con conseguenti problemi di sicurezza e il rischio di sanzioni.

Per agevolare le famiglie saranno quindi predisposti parcheggi riservati all'esterno della Zona a traffico limitato, collocati tra circa 50 e 300 metri dagli edifici scolastici. Le aree individuate si trovano in via Porta Nuova per il nido Casali, in via Lanfranco per la scuola Gazzaniga e tra piazza Berengario e via Defendente Sacchi per la scuola Peter Pan.

Attualmente gli stalli dedicati sono due per ciascuna zona e verranno utilizzati a rotazione, ma Palazzo Mezzabarba sta valutando la possibilità di aumentarne il numero qualora fosse necessario. L'obiettivo dichiarato resta quello di garantire una maggiore tutela dei bambini e, contemporaneamente, offrire un servizio più funzionale alle famiglie che raggiungono quotidianamente le scuole del centro storico.

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Pubblicato: 09 Luglio 2026

![Pavia, conclusi gli scavi in viale Gorizia: i reperti archeologici vengono protetti e ricoperti](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pavia-conclusi-gli-scavi-in-viale-gorizia-i-reperti-archeologici-vengono-protetti-e-ricoperti/gorizia.jpg)

## [ Pavia, conclusi gli scavi in viale Gorizia: i reperti archeologici vengono protetti e ricoperti ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/pavia-conclusi-gli-scavi-in-viale-gorizia-i-reperti-archeologici-vengono-protetti-e-ricoperti)

### Terminate le verifiche sul campo, i resti emersi durante i lavori stradali sono stati messi in sicurezza. Ora la documentazione sarà analizzata dagli esperti per chiarire origine e cronologia dei ritrovamenti.

![gorizia.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/gorizia.jpg)

I lavori di indagine archeologica in viale Gorizia, a Pavia, hanno concluso la loro prima fase operativa. Dopo aver completato le attività di rilievo e documentazione, gli archeologi hanno provveduto a proteggere le strutture rinvenute con speciali teli traspiranti prima di ricoprirle, così da garantirne la conservazione fino a eventuali futuri approfondimenti.

L'attenzione degli specialisti si sposterà ora sull'analisi del materiale raccolto durante gli scavi. Lo studio sarà svolto al di fuori del cantiere e consentirà di definire con maggiore precisione l'epoca e la funzione delle testimonianze emerse, fornendo un quadro storico più dettagliato.

La conclusione delle operazioni archeologiche rappresenta un passaggio importante anche per il cantiere stradale. Le aree aperte per le verifiche sono già state riempite e livellate con uno strato di sabbia, permettendo all'impresa incaricata di riprendere gli interventi previsti sul manto stradale. L'obiettivo resta quello di completare l'asfaltatura e riaprire al traffico viale Gorizia intorno al 20 agosto, secondo il cronoprogramma aggiornato dall'amministrazione comunale.

Il rinvio rispetto alla scadenza inizialmente prevista è stato determinato proprio dalla necessità di effettuare gli accertamenti richiesti dopo la scoperta dei reperti. Durante i lavori di rimozione del vecchio asfalto, eseguiti fino a circa 35 centimetri di profondità, sono infatti affiorate strutture murarie e materiali di interesse storico che hanno imposto l'intervento della Soprintendenza e l'avvio di specifiche verifiche archeologiche.

Per seguire le attività di catalogazione e studio il Comune aveva incaricato gli archeologi Sergio Martini e Cecilia Barsanti della società Gea - Geologia Ecoambiente Archeologia. Le prime analisi hanno evidenziato la presenza di resti edilizi che potrebbero appartenere al XV secolo, oltre a reperti riconducibili con ogni probabilità all'età romana.

Le ipotesi formulate nelle fasi iniziali sono state progressivamente riviste. Se in un primo momento si pensava che le murature fossero collegate alle antiche mura spagnole, gli approfondimenti hanno suggerito che alcune strutture potrebbero appartenere a edifici realizzati tra il Quattrocento e il Cinquecento e successivamente demoliti verso la fine dell'Ottocento. Saranno gli studi successivi a stabilire l'eventuale collegamento con il sistema difensivo cittadino o l'appartenenza a edificazioni indipendenti.

Le sorprese non si sono fermate alla parte settentrionale del viale. Nella zona più centrale degli scavi sono infatti emersi frammenti ceramici databili al Seicento e ulteriori testimonianze archeologiche che potrebbero essere ancora più antiche, con elementi attribuibili all'epoca romana. Un patrimonio che arricchisce ulteriormente la conoscenza della storia di Pavia e conferma quanto il sottosuolo della città custodisca ancora importanti tracce del suo passato.

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Pubblicato: 07 Luglio 2026

![Ponte di viale Ludovico il Moro, al via gli ultimi lavori: riapertura prevista ad agosto](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ponte-di-viale-ludovico-il-moro-al-via-gli-ultimi-lavori-riapertura-prevista-ad-agosto/cantiere_ludovico.jpg)

## [ Ponte di viale Ludovico il Moro, al via gli ultimi lavori: riapertura prevista ad agosto ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/ponte-di-viale-ludovico-il-moro-al-via-gli-ultimi-lavori-riapertura-prevista-ad-agosto)

### Consegnato l'appalto per il completamento dell'intervento sul ponte Bailey. Prevista la gettata in calcestruzzo, poi asfaltatura e collaudi: il Comune punta a riaprire la viabilità nella seconda metà di agosto.

![cantiere_ludovico.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/cantiere_ludovico.jpg)

Dopo oltre un anno di attesa, il ponte di viale Ludovico il Moro entra nella fase conclusiva del cantiere. Il Comune di Pavia ha infatti affidato gli interventi finali alla ditta Zanotti di Voghera, con un investimento di circa 60 mila euro. Se il cronoprogramma sarà rispettato, il collegamento potrebbe tornare percorribile nella seconda metà di agosto.

L'opera rappresenta l'ultimo passaggio di un intervento complesso che ha visto il ponte Bailey essere smontato, sottoposto a un'importante manutenzione straordinaria in un'azienda specializzata della provincia di Avellino e successivamente riportato a Pavia con un trasporto eccezionale per essere reinstallato nella sua sede originaria.

Adesso resta da completare la parte finale dei lavori. Sull'impalcato metallico verrà realizzata una soletta in calcestruzzo che costituirà la base della futura pavimentazione stradale. Dopo il getto sarà indispensabile rispettare i tempi tecnici di stagionatura del materiale, pari ad almeno 28 giorni, affinché il calcestruzzo raggiunga le caratteristiche di resistenza necessarie per sostenere il traffico veicolare.

Terminata questa fase, l'impresa provvederà alla posa dell'asfalto sia sul ponte sia nei brevi tratti di raccordo che collegano l'attraversamento a viale Ludovico il Moro e a via Repubblica, nel quartiere Città Giardino. Solo dopo il completamento delle lavorazioni e delle verifiche finali sarà possibile riaprire il passaggio alle automobili.

La chiusura del ponte risale al 22 luglio 2024, quando il Comune dispose il divieto di transito per i veicoli dopo le verifiche che avevano evidenziato un avanzato stato di deterioramento della struttura. In un primo momento il passaggio rimase consentito esclusivamente a pedoni e ciclisti, ma poche settimane dopo fu interdetto completamente.

Nel corso dei mesi sono state valutate diverse ipotesi per ripristinare il collegamento. Tra queste anche la sostituzione della struttura con un nuovo ponte Bailey, soluzione poi accantonata. L'amministrazione ha infine optato per il recupero dell'attraversamento esistente attraverso una manutenzione straordinaria, scelta dettata anche dai vincoli regionali che, per la realizzazione di nuovi ponti sul Naviglio, prevedono strutture mobili come già avvenuto per il vicino Ponte Ghisoni.

Con l'avvio dell'ultimo cantiere, l'obiettivo è restituire ai residenti un collegamento strategico per la viabilità cittadina prima della fine dell'estate.

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Pubblicato: 02 Luglio 2026

![Il Castello di Belgioioso diventa la capitale dell'Hip Hop: Block Party con contest, laboratori e il DJ set di Noyz Narcos](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/il-castello-di-belgioioso-diventa-la-capitale-dellhip-hop-block-party-con-contest-laboratori-e-il-dj-set-di-noyz-narcos/noyz.jpg)

## [ Il Castello di Belgioioso diventa la capitale dell'Hip Hop: Block Party con contest, laboratori e il DJ set di Noyz Narcos ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-news-pavia-e-provincia/il-castello-di-belgioioso-diventa-la-capitale-dellhip-hop-block-party-con-contest-laboratori-e-il-dj-set-di-noyz-narcos)

### Sabato 11 luglio il pre-show ufficiale del Castle Summer Fest porta al Castello di Belgioioso una giornata dedicata alla cultura urban con rap, writing, freestyle, workshop e il gran finale affidato al DJ set di Noyz Narcos.

![noyz.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/noyz.jpg)

Sabato 11 luglio il Castello di Belgioioso si trasformerà in un grande punto di riferimento per gli appassionati della cultura Hip Hop, ospitando il pre-show ufficiale del Castle Summer Fest. L'evento, organizzato da Urban Showdown e Working Bars, darà vita a un autentico Block Party capace di unire musica, arte urbana, freestyle e momenti di aggregazione in una cornice storica d'eccezione.

I cancelli apriranno alle ore 17:00 e la manifestazione proseguirà fino alle 3:00 del mattino con un programma ricco di appuntamenti pensati per coinvolgere artisti, appassionati e curiosi di tutte le età.

Dalle 18:00 alle 20:00 spazio alla formazione con due laboratori dedicati alle principali espressioni della cultura urban. Il laboratorio di Rap e Scrittura, guidato da Tusco Rap, offrirà ai partecipanti l'opportunità di approfondire tecniche di scrittura e interpretazione, mentre Urban Showdown condurrà il laboratorio di Writing e Graffiti, dedicato all'arte della street art.

Dalle 20:00 alle 22:00 sarà il momento della competizione. Il Contest di Freestyle, organizzato da Working Bars, vedrà sfidarsi gli MC in una serie di battle uno contro uno a eliminazione diretta, dove tecnica, flow, punchline e capacità di improvvisazione decreteranno il vincitore, che si aggiudicherà un premio finale di 300 euro.

In contemporanea si svolgerà anche il Contest di Tag firmato Urban Showdown, una sfida tra writer che si confronteranno dal vivo reinterpretando una parola diversa a ogni round. Saranno pubblico e giuria a decretare il migliore, che riceverà il Big Prize Urban Showdown con prodotti offerti da Vandalz Shop.

Dalle ore 23:00 il castello farà da cornice al main event della serata con il DJ set di Noyz Narcos, uno dei nomi più rappresentativi della scena rap italiana, protagonista di una performance destinata a far ballare il pubblico fino a notte inoltrata.

Le iscrizioni ai contest sono a numero limitato. Per partecipare al Contest di Freestyle è necessario contattare Working Bars tramite i propri canali social, mentre per il Contest di Tag occorre scrivere a Urban Showdown.

L'appuntamento è fissato al Castello di Belgioioso, in Piazza Vittorio Veneto 1. I biglietti sono già disponibili in prevendita e l'organizzazione invita gli interessati ad assicurarsi il proprio ingresso in anticipo, vista la forte richiesta.

Link per biglietti: <https://www.mailticket.it/evento/53490/noyz>

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Pubblicato: 02 Luglio 2026

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