---
title: '“L2ARTE non è un negozio, è un laboratorio di sentimenti: qui l’arte deve arrivare dritta allo stomaco” – Roberto Dominelli'
description: "arte contemporanea a Pavia\r\ngalleria d’arte contemporanea a Pavia\r\nspazio espositivo per l’arte contemporanea a Pavia\r\nmostre d’arte contemporanea a Pavia\r\neventi culturali a Pavia\r\ngalleria d’arte moderna e contemporanea a Pavia\r\nesposizioni artistiche a Pavia\r\narte e cultura nel cuore di Pavia\r\npromozione"
lang: it-IT
canonical_url: 'https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/l2arte-non-e-un-negozio-e-un-laboratorio-di-sentimenti-qui-larte-deve-arrivare-dritta-allo-stomaco-roberto-dominelli'
---

### Intervista a Roberto Dominelli, cofondatore e direttore artistico di L2ARTE: la sfida culturale nel cuore di Pavia, la visione sull’arte contemporanea e il sogno di trasformare la galleria in un punto di riferimento per la città

![roberto.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/roberto.jpg)

Nel cuore di Pavia, in Viale Libertà 2, prende vita **L2ARTE – Spazio espositivo per l’arte contemporanea**, un progetto culturale nato dall’incontro tra **Roberto Dominelli**, esperto gallerista e direttore artistico, e **Ciro Palmese**, imprenditore e appassionato collezionista d’arte. Un connubio naturale che ha dato forma a una galleria multidisciplinare di 110 mq, pensata per valorizzare artisti emergenti e affermati, creando un dialogo continuo tra contemporaneità e tradizione.

L2ARTE si distingue per un approccio sensibile e inclusivo: mostre personali e collettive, collaborazioni con curatori professionisti, eventi culturali e un forte impegno nella comunicazione rendono ogni esposizione un’esperienza autentica e immersiva. Più che un semplice spazio espositivo, la galleria ambisce a diventare un punto di riferimento per la vita culturale pavese, offrendo un luogo aperto a tutti, dove l’arte è condivisione, scoperta ed emozione.

Abbiamo intervistato **Roberto Dominelli**, cofondatore e direttore artistico di L2ARTE, per farci raccontare la nascita del progetto, la sua visione e le ambizioni future.

![df00dbd5-1f39-4b8d-836a-53e9595efa44_original.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/df00dbd5-1f39-4b8d-836a-53e9595efa44_original.jpg)

**Come è nato l’incontro tra te e Ciro Palmese?** 
L’incontro è stato quello classico tra un gallerista e un collezionista: ci siamo conosciuti durante una mostra. Da lì è nata una conoscenza, poi un’amicizia e infine la voglia di costruire qualcosa insieme. È stato tutto molto naturale, spontaneo, come spesso accade con i progetti migliori.

**Perché avete scelto proprio Pavia?** 
Me lo chiedono in molti. Principalmente perché Ciro è pavese d'adozione , acquisito ma vive qui da tempo. Per me, invece, è stata una vera e propria sfida: Pavia è un territorio intenso, con una storia importante, un livello culturale alto e un bacino di utenza ampio. Era una città che mostrava una certa sofferenza in questo settore e proprio per questo valeva la pena affrontare un’avventura del genere. Ciro, da cittadino attento, ha voluto dare un impulso culturale alla città, andando oltre l’aspetto commerciale.

**Qual è stata la risposta del pubblico in questo primo anno?** 
All’inizio abbiamo percepito un po’ di timore: il classico “non entro perché non so quanto costa o come funziona”. Ma pian piano la città sta capendo che non deve avere paura. L2ARTE è uno spazio per tutti, non un luogo elitario. Non è fondamentale vendere, è importante che le persone entrino, guardino, si incuriosiscano, si emozionino. Anche solo ammirare un’opera è già un risultato enorme.

**Che messaggio volete trasmettere a chi varca la soglia della galleria?** 
Che non siamo un negozio. Entrare da L2ARTE significa entrare in un luogo da vivere, non da consumare. È uno spazio libero, un laboratorio di sentimenti, sacrifici, passioni. Non si esce con un pacchettino regalo, ma con qualcosa dentro. Qui si viene per condividere cultura e bellezza, senza nessuna pressione all’acquisto.

![Unknown.jpeg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/Unknown.jpeg)

**Qual è la vostra linea artistica?** 
Non esiste uno stile da rappresentare, esistono le anime degli artisti. A me interessa che l’arte arrivi dritta allo stomaco. Che sia pop, street, Novecento, sperimentale, installazione… non conta. Conta il contenuto, l’emozione, l’universo che l’artista riesce a trasmettere. È una ricerca continua: non ci si ferma mai.

**Come nasce una mostra da L2ARTE?** 
È un vero lavoro di squadra. La direzione artistica individua l’artista, la curatela costruisce il percorso espositivo, la comunicazione racconta il progetto. Abbiamo creato un ufficio stampa interno e collaboriamo con piattaforme territoriali che ci permettono di raggiungere un pubblico sempre più ampio. Organizzare una mostra significa creare un’esperienza visiva ed emozionale, non solo esporre opere.

**Il vostro spazio è intimo e accogliente: una scelta voluta?** 
Assolutamente sì. I 110 mq sono pensati per mostre intime, quasi da salotto. Vogliamo che le persone si sentano a casa, che possano soffermarsi, osservare, riflettere. L’arte va vissuta con lentezza.

**Oggi collezionare arte contemporanea sembra qualcosa per pochi. Cosa ne pensi?** 
È un grande errore. Oggi si pensa che investire in arte significhi comprare solo grandi nomi, come nella moda si comprano Armani o Gucci. Ma volete mettere un abito sartoriale, fatto sui vostri gusti, rispetto a un capo pensato per la massa? Il vero investimento è seguire l’istinto, lasciarsi guidare dall’emozione, sostenere artisti emergenti. Le mode si creano, non si inseguono. E le gallerie servono proprio a questo: a far nascere nuovi percorsi artistici.

**Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?** 
Abbiamo avuto tante soddisfazioni nel primo anno, ma siamo “avidi” in senso positivo: vogliamo diventare il punto di riferimento dell’arte contemporanea a Pavia. Serve a noi, ma soprattutto serve alla città. Il nostro primo obiettivo non è vendere, ma far conoscere la bellezza. Se poi vendiamo un’opera, è una soddisfazione in più. Ma la galleria non è un negozio: è un luogo di cultura, emozione e condivisione.

Foto copertina
Mauro Negri
Foto 2 Roberto Ciro
Aioria Fontana

Intervista a cura di Matteo Filippi

Dettagli

Scritto da Redazione

Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 10 Febbraio 2026

[ Articolo precedente: “Non raccontiamo favole: prima viene la salute del capello, poi il colore. Il nostro vero lavoro inizia quando il cliente esce dal salone” Prec ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/non-raccontiamo-favole-prima-viene-la-salute-del-capello-poi-il-colore-il-nostro-vero-lavoro-inizia-quando-il-cliente-esce-dal-salone) [ Articolo successivo: SPECCHIO DELL’ARTE – Alessandro D’Elia, il poeta dello sport che trasforma la pallavolo in versi Avanti ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/specchio-dellarte-alessandro-delia-il-poeta-dello-sport-che-trasforma-la-pallavolo-in-versi)
