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![Stradella, terra di personaggi illustri: la storia della città raccontata attraverso i suoi protagonisti](https://spendiamo-a-pavia.it/images/Curiosita/stradella-terra-di-personaggi-illustri-la-storia-della-citta-raccontata-attraverso-i-suoi-protagonisti/Citta_di_stradella_1.jpg)

## [ Stradella, terra di personaggi illustri: la storia della città raccontata attraverso i suoi protagonisti ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/stradella-terra-di-personaggi-illustri-la-storia-della-citta-raccontata-attraverso-i-suoi-protagonisti)

### Tra politica, musica, medicina, arte e letteratura, un pannello nel cuore di Stradella ricorda alcune delle figure che hanno lasciato un segno nella storia della città e dell'Italia.

![Città_di_stradella_1.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/Citt%C3%A0_di_stradella_1.jpg)

Stradella non è soltanto la città dell’oltrepò pavese conosciuta in tutto il mondo per la fisarmonica. È anche una terra che ha dato i natali o è stata legata alla vita di numerose personalità distintesi in ambiti diversi, dalla politica alla medicina, dall’arte alla musica.

A raccontarlo è anche un pannello dedicato alle **“Persone Illustri” di Stradella**, dove trovano spazio alcuni dei nomi più significativi della storia cittadina. Una testimonianza che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio umano spesso meno conosciuto, ma profondamente legato all’identità del territorio.

### Da Depretis alla nascita della fisarmonica moderna

Tra i protagonisti ricordati compare **Agostino Depretis (1813-1887)**, figura centrale della politica italiana dell’Ottocento. Originario di Stradella, fu più volte presidente del Consiglio del Regno d’Italia, ricoprendo l’incarico dal 1876 al 1887.

Accanto a lui il pannello ricorda **Mariano Dallapè (1846-1928)**, nome indissolubilmente legato alla storia musicale di Stradella. Dallapè è indicato come l’**inventore della fisarmonica moderna**, contribuendo a trasformare quello strumento in uno dei simboli più riconoscibili della città.

Proprio la fisarmonica rappresenta ancora oggi uno degli elementi più caratteristici dell’identità stradellina, tanto da valere alla città l’appellativo di **“Città della Fisarmonica”**.

### Ammiragli, medici e poeti

La storia di Stradella passa anche attraverso altre personalità di rilievo nazionale. Il pannello dedica uno spazio a **Luigi Faravelli (1852-1914)**, ammiraglio e presidente del Consiglio Superiore della Marina, oltre che senatore del Regno.

Tra i volti ricordati c’è poi **Pino Masnata (1901-1968)**, chirurgo e poeta futurista, esponente di quella particolare stagione culturale italiana nella quale medicina, letteratura e sperimentazione artistica potevano incontrarsi.

L'elenco si amplia nella parte inferiore del pannello, dove vengono ricordati **Giuseppe Antonio Baldrighi (1724-1803)**, pittore, **Luisa Battistotti Sassi (1824-1876)**, ricordata come eroina delle Cinque Giornate di Milano, ed **Enrico Bottini (1835-1903)**, chirurgo, deputato e senatore del Regno.

### Una memoria che arriva fino alla Repubblica

Il percorso delle personalità stradelline non si ferma all’Ottocento. Tra i nomi presenti compaiono infatti anche figure del Novecento e dell’Italia repubblicana.

Il pannello cita **Cesare Gavina (1881-1969)**, senatore e membro dell’Assemblea Costituente, **Luigi Meriggi (1937-2003)**, senatore della Repubblica, e **Renzo Sclavi (1923-2018)**, imprenditore e senatore della Repubblica.

Un elenco che restituisce quindi una fotografia ampia della storia di Stradella: dalle trasformazioni dell’Italia post-unitaria alla nascita della Repubblica, passando per la cultura, la medicina, la politica e l’imprenditoria.

### Stradella e il valore della memoria

Il pannello dedicato alle persone illustri rappresenta così qualcosa di più di una semplice raccolta di nomi. È un piccolo percorso nella memoria di una comunità che, nel corso dei secoli, ha espresso personalità capaci di distinguersi ben oltre i confini locali.

Passeggiando per Stradella, conoscere questi personaggi significa anche comprendere meglio il carattere della città: **una realtà dell’Oltrepò Pavese in cui tradizione, cultura, musica e storia nazionale si incontrano**.

E se la fisarmonica rimane uno dei simboli più immediati di Stradella, i volti e i nomi riportati su quel pannello ricordano che dietro questo simbolo esiste una storia molto più ampia, fatta di persone e vicende che hanno contribuito a costruire l’identità della città.

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Scritto da Operations

Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 24 Settembre 2026

![Il Ticino protagonista: una mostra scientifico-fotografica a Pavia](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/il-ticino-protagonista-una-mostra-scientifico-fotografica-a-pavia/evneto.jpg)

## [ Il Ticino protagonista: una mostra scientifico-fotografica a Pavia ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/il-ticino-protagonista-una-mostra-scientifico-fotografica-a-pavia)

### Dal 21 al 27 settembre, il Cortile dei Caduti dell’Università di Pavia ospita una mostra dedicata al fiume Ticino, alla sua biodiversità e al rapporto tra ambiente e comunità

![evneto.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/evneto.jpg)

Dal 21 al 27 settembre, presso il **Cortile dei Caduti, al primo piano del Palazzo Centrale dell’Università degli Studi di Pavia**, l’Associazione Studentesca **SER Pavia** propone una mostra scientifico-fotografica dedicata a uno degli elementi più caratteristici del territorio pavese: il **fiume Ticino**.

Il fiume non è soltanto acqua che scorre. È un organismo vivo che nel tempo scolpisce il paesaggio, custodisce una straordinaria biodiversità e raccoglie le tracce del nostro passaggio. Osservarlo significa imparare a riconoscerne i colori, ascoltarne i suoni e seguirne i ritmi, riscoprendo il legame profondo e spesso silenzioso che unisce le persone all’ambiente che le circonda.

Attraverso fotografie e contenuti scientifici, la mostra invita i visitatori a guardare il Ticino da una prospettiva diversa, mettendo in luce la ricchezza dell’ecosistema fluviale e gli equilibri che ne regolano la vita.

Al centro dell’esposizione c’è infatti la **vita che scorre attorno al fiume**: un insieme di habitat, specie e relazioni che costituiscono un ecosistema tanto prezioso quanto delicato. Un equilibrio che, proprio per la sua importanza, necessita di attenzione, conoscenza e tutela.

Un appuntamento speciale è previsto **venerdì**, quando la mostra resterà aperta per tutta la durata della **Notte dei Ricercatori**, offrendo l’opportunità di visitare l’esposizione nel corso della manifestazione e di approfondire il rapporto tra ricerca, territorio e ambiente.

La settimana si concluderà inoltre con un momento dedicato alle fotografie esposte. **Domenica sera si terrà infatti un’asta**, durante la quale saranno messe in vendita le fotografie utilizzate per la mostra, tutte realizzate dai soci di **SER Pavia**. Un modo per portare con sé un frammento del Ticino e, al tempo stesso, sostenere l’iniziativa dell’associazione.

La mostra vuole così essere non soltanto un’esposizione fotografica, ma un’occasione per fermarsi a osservare il territorio con maggiore consapevolezza e riscoprire il valore di un patrimonio naturale che fa parte della storia e dell’identità di Pavia.

Per conoscere il **programma dettagliato**, gli orari e tutte le iniziative collegate alla mostra, è possibile seguire la pagina Instagram **SER\_PAVIA**.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 23 Settembre 2026

![Be.Art 2026, il Castello di Belgioioso diventa palcoscenico dell’arte moderna e contemporanea](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/be-art-2026-il-castello-di-belgioioso-diventa-palcoscenico-dellarte-moderna-e-contemporanea/be%20art.jpg)

## [ Be.Art 2026, il Castello di Belgioioso diventa palcoscenico dell’arte moderna e contemporanea ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/be-art-2026-il-castello-di-belgioioso-diventa-palcoscenico-dellarte-moderna-e-contemporanea)

### Dal 25 al 27 settembre la terza edizione della fiera d’arte tra gallerie, scultura, patrimonio storico e un percorso nei giardini dedicato anche ai valori di San Francesco d’Assisi

![be_art.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/be_art.jpg)

Dal 25 al 27 settembre 2026 il Castello di Belgioioso, in provincia di Pavia, ospita la terza edizione di **Be.Art – Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea**, manifestazione organizzata da **DEA Servizi** che mette in dialogo mercato dell’arte, ricerca, cultura e valorizzazione del patrimonio.

La nuova edizione conferma la volontà di costruire un format che vada oltre il tradizionale modello fieristico. Gli ambienti storici del Castello accoglieranno gallerie italiane e internazionali, con un percorso dedicato all’arte moderna e contemporanea che coinvolge protagonisti come **Lucio Fontana, Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino e Mario Schifano**.

Uno degli elementi caratterizzanti di Be.Art 2026 sarà il progetto dedicato alla **scultura e all’arte ambientale contemporanea nei giardini del Castello**. Le opere saranno inserite in un percorso curatoriale pensato per creare un rapporto diretto tra scultura, natura, architettura e memoria.

Tra gli artisti coinvolti figurano **Carlo Mo, Angelo Grilli, Mario Rossello, Carlo Guzzi, Quirino Cipolla, Andrea Mariconti, Riccardo Gatti, Teo Gallino, Roberto Perino, Eduard Habicher e Carlo Ramous**, in un percorso che riunisce differenti generazioni e linguaggi della scultura italiana.

All’interno del progetto esterno trova spazio anche una sezione dedicata a **San Francesco d’Assisi**, sviluppata attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Il percorso affronta temi quali il rispetto della natura e del creato, il rapporto tra uomo e ambiente, fraternità, pace, solidarietà, inclusione e dialogo tra culture, collegandosi alle iniziative culturali dell’**VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi**.

Il programma di Be.Art 2026 comprende inoltre **visite guidate, performance artistiche nel parco e incontri dedicati a sostenibilità e collezionismo**. Tra gli appuntamenti, la presenza della **Galleria Echampe**, che presenterà in una sala dedicata un’opera inedita di **Giuseppe Pellizza da Volpedo**.

L’inaugurazione è prevista venerdì 25 settembre alle ore 18 con la **VIP Preview &amp; Opening Ceremony**, riservata a collezionisti, istituzioni, professionisti del settore, stampa, artisti, galleristi, partner e ospiti. Il vernissage proseguirà negli spazi esterni del Castello, con la partecipazione di partner del mondo enogastronomico e del beverage.

La manifestazione sarà aperta al pubblico dal 25 al 27 settembre, dalle 10 alle 19.30. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 5 euro, mentre sono previste gratuità per under 14, over 65 e persone con disabilità. La visita guidata ha un costo di 5 euro.

Be.Art 2026 punta a coinvolgere circa **10.000 visitatori nei tre giorni**, rivolgendosi a collezionisti, art advisor, galleristi, professionisti, artisti, curatori, istituzioni, studenti e appassionati.

Con il Castello di Belgioioso come elemento centrale del progetto, Be.Art propone così un’esperienza nella quale **arte, mercato, cultura, natura e patrimonio storico** si incontrano, trasformando gli spazi della dimora storica e dei suoi giardini in un percorso dedicato alla conoscenza e alla fruizione dell’arte.

**Be.Art 2026 – III Edizione della Fiera d’Arte Moderna e Contemporanea** 
25–27 settembre 2026 · Castello di Belgioioso, Via Dante Alighieri 2, Belgioioso (PV) 
Organizzazione: DEA Servizi 
Sito ufficiale: [www.be-art.it](http://www.be-art.it/)

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Scritto da Redazione

Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 22 Settembre 2026

![Gli Autogol al PalaRavizza: una serata tra quiz, imitazioni e comicità](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/gli-autogol-al-palaravizza-una-serata-tra-quiz-imitazioni-e-comicita/autogol.jpg)

## [ Gli Autogol al PalaRavizza: una serata tra quiz, imitazioni e comicità ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/gli-autogol-al-palaravizza-una-serata-tra-quiz-imitazioni-e-comicita)

### Il trio pavese torna nella propria città per un appuntamento organizzato dalla Sanmaurense Pavia: venerdì 9 ottobre il palazzetto di via Treves ospiterà uno spettacolo interattivo dedicato allo sport e al divertimento.

![autogol.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/autogol.jpg)

PAVIA – Il PalaRavizza si prepara ad accogliere uno dei gruppi comici più conosciuti nati a Pavia. Venerdì 9 ottobre, alle 21.15, **Gli Autogol** saliranno sul palco del palazzetto di via Treves per una serata costruita su comicità, imitazioni, quiz e momenti di partecipazione del pubblico.

L'appuntamento è promosso dalla **Edimes Sanmaurense Pavia**, società di basket impegnata nel campionato di Serie C Interregionale, con l'intento di proporre alla città un evento diverso dalle consuete iniziative legate alla pallacanestro.

Il biglietto ha un costo di **10 euro**, con posto unico. La vendita è già disponibile attraverso Live Ticket, mentre sarà possibile acquistare i tagliandi anche direttamente al PalaRavizza nella giornata dello spettacolo. Una volta sostenuti i costi organizzativi, gli eventuali proventi saranno destinati alle attività della società sportiva dilettantistica.

### Una serata pensata per coinvolgere il pubblico

Michele Negroni, Alessandro Iraci e Alessandro Trolli, tutti legati a Pavia anche nella vita quotidiana, tornano così a esibirsi nella loro città. Il format scelto per questa occasione sarà però differente rispetto a un classico spettacolo teatrale.

La serata sarà infatti caratterizzata da giochi, domande, quiz e improvvisazioni, accompagnati dagli sketch e dalle imitazioni che hanno contribuito a rendere popolare il trio. Il calcio avrà un ruolo centrale, anche se non è escluso che durante l'appuntamento possano trovare spazio altri riferimenti al mondo dello sport.

Per Gli Autogol non si tratta della prima esperienza sui palchi pavesi. In passato il trio aveva già avuto occasione di esibirsi al Teatro Fraschini, mentre questa volta la location sarà decisamente particolare: il parquet e gli spalti del PalaRavizza.

### Dalla scuola ai social

La parabola degli Autogol è iniziata quando i tre erano ancora studenti. Da allora il progetto si è sviluppato attraverso teatro, radio, televisione e soprattutto internet, dove il gruppo ha costruito negli anni una community di milioni di persone.

A caratterizzare il loro percorso sono state soprattutto le parodie legate al calcio e ai suoi protagonisti. Allenatori, calciatori, società e situazioni del mondo pallonaro sono diventati materia per numerosi sketch, insieme ai contenuti dedicati al Fantacalcio.

Questo rapporto con lo sport ha portato gli Autogol a collaborare e confrontarsi con numerosi personaggi del settore. Tra le loro imitazioni legate alla pallacanestro c'è anche quella di Federico Buffa.

### L'idea della Sanmaurense

Alla base dell'iniziativa c'è la volontà della Sanmaurense Pavia di ampliare le attività rivolte alla propria comunità. L'evento con Gli Autogol nasce infatti con l'obiettivo di creare un'occasione di aggregazione che possa coinvolgere non soltanto gli appassionati di basket, ma un pubblico più ampio.

La società ha scelto il trio pavese proprio per la capacità di unire sport e intrattenimento, elementi che rappresentano il filo conduttore della serata.

Il PalaRavizza diventerà quindi, per una sera, uno spazio dedicato alla comicità e alla partecipazione, con Gli Autogol pronti a portare sul palco il loro repertorio di personaggi, battute e situazioni legate soprattutto al calcio.

L'appuntamento è fissato per **venerdì 9 ottobre alle 21.15**. Per la Sanmaurense sarà anche un modo per rafforzare il rapporto con Pavia e proporre un'iniziativa aperta all'intera città.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 22 Settembre 2026

![Ponte Tibetano dell’Oltrepò Pavese: sabato 26 settembre escursione tra i boschi del Guardamonte](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ponte-tibetano-delloltrepo-pavese-sabato-26-settembre-escursione-tra-i-boschi-del-guardamonte-2/trekking.jpg)

## [ Ponte Tibetano dell’Oltrepò Pavese: sabato 26 settembre escursione tra i boschi del Guardamonte ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/ponte-tibetano-delloltrepo-pavese-sabato-26-settembre-escursione-tra-i-boschi-del-guardamonte-2)

### Trekking di circa 6 chilometri tra natura, panorami e un pizzico di adrenalina. Due turni disponibili, con prenotazione obbligatoria e posti limitati.

![trekking.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/trekking.jpg)

Sabato 26 settembre il Guardamonte, tra Cecima e Ponte Nizza, sarà protagonista di un’escursione alla scoperta del **nuovissimo Ponte Tibetano dell’Oltrepò Pavese** e dei boschi circostanti.

L’iniziativa, organizzata dalle guide naturalistiche di **Volo di Rondine**, propone un percorso ad anello di circa 6 chilometri, con un dislivello di circa 200 metri. Un itinerario descritto come facile e pensato per vivere una giornata all’aria aperta, tra i primi colori dell’autunno e la particolare esperienza del passaggio sul ponte sospeso.

L’escursione è articolata in due turni: **dalle 10.30 alle 13** e **dalle 14 alle 16.30**. Per garantire lo svolgimento dell’attività in condizioni di sicurezza e con gruppi contenuti, le adesioni sono a numero chiuso.

Gli amici a quattro zampe sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio.

La partecipazione è **obbligatoria con prenotazione**. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Marco al numero **331 769 7861**, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere a **Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.**.

Per ulteriori dettagli sull’iniziativa è disponibile il sito di Volo di Rondine e le pagine Facebook dedicate ai due turni dell’escursione.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 22 Settembre 2026

## [ Ponte Tibetano dell’Oltrepò Pavese: sabato 26 settembre escursione tra i boschi del Guardamonte ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/ponte-tibetano-delloltrepo-pavese-sabato-26-settembre-escursione-tra-i-boschi-del-guardamonte)

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 22 Settembre 2026

![Castello di Cigognola, tra storia e Pinot Nero: il FAI Day apre le porte della dimora Moratti](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/castello-di-cigognola-tra-storia-e-pinot-nero-il-fai-day-apre-le-porte-della-dimora-moratti/castello.jpg)

## [ Castello di Cigognola, tra storia e Pinot Nero: il FAI Day apre le porte della dimora Moratti ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/castello-di-cigognola-tra-storia-e-pinot-nero-il-fai-day-apre-le-porte-della-dimora-moratti)

### Il 27 settembre il maniero dell’Oltrepò Pavese accoglie i visitatori tra ambienti storici, vigneti e Metodo Classico. Al centro anche la vendemmia 2026, segnata dal clima e dalle nuove sfide della viticoltura.

![castello.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/castello.jpg)

Sulla collina di Cigognola, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, il castello domina la valle dello Scuropasso e racconta una storia nella quale architettura, famiglie, arte e vino si sono incontrati per secoli. Domenica 27 settembre 2026 questo patrimonio privato sarà eccezionalmente visitabile in occasione del FAI Day, offrendo l'opportunità di entrare in alcuni degli ambienti più rappresentativi della residenza e di conoscere da vicino anche il progetto vitivinicolo della tenuta.

Le visite prenderanno il via alle 10, con ingressi ogni mezz’ora, e saranno sospese tra le 12.30 e le 14. Dalle 16 sarà possibile concludere il percorso con un aperitivo proposto dalla cantina Castello di Cigognola.

### Una fortezza diventata dimora

Le origini del Castello di Cigognola affondano in un passato molto antico. La presenza del maniero è documentata almeno dalla metà del XIII secolo, anche se la sua funzione difensiva è certamente precedente. Nel corso del Medioevo la posizione strategica lo rese oggetto delle contese tra importanti famiglie feudali, tra cui Sannazaro e Visconti.

Con il passare dei secoli la funzione militare lasciò spazio a quella residenziale. Durante il Rinascimento il castello assunse i caratteri di una corte più raffinata, mentre nell’Ottocento don Carlo Arnaboldi-Gazzaniga intervenne profondamente sulla struttura, conferendole l’aspetto neogotico ancora oggi riconoscibile.

Merlature, portali, stemmi ed elementi ogivali divennero parte integrante della nuova immagine del complesso.

Una nuova pagina della storia della proprietà si aprì nel 1981, quando Gian Marco Moratti acquisì l’intera tenuta. Poco dopo, un incendio provocò gravi danni all’edificio. La ricostruzione venne affidata a Renzo Mongiardino, che insieme a Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti progettò un recupero capace di combinare la memoria storica con una concezione più scenografica degli interni.

Il risultato è un insieme di ambienti nei quali opere d’arte, antiquariato, decorazioni e architettura convivono. Il salone della caccia, la biblioteca e la sala del biliardo fanno parte del percorso previsto durante la giornata FAI, insieme agli spazi esterni del parco e al cortile.

### Un vigneto costruito attorno al Pinot Nero

La proprietà si estende per 36 ettari, 28 dei quali destinati alla vite, a quote comprese indicativamente tra 300 e 350 metri. La varietà dei terreni, delle esposizioni e delle pendenze permette di costruire una viticoltura articolata, nella quale il Pinot Nero occupa un ruolo centrale.

Lo stesso vitigno viene interpretato attraverso diverse espressioni. È alla base dei Metodo Classico Moratti, entra nella produzione del rosso Castello di Cigognola e viene utilizzato anche per Bianca, versione vinificata in bianco.

È proprio nel vigneto che si misura oggi una delle sfide più importanti per la tenuta: adattarsi a stagioni sempre meno prevedibili senza perdere l’identità delle uve.

### La vendemmia 2026 e una stagione anticipata

Secondo Marco Cordani, responsabile della cantina, il 2026 ha imposto di ripensare tempi e modalità di intervento. L’andamento climatico ha infatti accelerato il ciclo della vite, anticipando operazioni che normalmente vengono svolte diverse settimane più tardi.

La raccolta delle uve destinate alle basi spumante è iniziata il 31 luglio. Per il Pinot Nero destinato al Metodo Classico, la finestra considerata ideale si era già sostanzialmente chiusa tra il 7 e l’8 agosto. Anche il Nebbiolo ha seguito una tempistica insolita, arrivando alla vendemmia all’inizio di settembre anziché nel mese di ottobre.

Una situazione che ha richiesto particolare attenzione soprattutto nella gestione della pianta.

### Proteggere i grappoli aumentando la chioma

Tra le strategie adottate in vigna c’è stata anche una maggiore presenza di superficie fogliare. Le foglie hanno infatti avuto un ruolo importante nel proteggere i grappoli dalle temperature elevate e dalle scottature, mantenendo al tempo stesso la capacità della vite di portare avanti la maturazione.

La scelta, tuttavia, ha richiesto un delicato equilibrio. Una chioma più ampia significa infatti anche maggiore vulnerabilità in caso di eventi meteorologici intensi, come temporali e vento.

È il risultato di un lavoro che, nella visione della cantina, non può essere improvvisato durante una singola annata. L’equilibrio della pianta viene costruito attraverso pratiche agronomiche sviluppate nel tempo e attraverso una conoscenza puntuale delle singole parcelle.

### I primi segnali dalle uve

Nonostante le condizioni difficili, i primi riscontri della vendemmia vengono descritti dalla cantina come positivi.

I Pinot Nero destinati alla vinificazione in rosso hanno mostrato caratteristiche considerate particolarmente interessanti, mentre le basi per il Metodo Classico presentano, secondo le prime valutazioni, parametri promettenti. Il giudizio definitivo arriverà naturalmente con l’evoluzione dei vini.

A determinare il risultato non è stata soltanto la stagione, ma anche la capacità della squadra di intervenire rapidamente. Il lavoro in vigna e in cantina si è svolto in condizioni impegnative, con temperature che hanno superato i 40 °C.

### Il Metodo Classico Moratti e la collaborazione con Nicolas Secondé

La ricerca sul Pinot Nero trova una delle sue espressioni più ambiziose nel Metodo Classico Moratti, progetto sviluppato con la consulenza di Nicolas Secondé, chef de cave di Ambonnay.

Il principio produttivo parte dalla vigna. Le uve delle diverse parcelle vengono mantenute separate per conservarne le caratteristiche e vengono assemblate soltanto in una fase successiva. Anche la pressatura segue una filosofia orientata alla delicatezza, con l’obiettivo di preservare la qualità delle frazioni più pregiate del mosto.

Il risultato ricercato è uno stile preciso, capace di esprimere il territorio senza rinunciare alla complessità che caratterizza i lunghi affinamenti.

### Cuvée dell’Angelo 2020, la sintesi del progetto

Tra le etichette più rappresentative di questo percorso c’è Cuvée dell’Angelo 2020, prodotta esclusivamente da Pinot Nero e affinata per 60 mesi sui lieviti.

Si tratta della prima edizione seguita da Nicolas Secondé lungo l’intero processo produttivo. Il lungo contatto con i lieviti contribuisce alla struttura e alla complessità del vino, mentre il profilo aromatico si sviluppa verso note più mature e articolate.

L’idea è quella di proporre un Metodo Classico non limitato al momento dell’aperitivo, ma pensato anche per accompagnare il cibo e confrontarsi con la tavola.

### Vigneto, ambiente e cultura

La filosofia della cantina non riguarda soltanto la produzione. Le vigne vengono condotte secondo il regime biologico, attraverso pratiche orientate alla salvaguardia del suolo e a una gestione attenta dello sviluppo vegetativo e della maturazione.

Da qui nasce una concezione del vino come espressione di un insieme: terreno, clima, pianta e lavoro umano. Ogni vendemmia diventa così una registrazione delle condizioni di una determinata stagione e delle decisioni prese per affrontarla.

Questo rapporto tra natura e cultura è stato al centro anche di “Natura Bibenda Est”, iniziativa filosofica nata al Castello di Cigognola. Il titolo, ideato da Roberto Mordacci, invita a considerare la natura non come semplice sfondo, ma come qualcosa che entra nell’esperienza umana e può essere trasformato, condiviso e persino bevuto.

Durante l’incontro, Adriano Fabris ha affrontato i concetti di cura, limite e responsabilità nei confronti dell’ambiente. Lorenza Bottacin Cantoni ha invece esplorato il rapporto tra mito, vite e percezione del tempo. Marco Cordani ha riportato il confronto alla dimensione concreta del lavoro agricolo e della produzione enologica.

### Il FAI Day del 27 settembre

La giornata del 27 settembre rappresenta quindi un’occasione per osservare il Castello di Cigognola da prospettive diverse: quella storica degli ambienti e delle famiglie che lo hanno abitato, quella artistica legata alla ricostruzione di Mongiardino e quella contemporanea di una cantina impegnata nella valorizzazione del Pinot Nero.

Il percorso attraverserà il parco e il cortile per arrivare al salone della caccia, alla biblioteca e alla sala del biliardo. Le visite inizieranno alle 10 con partenze ogni trenta minuti, mentre dalle 12.30 alle 14 è prevista una pausa. A partire dalle 16 sarà disponibile l’aperitivo curato dalla cantina.

Le prenotazioni sono disponibili attraverso il portale FAI.

Il Castello di Cigognola propone inoltre degustazioni su prenotazione, con almeno quattro vini accompagnati da prodotti del territorio.

Contatti per le degustazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Scritto da Redazione

Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 22 Settembre 2026

![La Notte Bianca di Voghera accende il centro: musica, shopping e divertimento fino all’una](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/la-notte-bianca-di-voghera-accende-il-centro-musica-shopping-e-divertimento-fino-alluna-2/voghera.jpg)

## [ La Notte Bianca di Voghera accende il centro: musica, shopping e divertimento fino all’una ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/la-notte-bianca-di-voghera-accende-il-centro-musica-shopping-e-divertimento-fino-alluna-2)

### **Sabato 26 settembre Voghera si veste di bianco per una grande serata tra musica, spettacoli, negozi aperti, degustazioni e iniziative per tutta la famiglia.**

![voghera.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/voghera.jpg)

Voghera si prepara a vivere una serata speciale. **Sabato 26 settembre, dalle 17 alle 1**, il centro città sarà protagonista della **Notte Bianca di Voghera**, un appuntamento dedicato al commercio, alla musica, al gusto e all’intrattenimento.

L’iniziativa è organizzata dal **Comune di Voghera e Voghera da scoprire**, insieme a numerose associazioni e realtà del territorio impegnate quotidianamente nella valorizzazione del commercio e della vita cittadina.

Il cuore della manifestazione sarà tra **Piazza Duomo e le vie del centro**, che per una sera si trasformeranno in un grande spazio all’aperto dedicato all’incontro e al divertimento.

La serata proporrà un programma ricco e variegato. Ci sarà **musica nei bar e DJ set in via Emilia** a cura di #IthekoCommunity, mentre i negozi resteranno aperti con **sfilate e iniziative dedicate allo shopping**.

Spazio anche alla danza con il **dance show di Tarditi Studio Dance - Associazione Sportiva Dilettantistica** e alla musica live con il **pop &amp; rock show di Stralu Strumenti Musicali Voghera - Pavia**.

Per gli amanti del buon cibo non mancheranno le proposte gastronomiche. In programma la **Cena in Bianco** curata da #GliInsolitiCreativi, oltre a food, drink e mercatini. Sarà inoltre possibile partecipare alla **caccia alla degustazione**organizzata da 50 Sfumature di Pinot Noir.

Tra le iniziative previste anche l'**aperitivo in cortile a cura di Enaip Voghera**, l'esposizione di **biciclette storiche** e l'inaugurazione affidata a **Radio Voghera**.

Non mancherà un'attenzione particolare alle famiglie: la **Croce Rossa Italiana - Comitato di Voghera** curerà infatti un'**Area Bimbi**, pensata per accompagnare anche i più piccoli durante la serata.

La Notte Bianca sarà quindi un'occasione per vivere il centro di Voghera in una veste diversa, tra passeggiate, shopping, spettacoli, musica e degustazioni.

L'appuntamento è per **sabato 26 settembre, dalle 17 alle 1**, in **Piazza Duomo e nelle vie del centro di Voghera**. Una lunga serata in cui la città si vestirà di bianco e aprirà le porte a cittadini e visitatori.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 21 Settembre 2026

![Horti Aperti 2026: due giorni tra piante, arte e natura a Pavia](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/horti-aperti-2026-due-giorni-tra-piante-arte-e-natura-a-pavia/licia%20colo.jpg)

## [ Horti Aperti 2026: due giorni tra piante, arte e natura a Pavia ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/horti-aperti-2026-due-giorni-tra-piante-arte-e-natura-a-pavia)

### Sabato 19 e domenica 20 settembre, gli Horti del Collegio Borromeo ospitano laboratori, visite guidate, conferenze e workshop dedicati alla biodiversità e al rapporto tra uomo e natura.

![licia_colo.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/licia_colo.jpg)

Gli Horti del Collegio Borromeo di Pavia tornano protagonisti con **Horti Aperti 2026**, una manifestazione dedicata al mondo delle piante, dei giardini e della biodiversità.

Sabato 19 e domenica 20 settembre il programma propone un ricco calendario di appuntamenti per adulti e bambini: laboratori creativi, workshop dedicati all’orto e al frutteto naturale, visite guidate, conferenze e momenti di approfondimento sul rapporto tra natura, arte, ricerca e società.

Tra gli appuntamenti del sabato figurano la conferenza **“Mirabilia. Il mondo delle piante e della ricerca che se ne occupa”**, la visita ai Tre Giardini del Collegio Borromeo e gli incontri dedicati alla difesa naturale dell’orto e del frutteto. Non mancano attività per i più piccoli, come *Fiori Senza Tempo* e *Vaso d’Autore*.

La giornata di domenica prosegue con appuntamenti dedicati alla cura del suolo, alle piante aromatiche e officinali e al paesaggio urbano. Tra gli ospiti anche **Licia Colò**, madrina di Horti Aperti 2026, protagonista del battesimo della rosa a lei dedicata.

Il programma comprende inoltre incontri sui **Green Jobs**, sull’intelligenza artificiale e la transizione ecologica, sulla biodiversità e sulla convivenza tra animali domestici e natura selvatica.

Un fine settimana pensato per avvicinare il pubblico alla natura attraverso esperienze, conoscenza e cultura, nella cornice degli Horti del Collegio Borromeo.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 19 Settembre 2026

![Osteria del Matto di Pavia: per il terzo anno consecutivo vince il Travelers’ Choice Award di TripAdvisor](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/osteria-del-matto-di-pavia-per-il-terzo-anno-consecutivo-vince-il-travelers-choice-award-di-tripadvisor/matto%20.jpg)

## [ Osteria del Matto di Pavia: per il terzo anno consecutivo vince il Travelers’ Choice Award di TripAdvisor ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/osteria-del-matto-di-pavia-per-il-terzo-anno-consecutivo-vince-il-travelers-choice-award-di-tripadvisor)

### Il prestigioso riconoscimento della celebre piattaforma internazionale premia ancora una volta la cucina tradizionale e l'accoglienza autentica del locale pavese guidato da Ivo ed Eva.

### ![matto.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/matto.jpg)

Nella suggestiva cornice di Pavia, tra le vie storiche del centro, c'è un luogo che ha saputo mantenere viva l'essenza della cucina tradizionale italiana: l'Osteria del Matto. Questa osteria, tanto amata dai pavesi e dai visitatori, è un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca un’esperienza gastronomica autentica, caratterizzata da sapori genuini e un'atmosfera conviviale.

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A confermare l'eccellenza e l'affetto del pubblico è arrivata la notizia ufficiale: per il terzo anno consecutivo, l'Osteria del Matto si è aggiudicata il prestigioso **TripAdvisor Travelers’ Choice 2026**. Un traguardo straordinario che colloca la struttura nel ristretto cerchio dei migliori ristoranti a livello mondiale, basandosi sulle recensioni e sui punteggi positivi lasciati quotidianamente dai clienti.

### Le parole dei proprietari, Ivo ed Eva

Con il consueto entusiasmo e la solita verve che contraddistingue l'accoglienza nel locale, Ivo ed Eva, proprietari e anima dell'Osteria del Matto, hanno accolto la notizia con profonda emozione e gratitudine:

"Ricevere questo premio per il terzo anno consecutivo è motivo di immenso orgoglio per entrambi e per tutta la nostra squadra. Non si tratta solo di un riconoscimento numerico o di una targa digitale, ma della dimostrazione d'affetto di ogni singola persona che sceglie di sedersi alla nostra tavola. L'Osteria del Matto è nata per offrire cucina sincera, prodotti del territorio come il nostro amato Bonarda dell'Oltrepò e soprattutto un'atmosfera calda e familiare. Questo premio lo dedichiamo interamente ai nostri ospiti: continueremo a lavorare ogni giorno con la stessa passione di sempre per farvi sentire sempre come a casa!"

L'Osteria del Matto prosegue così nel suo percorso di valorizzazione delle ricette tipiche e dell'ospitalità locale, confermandosi una tappa imperdibile per chiunque desideri scoprire i veri sapori della tradizione pavese.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 18 Settembre 2026

![Anticafè Pavia compie 18 mesi: “Qui ogni incontro può diventare un’opportunità”](https://spendiamo-a-pavia.it/images/anticafe-pavia-compie-18-mesi-qui-ogni-incontro-puo-diventare-unopportunita/anticafe.jpg)

## [ Anticafè Pavia compie 18 mesi: “Qui ogni incontro può diventare un’opportunità” ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/anticafe-pavia-compie-18-mesi-qui-ogni-incontro-puo-diventare-unopportunita)

### Stefania e Christian, proprietari e anime di Anticafè Pavia, raccontano un anno e mezzo di attività, incontri, lavoro, eventi e relazioni. Un progetto nato in famiglia che oggi è diventato uno spazio aperto alla città.

![anticafè.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/anticafe%CC%80.jpg)

**Diciotto mesi di attività, di persone incontrate, di idee condivise e di nuove relazioni.** Anticafè Pavia celebra un anno e mezzo dalla sua apertura e lo fa guardando soprattutto alle persone che, giorno dopo giorno, hanno contribuito a trasformare un progetto in una realtà viva.

Situato in una zona tranquilla e strategica nel semicentro di Pavia, Anticafè nasce con un'idea precisa: andare oltre il tradizionale concetto di coworking e creare un ambiente nel quale lavorare, studiare, incontrarsi e stare insieme.

Un luogo in cui il tempo non è soltanto qualcosa da trascorrere, ma può trasformarsi in **un'opportunità**.

Dietro questo progetto ci sono **Stefania e Christian, proprietari di Anticafè Pavia**, che insieme hanno trasformato un'idea nata in famiglia in uno spazio capace di accogliere professionisti, studenti, creativi, aziende e semplicemente persone alla ricerca di un ambiente piacevole in cui trascorrere il proprio tempo.

### Stefania, un anno e mezzo è un primo importante traguardo. Come lo vivete?

«Lo viviamo con grande soddisfazione, ma soprattutto con gratitudine. Quando abbiamo iniziato avevamo un'idea molto chiara di quello che volevamo creare, ma vedere come il progetto è cresciuto e come le persone hanno iniziato a vivere questo spazio è qualcosa che ci emoziona.

In questi diciotto mesi abbiamo incontrato tantissime persone, ognuna con una storia diversa. Professionisti, studenti, creativi, aziende, gruppi di amici. Ognuno ha lasciato qualcosa e ha contribuito a costruire l'identità di Anticafè.

È stato un percorso impegnativo, ma Christian e io abbiamo sempre creduto nell'idea che avevamo in mente.»

### Qual era l'idea alla base del progetto?

«Volevamo creare un luogo che facesse sentire le persone a casa.

Per noi il coworking non doveva essere semplicemente una scrivania, una connessione internet e uno spazio dove lavorare. Volevamo creare un ambiente accogliente, dove fosse possibile concentrarsi, ma anche incontrare altre persone, scambiare idee e creare connessioni.

È un progetto nato dal cuore di una famiglia e questa dimensione familiare cerchiamo di mantenerla ancora oggi in tutto quello che facciamo.»

### Christian, qual è stato il ruolo della famiglia nella nascita di Anticafè?

«La famiglia è stata fondamentale. Anticafè nasce proprio dalla volontà di costruire qualcosa insieme, mettendo in questo progetto non soltanto un'idea imprenditoriale, ma anche valori personali.

Fin dall'inizio abbiamo pensato a uno spazio nel quale le persone potessero sentirsi accolte. E credo che questa sia una delle caratteristiche che maggiormente ci rappresentano.

Dietro ogni scelta ci sono tanto lavoro e tanta passione, ma anche la voglia di creare qualcosa che abbia un valore per chi entra da quella porta.»

### Anticafè, però, non è soltanto coworking.

«Esatto. Anticafè è anche caffetteria, spazio per lo studio, luogo per riunioni ed eventi.

Questa varietà è proprio una delle caratteristiche che ci contraddistinguono. Durante la giornata lo spazio può cambiare completamente: può accogliere uno studente che prepara un esame, un professionista che lavora, un gruppo che si riunisce oppure un'azienda che organizza un evento.

Ci piace l'idea che Anticafè possa essere vissuto in modi diversi.»

### Anche la caffetteria ha un ruolo importante.

«Sì, perché il momento del caffè per noi è anche un momento di socialità.

Prestiamo molta attenzione alla qualità dei prodotti e vogliamo offrire un'esperienza piacevole anche a chi entra semplicemente per bere qualcosa.

Inoltre siamo aperti anche la domenica, proprio perché vogliamo adattarci alle esigenze di chi lavora e studia e avere un luogo disponibile anche nei momenti in cui normalmente altri spazi sono chiusi.»

### In questi primi 18 mesi avete dato spazio anche agli eventi.

«Gli eventi sono una parte importante del nostro progetto.

Abbiamo una **sala riunioni**, più raccolta, adatta a piccoli gruppi, incontri e momenti riservati, e una **sala Open Space**, più ampia, versatile e modulabile.

Possiamo quindi ospitare eventi privati e aziendali con esigenze diverse. Ma quello che ci interessa maggiormente è creare occasioni di incontro.

Un evento può diventare un momento di networking, può far conoscere persone che non si sarebbero mai incontrate altrimenti. Ed è proprio questo lo spirito di Anticafè.»

### C'è un momento di questi diciotto mesi che ricordate con particolare affetto?

«Più che un singolo momento, ricordiamo tante piccole situazioni.

Le persone che sono venute la prima volta e poi sono tornate. Chi è arrivato per studiare e ha trovato un ambiente nel quale si è sentito bene. Il professionista che ha iniziato a frequentare Anticafè e ha conosciuto nuove persone. Le aziende che ci hanno scelto per i loro incontri.

Sono queste piccole storie quotidiane che ci fanno capire quanto sia importante quello che stiamo costruendo.»

### E adesso è arrivato il momento di festeggiare.

«Sì, e siamo molto felici di farlo.

La festa per i 18 mesi vuole essere soprattutto un'occasione per ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo percorso.

Chi ci ha scelto per lavorare, chi è venuto a studiare, chi ha organizzato un evento, chi è passato semplicemente per un caffè. In qualche modo tutti hanno contribuito a questa storia.

Festeggiare significa quindi guardare a quello che abbiamo costruito insieme, ma anche aprire una nuova fase.»

### Qual è il sogno per i prossimi mesi?

«Continuare a crescere mantenendo intatta la nostra identità.

Vorremmo che sempre più persone conoscessero Anticafè e lo considerassero un punto di riferimento a Pavia per lavorare, studiare, incontrarsi e organizzare eventi.

Abbiamo tante idee e sicuramente continueremo a proporre nuove iniziative. Ma vogliamo soprattutto continuare a creare un luogo in cui le persone abbiano piacere di tornare.»

### Se doveste raccontare Anticafè con una sola frase?

«Diremmo: **un luogo dove il tempo diventa opportunità**.

Perché quando entri qui puoi venire per lavorare, per studiare, per bere un caffè o per partecipare a un evento. Ma non sai mai chi incontrerai, quale idea nascerà o quale nuova opportunità potrà svilupparsi da quell'incontro.»

## Diciotto mesi e una storia ancora da scrivere

Il primo anno e mezzo di Anticafè Pavia è quindi molto più di una ricorrenza. È il racconto di un progetto che, partendo da un'idea familiare, ha trovato la propria dimensione attraverso le persone.

**Stefania e Christian** hanno scelto di costruire uno spazio nel quale **coworking, studio, caffetteria, riunioni ed eventi**convivono in un ambiente flessibile e accogliente, dove il lavoro può incontrare la socialità e una semplice pausa caffè può trasformarsi in una conversazione, un'idea o una nuova conoscenza.

Ora Anticafè Pavia guarda al futuro con la stessa filosofia con cui è nato: **condividere spazi, creare relazioni e trasformare il tempo in nuove opportunità.**

E dopo 18 mesi, la storia è appena cominciata.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 18 Settembre 2026

![Se c’è un segreto: la musica e le due anime di Ennio Morricone](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/se-ce-un-segreto-la-musica-e-le-due-anime-di-ennio-morricone/moprr%20.jpg)

## [ Se c’è un segreto: la musica e le due anime di Ennio Morricone ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/se-ce-un-segreto-la-musica-e-le-due-anime-di-ennio-morricone)

### Dal Conservatorio al cinema, da Sergio Leone alla “Missa Papae Francisci”: il romanzo di Renato Ghezzi racconta la vita di Ennio Morricone attraverso il conflitto tra musica colta e successo

![moprr.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/moprr.jpg)

*Se c’è un segreto* di Renato Ghezzi racconta in forma narrativa alcuni episodi chiave della vita di Ennio Morricone. Ogni episodio prende spunto da fatti reali e accompagna il lettore lungo il percorso umano e artistico di uno dei compositori italiani più conosciuti nel mondo.

Il racconto comincia quando Ennio ha appena sette anni. È il padre Mario, trombettista, a scoprire con sorpresa la sua precoce predisposizione musicale. Qualche anno più tardi, quando il ragazzo immagina per sé un futuro da medico, sarà ancora il padre a indirizzarlo verso la musica.

La Seconda guerra mondiale rappresenta una tappa fondamentale nella formazione del giovane Morricone. La fame, le difficoltà economiche e l'incertezza vissute durante quegli anni alimentano in lui il bisogno di costruire una sicurezza economica per sé e per la futura famiglia. Una sicurezza che, tuttavia, non dovrà mai significare rinuncia ai propri principi.

Terminata la guerra, Ennio entra al Conservatorio. Il padre vorrebbe che studiasse tromba, così da poterlo introdurre nel mondo professionale della musica e garantirgli un futuro economicamente stabile. Il destino di Morricone prende invece un'altra direzione: gli studi di Composizione lo conducono verso quella che diventerà la sua vera passione.

È al Conservatorio che incontra Goffredo Petrassi, destinato a diventare il suo Maestro. Petrassi incoraggia il giovane compositore a dedicarsi alla musica colta, lontana dalle esigenze del mercato. Ennio si trova così al centro di un conflitto destinato ad accompagnarlo per tutta la vita: da una parte la musica come espressione artistica pura, dall'altra la musica capace di raggiungere il pubblico e assicurare un reddito.

Il contrasto tra queste due dimensioni viene rappresentato simbolicamente dalle figure del padre Mario e di Petrassi. Morricone cerca una propria strada e, all'insaputa del Maestro, comincia a lavorare come arrangiatore di canzoni. Successivamente si avvicina al teatro e, grazie all'incontro con Luciano Salce, arriva al cinema.

Parallelamente non abbandona la ricerca musicale. Si interessa alla musica contemporanea, entra in contatto con personalità come John Cage e compone brani di quella che lui stesso definisce “musica assoluta”: la musica colta, libera da finalità commerciali.

L'incontro con Sergio Leone cambia radicalmente la sua vita. Le colonne sonore dei film di Leone spalancano a Morricone le porte del successo internazionale, ma insieme alla fama arrivano anche i sensi di colpa alimentati dal giudizio di Petrassi. Il successo commerciale sembra infatti allontanarlo dalla strada della musica colta.

Morricone, però, non rinuncia a nessuna delle sue due anime. La necessità di garantire stabilità alla famiglia prevale, ma la ricerca artistica continua. Nelle colonne sonore per registi come Elio Petri e Dario Argento riesce a inserire elementi della propria sperimentazione musicale. Il cinema, però, impone dei limiti: soluzioni considerate troppo innovative possono mettere a rischio la possibilità di continuare a lavorare.

La fama cresce e arriva anche Hollywood. Morricone ottiene numerose candidature agli Oscar e spera di conquistare il premio soprattutto per le musiche di *Mission*. Quella composizione, apparentemente legata soltanto alla carriera cinematografica, assumerà un significato particolare nel percorso successivo del compositore.

Un altro incontro decisivo è quello con Giuseppe Tornatore. Dopo Sergio Leone, Tornatore diventa il suo più grande amico e il regista con cui Morricone costruisce il rapporto professionale più duraturo. L'amicizia e la collaborazione portano nella vita del compositore un nuovo equilibrio, accompagnato anche da una maggiore sicurezza economica.

È proprio questa nuova condizione a permettergli di tornare con maggiore libertà alla musica assoluta. Il percorso culmina nella *Missa Papae Francisci*, composizione nella quale Morricone riesce a riunire le diverse esperienze della sua vita musicale. La musica colta convive con idee e materiali provenienti anche dalla colonna sonora di *Mission*.

La *Missa Papae Francisci* diventa così la sintesi simbolica delle due anime di Morricone: quella del compositore di musica assoluta e quella dell'autore di colonne sonore. Non più due strade necessariamente contrapposte, ma due dimensioni capaci finalmente di dialogare.

La pacificazione trova altri due simboli nel finale della sua vicenda: l'Oscar conquistato per *The Hateful Eight* e la lettera destinata a diventare il suo testamento spirituale.

In *Se c’è un segreto*, Renato Ghezzi costruisce quindi non soltanto il racconto della carriera di un grande compositore, ma il ritratto di un uomo alle prese per tutta la vita con una domanda fondamentale: come conciliare la libertà dell'arte con le necessità concrete dell'esistenza? La storia di Morricone diventa così il racconto di una ricerca di equilibrio, fino alla sintesi conclusiva tra musica, lavoro, famiglia e libertà creativa.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 17 Settembre 2026

![Borgarello, incontro letterario e musica: il 19 settembre appuntamento con “Aspettando il Bow”](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/borgarello-incontro-letterario-e-musica-il-19-settembre-appuntamento-con-aspettando-il-bow/trenino.jpg)

## [ Borgarello, incontro letterario e musica: il 19 settembre appuntamento con “Aspettando il Bow” ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/borgarello-incontro-letterario-e-musica-il-19-settembre-appuntamento-con-aspettando-il-bow)

### Al via alle 18 allo Stand-Bike Café una serata dedicata al mondo dei pendolari, con la presentazione del libro di Fabio Salamida e il concerto dei Mercanti di Liquore

![trenino.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/trenino.jpg)

**BORGARELLO** – Una serata tra letteratura, attualità e musica è in programma **sabato 19 settembre 2026 a Borgarello**, presso lo **Stand-Bike Café di via Pavia 52**. L’appuntamento, inserito nell’iniziativa **“Aspettando il Bow”**, prenderà il via alle **ore 18** e sarà organizzato in collaborazione con il **Comitato Pendolari Parcheggio Sbagliato S13**.

Il primo momento della serata sarà dedicato alla presentazione del libro **“Ciuf! Ciuf! I treni, maledizione!”** di **Fabio Salamida**, una pubblicazione dedicata alle problematiche e alle esperienze legate al trasporto ferroviario e al mondo dei pendolari.

A moderare l'incontro sarà **Paolo Pieretto**, mentre sarà presente anche l'autore **Fabio Salamida**. È inoltre previsto un dibattito con la partecipazione dei **Comitati Pendolari dell'area sud della Lombardia**, che offrirà l'occasione per confrontarsi sui temi del trasporto pubblico e delle criticità quotidiane affrontate da chi viaggia in treno.

La seconda parte dell'evento sarà invece all'insegna della musica. **Alle ore 20** è previsto il concerto dei **Mercanti di Liquore**, con un live show a **ingresso libero**.

L'iniziativa gode del **patrocinio del Comune di Borgarello** e unisce quindi un momento di confronto sul trasporto ferroviario a una serata musicale aperta al pubblico.

**L'appuntamento è per sabato 19 settembre, dalle ore 18, allo Stand-Bike Café di via Pavia 52 a Borgarello.**

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 17 Settembre 2026

![Alla scoperta del territorio rurale di Zeccone in bicicletta](https://spendiamo-a-pavia.it/images/erbognone.jpg)

## [ Alla scoperta del territorio rurale di Zeccone in bicicletta ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/alla-scoperta-del-territorio-rurale-di-zeccone-in-bicicletta)

### Il 19 settembre un itinerario tra risaie, paesaggi agricoli e tradizioni locali, con degustazione di prodotti del territorio

![erbognone.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/erbognone.jpg)

Il 19 settembre Zeccone invita a scoprire il proprio territorio rurale in bicicletta, attraverso un itinerario dedicato al paesaggio agricolo pavese, alle tradizioni locali e alle eccellenze enogastronomiche.

L’appuntamento è alle 11.30 davanti alla Chiesa di Zeccone, punto di partenza di una pedalata tra risaie e campagne, pensata per vivere il territorio con lentezza e osservare da vicino i suoi paesaggi.

Durante il percorso sarà possibile conoscere meglio le caratteristiche del territorio e le sue tradizioni, con una degustazione di prodotti locali. L’itinerario si concluderà presso la Chiesa di Villareggio.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria. Per iscriversi è possibile scrivere a **Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.**.

L’iniziativa rientra nel progetto **“Tradizioni, riso e cultura nel Pavese”**, realizzato insieme dai Comuni di Certosa di Pavia, Giussago, Zeccone, Siziano e Marcignago con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso cultura, paesaggio, tradizioni ed enogastronomia.

Un’occasione per salire in sella e scoprire il Pavese da una prospettiva diversa, pedalando tra le campagne, le risaie e i luoghi che raccontano l’identità rurale del territorio.

L’attività è realizzata con il contributo di Regione Lombardia e in collaborazione con **inLOMBARDIA**.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![Festa dell’Uva a Miradolo Terme: il 19 e 20 settembre torna la tradizione](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/festa-delluva-a-miradolo-terme-il-19-e-20-settembre-torna-la-tradizione/festauva.jpg)

## [ Festa dell’Uva a Miradolo Terme: il 19 e 20 settembre torna la tradizione ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/festa-delluva-a-miradolo-terme-il-19-e-20-settembre-torna-la-tradizione)

### Due giorni tra enogastronomia, musica, spettacoli e iniziative per tutta la famiglia in occasione della 75ª edizione della Festa dell’Uva

![festauva.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/festauva.jpg)

Miradolo Terme si prepara a celebrare la **75ª edizione della Festa dell’Uva**, appuntamento dedicato alle tradizioni locali, ai sapori del territorio e alla convivialità. La manifestazione si svolgerà **sabato 19 e domenica 20 settembre**, con un ricco programma di eventi pensato per coinvolgere residenti e visitatori.

La festa prenderà il via **sabato 19 settembre**. Alle **20** è prevista la cena, per la quale è consigliata la prenotazione, seguita alle **22** dalla serata musicale con i **Dejavù**.

La giornata clou sarà invece **domenica 20 settembre**, con un programma che accompagnerà il pubblico dalla mattina fino alla sera. Alle **10** partirà la sfilata dei costumi regionali e della banda musicale dal Bar Sole, mentre alle **10.30**, in piazza IV Novembre, è prevista l’apertura ufficiale della festa con il tradizionale taglio del nastro. A seguire, esibizione musicale dei **“Pedra”**.

Per tutta la giornata saranno presenti **bancarelle enogastronomiche, hobbistica e artigianato**, oltre al Luna Park in piazza Unità d’Italia. Tra gli appuntamenti anche la **Pompieropoli** al Parco Comunale, la mostra modellistica statica e la Fotografia di Viaggio alla Palestra Comunale e la **Pesca di Beneficenza** negli spazi dell’ex cinema.

Il programma proseguirà alle **12.30 con il pranzo**, anch’esso con prenotazione consigliata. Nel pomeriggio spazio alle iniziative per grandi e piccoli: alle **15** la dimostrazione di volo dei droni al Campo Sportivo, alle **16** i giochi popolari in piazza IV Novembre e alle **16.30** la dimostrazione della pigiatura dell’uva.

Alle **17** partirà inoltre la **Camminata Eno-Gastronomica** da piazza IV Novembre, occasione per vivere la festa attraverso un percorso dedicato ai sapori e alle tradizioni del territorio.

La sera sarà dedicata nuovamente alla convivialità, con la **cena alle 20**, seguita alle **21** dalla serata danzante con la **Gigi Band**. A chiudere la 75ª Festa dell’Uva, alle **22**, sarà uno **spettacolo pirotecnico**.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare **Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.**, oppure **Marzio 347-4128132** e **Luciano 335-8023940**. La manifestazione si svolge con il patrocinio del **Comune di Miradolo Terme**.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 16 Settembre 2026

![“CapoVolti”: CRArt inaugura L2Arte Young Project a Pavia](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/capovolti-crart-inaugura-l2arte-young-project-a-pavia/l2arte.jpg)

## [ “CapoVolti”: CRArt inaugura L2Arte Young Project a Pavia ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/capovolti-crart-inaugura-l2arte-young-project-a-pavia)

### Dal 3 al 18 ottobre 2026, L2Arte ospita la prima mostra personale di Andrea Cornalba, in arte CRArt, dedicata a memoria, identità e trasformazione dell’immagine.

![l2arte.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/l2arte.jpg)

**PAVIA –** È **“CapoVolti”**, la prima mostra personale di **Andrea Cornalba, in arte CRArt**, a inaugurare il percorso di **L2Arte Young Project**, il progetto dedicato agli artisti emergenti promosso dalla Galleria L2Arte di Pavia.

L’esposizione sarà visitabile dal **3 al 18 ottobre 2026** negli spazi di **L2Arte, in Viale della Libertà 2/b a Pavia**, con inaugurazione prevista per **sabato 3 ottobre alle ore 18**.

L2Arte Young Project nasce con l’obiettivo di offrire alle nuove generazioni di artisti non soltanto una vetrina espositiva, ma un’occasione concreta di **ricerca, confronto e crescita**, attraverso il dialogo curatoriale, la progettazione della mostra e il rapporto con il pubblico. Da Pavia prende così avvio un percorso aperto a nuove connessioni tra artisti, curatori, collezionisti, istituzioni e comunità.

Con **“CapoVolti”**, CRArt concentra la propria ricerca sul rapporto tra **memoria, identità e trasformazione dell’immagine**, mettendo in discussione la stabilità del volto e del ritratto.

Il punto di partenza sono immagini che sembrano provenire da un passato lontano, sottoposte dall’artista a un processo di **frammentazione e trasformazione**. Ritratti, pittura a olio e cornici ornamentali rimandano alla tradizione della storia dell’arte, ma vengono reinterpretati attraverso strappi, discontinuità e vuoti.

Il volto perde così la propria integrità e diventa un’immagine da ricomporre, capace di creare un dialogo tra ciò che è stato e il modo in cui oggi osserviamo e interpretiamo le immagini.

In un presente dominato da **immagini digitali, filtri e modelli di bellezza standardizzati**, CRArt sceglie di concentrarsi sull’imperfezione, sul frammento e sulla frattura. Elementi che non rappresentano semplicemente una perdita, ma diventano strumenti di ricerca.

L’immagine temporaneamente sottratta allo sguardo e alla memoria può essere riscoperta e acquisire un nuovo significato. Anche la **cornice**, tradizionalmente intesa come elemento di separazione e conservazione dell’opera, entra nel processo creativo: colori e discontinuità ne alterano l’unità e suggeriscono un’idea dell’arte come materia non definitiva, continuamente interrogabile e trasformabile.

**“CapoVolti” rappresenta il primo capitolo di L2Arte Young Project**, un percorso rivolto alle nuove voci dell’arte contemporanea e alla scoperta e al sostegno di ricerche capaci di interpretare le trasformazioni del presente.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 15 Settembre 2026

![Di Riso in Riso: un weekend alla scoperta della Lomellina e del suo riso](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/di-riso-in-riso-un-weekend-alla-scoperta-della-lomellina-e-del-suo-riso/riso.jpg)

## [ Di Riso in Riso: un weekend alla scoperta della Lomellina e del suo riso ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/di-riso-in-riso-un-weekend-alla-scoperta-della-lomellina-e-del-suo-riso)

### Il 19 e 20 settembre aziende agricole, risaie, cascine e monumenti aprono le porte al pubblico con visite, degustazioni, biciclettate, musica e attività per conoscere da vicino il territorio del riso

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La Lomellina si racconta attraverso il suo prodotto più identitario: il riso. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 torna **“Di Riso in Riso”**, un fine settimana diffuso dedicato alla scoperta delle campagne, delle aziende agricole, delle cascine e delle tradizioni che hanno fatto della Lomellina uno dei territori risicoli più importanti d’Europa.

L’iniziativa è organizzata dalle sette aziende fondatrici di **Lomellina Terra di Riso**, progetto nato con l’obiettivo di valorizzare il riso prodotto nel territorio e, insieme al prodotto, il patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale che lo accompagna.

Per due giorni sarà possibile entrare direttamente nei luoghi in cui il riso viene coltivato e trasformato, incontrare i produttori e conoscere più da vicino le diverse fasi che portano il chicco dalla risaia alla tavola.

## Un viaggio dentro la terra del riso

Il programma propone esperienze diverse pensate per pubblici e fasce d’età differenti. Ci saranno **visite guidate alle aziende agricole e agli impianti di trasformazione**, passeggiate tra le risaie, escursioni in bicicletta nelle campagne, degustazioni e momenti dedicati alla storia e al patrimonio monumentale della zona.

Un'occasione per scoprire una Lomellina forse meno conosciuta, fatta di acqua, canali, campi coltivati, cascine e antichi borghi, ma anche di saperi tramandati nel tempo e di innovazione agricola.

«Conoscere davvero un prodotto significa raggiungere i luoghi in cui nasce, assaggiarlo e incontrare chi lo produce», è lo spirito alla base dell'iniziativa. Le aziende coinvolte hanno scelto infatti di aprire le proprie porte per raccontare concretamente come cresce il riso, quali lavorazioni richiede e come arriva sulle tavole.

## Dalle risaie alla tavola

Il weekend sarà anche un viaggio gastronomico. In programma ci sono **risottate, pranzi in cascina, apericene, degustazioni e aperitivi**, con il riso protagonista di preparazioni tradizionali e interpretazioni più contemporanee.

Tra gli appuntamenti figurano una risottata “all you can eat”, un pranzo con prodotti tipici della Lomellina, degustazioni legate all'inaugurazione di una nuova riseria e un aperitivo in cascina dedicato al rapporto tra riso e mixology, accompagnato dalla musica dal vivo.

Non mancheranno inoltre attività pensate per le famiglie, come i laboratori per bambini, e occasioni per vivere il paesaggio agricolo in modo diretto, anche attraverso la bicicletta.

## Alla scoperta di risaie, castelli e antiche cascine

“Di Riso in Riso” non si limita alla dimensione agricola. Il programma intreccia infatti il mondo del riso con il patrimonio storico e artistico della Lomellina.

I partecipanti potranno visitare il **Castello Visconteo-Sforzesco e Piazza Ducale di Vigevano**, il Castello Visconteo di Sartirana Lomellina, il Castello Crivelli e la Basilica di Santa Maria Maggiore di Lomello, oltre alla Chiesetta e al Mulino di Mora Bassa.

Il risultato è un itinerario capace di mettere in relazione agricoltura, cultura, gastronomia e paesaggio, mostrando come il riso non sia soltanto una coltura, ma una componente fondamentale dell'identità della Lomellina.

## Sette risi per raccontare un territorio

Al centro dell'iniziativa ci saranno anche i risi della prima selezione del marchio collettivo **Lomellina Terra di Riso**.

Sono sette le tipologie rappresentative individuate: il **Carnaroli** nelle versioni Classico, Biologico, Tradizionale e Semilavorato, il **Vialone Nano Classico** e due varietà storiche recuperate, **Rosa Marchetti** e **Lomello**.

Una selezione che racconta la biodiversità del territorio e la ricchezza di una tradizione risicola che si è evoluta nel tempo senza perdere il legame con la terra.

## Un appuntamento per conoscere la Lomellina attraverso il suo prodotto simbolo

La due giorni del 19 e 20 settembre rappresenta quindi un invito a muoversi “di riso in riso”, passando da un'azienda all'altra e dalle campagne ai centri storici, per conoscere le persone che ogni giorno lavorano nelle risaie e nelle cascine.

Un modo diverso di vivere la Lomellina, entrando nei luoghi dove nasce uno degli alimenti più presenti nella cucina italiana e scoprendo il patrimonio di competenze, paesaggi e relazioni costruito intorno alla coltivazione del riso.

**Tutte le attività sono su prenotazione.** Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale di [Lomellina Terra di Riso](https://www.lomellinaterradiriso.org/eventi/?utm_source=chatgpt.com).

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 15 Settembre 2026

![43ª Sagra del Risotto a Cergnago: Quattro Giorni tra Tradizione, Gusto e Divertimento](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/43a-sagra-del-risotto-a-cergnago-quattro-giorni-tra-tradizione-gusto-e-divertimento/sagra%20del%20risotto%20.jpg)

## [ 43ª Sagra del Risotto a Cergnago: Quattro Giorni tra Tradizione, Gusto e Divertimento ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/43a-sagra-del-risotto-a-cergnago-quattro-giorni-tra-tradizione-gusto-e-divertimento)

### Dal 17 al 20 Settembre torna l'atteso appuntamento in Lomellina con specialità locali, serate danzanti e l'11° Gran Premio delle Macchinine a Pedali.

![sagra_del_risotto.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/sagra_del_risotto.jpg)

Cergnago (PV) si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi del territorio: la **43ª Sagra del Risotto**, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Cergnago.

Da **giovedì 17 a domenica 20 settembre**, il Centro Polifunzionale di Via Castello diventerà il punto di riferimento per gli amanti della buona cucina e della tradizione enogastronomica pavese.

### Il Programma e le Attrazioni

Durante i quattro giorni di festa, la tensostruttura ospiterà il servizio bar e la ristorazione, offrendo un ricco menu a base dei migliori risotti e delle immancabili specialità del territorio.

*Nota per i visitatori:* la domenica 20 settembre la ristorazione sarà attiva **solamente a pranzo**.

Ad arricchire l'evento ci saranno serate danzanti per tutti gli appassionati del ballo e un appuntamento imperdibile per grandi e piccini: l'**11° Gran Premio Macchinine a Pedali**, una simpatica competizione che regalerà momenti di puro divertimento.

### Informazioni Utili

- **Dove:** Cergnago (PV) – Via Castello, presso il Centro Polifunzionale.
- **Quando:** Dal 17 al 20 Settembre (Domenica 20 solo pranzo).
- **Parcheggio:** Comodo parcheggio adiacente alla tensostruttura.
- **Prenotazioni:** L'evento **non prevede** modalità di prenotazione (accesso libero).

### Contatti Pro Loco Cergnago

- **Sito web:** www.prolococergnago.it
- **Email:** Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- **Telefono / WhatsApp:** +39 339 8910105
- **Social:** Facebook (PROLOCO CERGNAGO) | Instagram (PROLOCO\_CERGNAGO)

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 14 Settembre 2026

![Pigiama Run a Pavia: il 18 settembre si corre per i bambini malati di tumore](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/pigiama-run-a-pavia-il-18-settembre-si-corre-per-i-bambini-malati-di-tumore/pigiama.jpg)

## [ Pigiama Run a Pavia: il 18 settembre si corre per i bambini malati di tumore ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/pigiama-run-a-pavia-il-18-settembre-si-corre-per-i-bambini-malati-di-tumore)

### Una serata di sport, solidarietà e sensibilizzazione con la Pigiama Run LILT: ritrovo alle 17 in Piazza Leonardo da Vinci e partenza alle 19

![pigiama.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/pigiama.jpg)

Il **18 settembre Pavia** ospita la **Pigiama Run**, l’iniziativa solidale promossa dalla **LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori**, dedicata alla raccolta fondi e alla sensibilizzazione a sostegno dei bambini malati di tumore.

L’evento invita cittadini e partecipanti a scendere in strada indossando il proprio **pigiama**, trasformando la corsa e la camminata in un momento di condivisione, divertimento e solidarietà.

Il ritrovo è previsto **dalle ore 17:00 in Piazza Leonardo da Vinci, a Pavia**, mentre la partenza è fissata alle **ore 19:00**.

La Pigiama Run rappresenta un’occasione per unire attività fisica e impegno sociale, contribuendo a sostenere i progetti dedicati ai bambini e alle loro famiglie durante il difficile percorso della malattia oncologica.

L’iniziativa è realizzata con il **patrocinio del Comune di Pavia** e la collaborazione di realtà del territorio, tra cui **Un Amico nel Cuore** e **Kiwanis**.

Chi desidera partecipare può iscriversi attraverso il sito indicato nella locandina, **pigiama­run.it**, per prendere parte a una serata all’insegna dello slogan: *“Corri in pigiama per i bambini malati di tumore”*.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![Bollette, a Pavia aumenti del 38,6%. Cavalloni: «La vera tutela è diventare indipendenti»](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/bollette-a-pavia-aumenti-del-38-6-cavalloni-la-vera-tutela-e-diventare-indipendenti/cavalloni.jpg)

## [ Bollette, a Pavia aumenti del 38,6%. Cavalloni: «La vera tutela è diventare indipendenti» ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/bollette-a-pavia-aumenti-del-38-6-cavalloni-la-vera-tutela-e-diventare-indipendenti)

### Tra geopolitica, speculazione e offerte dei fornitori, famiglie e imprese si preparano ad affrontare un autunno di rincari. Il consulente energetico Luca Cavalloni: «Non bisogna farsi guidare dalla paura: prima di cambiare contratto è fondamentale conoscere i propri consumi e tutti i costi dell'offerta»

![cavalloni.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/cavalloni.jpg)

Tra settembre e dicembre le famiglie pavesi spenderanno il 38,6 per cento in più per le bollette di luce e gas rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Calcolatrice alla mano, l'esborso complessivo medio sarà di circa 1.100 euro. Una situazione che si inserisce in un quadro regionale altrettanto preoccupante: in Lombardia l'incremento medio previsto nell'ultimo quadrimestre dell'anno è del 38,47 per cento.

A pesare, secondo le stime, sono anche le tensioni geopolitiche internazionali, dal conflitto in Ucraina alla situazione in Medio Oriente, che possono avere ripercussioni sui mercati energetici e alimentare nuove oscillazioni dei prezzi.

Ma come devono comportarsi concretamente famiglie e imprese davanti a questo scenario? Ne abbiamo parlato con Luca Cavalloni, consulente nel settore energetico e fotovoltaico da oltre dieci anni.

«Innanzitutto c'è un problema geopolitico. Quando ci sono situazioni di questo tipo arriva anche la speculazione. Noi consumatori siamo una parte passiva di questo mercato, un po' come accade con il mercato della benzina».

Nel settore energetico, spiega Cavalloni, il consumatore si trova quindi a subire le dinamiche di un mercato molto più grande. «Il prezzo viene determinato a livello di mercato dai grandi operatori e arriva poi al consumatore finale sulla base del contratto che ha sottoscritto con il proprio gestore, che può essere a prezzo fisso oppure variabile».

## Il problema non riguarda soltanto le famiglie

Gli aumenti delle bollette non interessano però soltanto le utenze domestiche. Per le imprese, anche variazioni apparentemente contenute possono avere conseguenze molto più pesanti.

«Oltre alla famiglia c'è il problema delle aziende. Per le famiglie le oscillazioni possono essere anche di pochi centesimi, ma per un'azienda quegli stessi pochi centesimi possono trasformarsi in migliaia di euro al mese. Per questo bisogna stare molto attenti».

La dimensione dei consumi, quindi, diventa fondamentale quando si valuta l'impatto di un aumento. Un piccolo incremento del costo dell'energia, moltiplicato per consumi elevati, può incidere significativamente sui bilanci aziendali.

## Quando la geopolitica pesa sul prezzo dell'energia

Secondo Cavalloni, il quadro potrebbe essere diverso in presenza di una maggiore stabilità internazionale.

«Quando la situazione geopolitica è tranquilla, il trend va verso il ribasso, perché comunque si sta andando verso un'energia sempre più rinnovabile e, di conseguenza, verso una riduzione dei costi. Il problema nasce quando la situazione geopolitica, come in questi anni, non è delle migliori: in quel caso inizia la speculazione e il prezzo sale».

Un andamento che rende ancora più importante, secondo il consulente, non limitarsi a guardare il prezzo proposto dal fornitore, ma analizzare nel dettaglio la struttura della propria bolletta e del contratto.

## Attenzione alle offerte troppo convenienti

In un mercato caratterizzato da forti oscillazioni, i gestori più piccoli possono trovarsi in una posizione particolarmente delicata.

«I gestori più piccoli soffrono il mercato, perché devono confrontarsi con dinamiche e operatori di dimensioni molto maggiori. Allo stesso tempo, ci sono gestori che hanno scelto di guardare al futuro con occhi diversi e di distinguersi dagli altri, introducendo nell'offerta anche servizi aggiuntivi, come buoni benzina o buoni spesa».

Si tratta, secondo Cavalloni, di una strategia che può rappresentare un elemento di innovazione e differenziazione rispetto alla concorrenza, ma che deve comunque essere valutata con attenzione.

«Quando un gestore aggiunge servizi, bisogna analizzare la strategia che c'è dietro e soprattutto l'offerta nel suo complesso. Il servizio aggiuntivo può essere interessante, ma non deve far perdere di vista il vero costo dell'energia e le condizioni del contratto».

Il rischio, quindi, è concentrarsi esclusivamente sul vantaggio immediato di un omaggio o di un servizio senza considerare la struttura complessiva dell'offerta.

Il rischio maggiore, però, arriva quando il consumatore prende una decisione spinto dalla paura.

«Gli errori che commettono le famiglie arrivano soprattutto dalla paura. In questo momento la televisione parla di rincari e il consumatore pensa: "Mi arriverà una bolletta altissima". Così, alla prima telefonata di un call center che propone un prezzo più basso, accetta».

Il problema, spiega il consulente, è che il prezzo pubblicizzato non sempre racconta l'intera struttura dell'offerta.

«Non vengono considerati tutti i costi accessori. Ci sono aziende molto furbe che cavalcano la paura del consumatore e utilizzano questo momento per proporre un cambio di contratto».

## Leggere la bolletta prima di cambiare gestore

Per Cavalloni, quindi, prima di accettare una nuova offerta è fondamentale conoscere esattamente cosa si sta pagando.

«Bisognerebbe sempre farsi consigliare da un professionista che conosce il mercato e i dettagli della bolletta: dallo scontrino dell'energia al costo di commercializzazione, fino al box dell'offerta».

Il consiglio è quindi quello di non fermarsi al semplice confronto tra due prezzi, ma di verificare tutte le componenti che determinano il costo finale.

«Non bisogna guardare soltanto il prezzo della materia energia. Bisogna capire come è costruita l'offerta e quali sono i costi che vengono applicati».

## La vera soluzione? Produrre la propria energia

Se la scelta del contratto può consentire di contenere la spesa nel breve periodo, per Cavalloni la vera strategia di lungo termine è un'altra: ridurre la propria dipendenza dal mercato.

«L'unico modo per tutelarsi è essere indipendenti, cioè uscire dal mercato producendo la propria energia».

Il primo strumento indicato dal consulente è il fotovoltaico.

«L'impianto fotovoltaico è come un cavallo che produce la tua energia. I finimenti del cavallo, come la sella e la briglia, possono essere paragonati a tutti quei sistemi che permettono di utilizzare al meglio l'energia prodotta, come le pompe di calore e altre tecnologie».

L'obiettivo è aumentare l'autoconsumo e utilizzare direttamente l'energia prodotta, riducendo il più possibile quella acquistata dalla rete.

Ma cosa può fare chi non dispone di un tetto o di uno spazio adeguato per installare un impianto?

«Esistono aziende che vendono impianti in cloud. In questo caso gli impianti si trovano fisicamente a distanza, ma il cliente può diventare proprietario di una quota dell'impianto e beneficiare della produzione secondo la formula prevista dal contratto. In alcuni casi viene riconosciuta anche una rendita».

## Riqualificazione energetica: un investimento da valutare

Per Cavalloni, quindi, davanti alla prospettiva di nuovi aumenti non bisogna limitarsi a cercare l'offerta più economica, ma ragionare sul proprio fabbisogno energetico e sulla possibilità di intervenire strutturalmente.

«Consiglio sempre di valutare la riqualificazione energetica. Bisogna almeno iniziare a capire che tipo di investimento può essere fatto sulla propria abitazione o sulla propria azienda».

L'invito, soprattutto in un momento caratterizzato dall'incertezza, è a non prendere decisioni affrettate.

«Non bisogna cadere nella trappola della paura degli aumenti e nelle offerte dei call center, perché non tutti sono trasparenti».

E per chi non ha le competenze per orientarsi tra offerte, costi e tecnologie, il suggerimento finale è rivolgersi a un professionista.

«Chiedere una consulenza non costa nulla e permette di capire quanto si potrebbe risparmiare, ma soprattutto di comprendere la complessità del settore energetico. Prima di cambiare contratto o fare un investimento è importante sapere cosa si sta acquistando».

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Scritto da Redazione

Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 11 Settembre 2026

![Mercato Ipogeo di Pavia, l’acqua torna a fare paura: «Lo segnaliamo da anni, il Comune non ha mai fatto niente»](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/mercato-ipogeo-di-pavia-lacqua-torna-a-fare-paura-lo-segnaliamo-da-anni-il-comune-non-ha-mai-fatto-niente/polzottooooo.jpg)

## [ Mercato Ipogeo di Pavia, l’acqua torna a fare paura: «Lo segnaliamo da anni, il Comune non ha mai fatto niente» ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/mercato-ipogeo-di-pavia-lacqua-torna-a-fare-paura-lo-segnaliamo-da-anni-il-comune-non-ha-mai-fatto-niente)

### Dopo il nubifragio l’ascensore si è nuovamente fermato e una consistente infiltrazione è comparsa nel tunnel verso il Broletto. Luigi Polzotto: «Sappiamo perché succede. Abbiamo dovuto rivolgerci al nostro legale e chiedere una CTU»

![polzottooooo.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/polzottooooo.jpg)

Il nubifragio che ha colpito Pavia ha riportato sott’acqua anche i problemi del Mercato Ipogeo. L’acqua è entrata nuovamente nel vano dell’ascensore, provocandone il blocco, mentre questa mattina è stata segnalata una perdita particolarmente consistente nel tunnel in direzione del Broletto, a una ventina di metri dall’area dell’ascensore e nelle vicinanze della cabina elettrica.

Una situazione che, secondo Luigi Polzotto, non rappresenterebbe un episodio isolato, ma l'ennesima conseguenza di problemi che vengono segnalati da anni.

«Dopo il venerdì, l’ultimo venerdì di agosto, e poi ieri mattina, dopo il nubifragio, l’ascensore del Mercato Ipogeo si è fermato in entrambe le occasioni», racconta Polzotto. «Il motivo è che l’acqua entra nella cabina passando dalla porta».

### Un ascensore spostato di 80 centimetri

Alla base del problema, secondo Polzotto, ci sarebbe una caratteristica costruttiva del vano dell’ascensore.

«All’epoca della costruzione l’ascensore è stato costruito e poi spostato verso l’esterno di circa 80 centimetri. Questo fa sì che, quando piove, la tettoia non protegga il vano dell’ascensore, che rimane completamente esposto».

Una situazione che diventa particolarmente critica durante gli eventi atmosferici più intensi. Proprio in quel punto, infatti, si trova anche un pluviale.

«Quando arrivano fenomeni atmosferici occasionali ma imponenti come questi, il pluviale il più delle volte non riesce a reggere il carico. L’acqua tracima, scende lungo le pareti ed entra nella porta, che è l’unico vano disponibile».

Il problema, però, non si esaurirebbe con l’acqua che entra nell’ascensore. Una parte delle infiltrazioni, spiega Polzotto, finirebbe infatti nell’intercapedine.

«Una parte dell’acqua entra nell’intercapedine tra il tetto della tettoia e l’intercapedine stessa. Poi continua a defluire per giorni. Ne arriva talmente tanta che il marciapiede all’altezza del negozio Tiger rimane pieno d’acqua per giorni e l’acqua continua a gocciolare sotto».

### «Acqua ed elettricità insieme sono pericolose»

Le conseguenze riguardano anche gli impianti del Mercato Ipogeo.

«Tutta l’illuminazione sotto è saltata», spiega Polzotto. «Acqua ed elettricità insieme provocano danni ingenti, oltre a rappresentare una situazione pericolosa».

Ma, secondo il suo racconto, l’episodio più preoccupante di questa mattina non sarebbe stato quello dell’ascensore.

«La cosa anomala è stata una perdita molto consistente a una ventina di metri sotto il tunnel verso il Broletto, nelle vicinanze della cabina elettrica».

### «Dal 1961 non vedevamo una situazione simile»

Polzotto sottolinea la portata eccezionale dell’evento: «È dal 1961 che non vedevamo una situazione simile».

Ma proprio qui arriva la parte più polemica del suo intervento. Secondo Polzotto, infatti, le cause dei problemi sarebbero note da tempo.

«Il perché lo sappiamo e lo segnaliamo da anni. Il Comune di Pavia non ha mai fatto niente».

Un'accusa netta, che si inserisce in una vicenda sulla quale, riferisce Polzotto, è già stato coinvolto un legale.

### La richiesta di una CTU

«A questo punto avevamo passato tutto al nostro legale, che ha chiesto la nomina del CTU, il consulente tecnico d’ufficio».

La situazione si sarebbe ulteriormente complicata quando il Comune, venuto a conoscenza della richiesta, avrebbe tentato di intervenire sull'area.

«Appena il Comune l’ha saputo ha tentato di rimediare abbozzando un cantiere. Noi siamo intervenuti subito con il nostro legale perché questo vuol dire alterare lo stato dei luoghi prima della perizia».

L'obiettivo, secondo Polzotto, è dunque quello di consentire al consulente tecnico di verificare le condizioni dell'area senza che eventuali interventi possano modificarne lo stato.

### Il nodo del Broletto e della rete fognaria

Resta poi da chiarire l’origine della nuova e consistente perdita comparsa nel tunnel.

Polzotto guarda in particolare verso il cortile del Broletto e alla relativa rete fognaria, della quale però sottolinea di non conoscere la configurazione.

«Può essere successo che, all’ulteriore danno che avevamo già, si sia aggiunto questo problema. Sempre dal cortile del Broletto, la cui rete fognaria immagino sia complessa, se si ottura da una parte, immagino che l’acqua trovi sfogo verso il basso e quindi da noi».

Un'ipotesi, dunque, che dovrà eventualmente essere verificata sul piano tecnico. Ma per Polzotto il punto centrale rimane un altro: il problema delle infiltrazioni non sarebbe nuovo e, nonostante le segnalazioni, non sarebbe stato risolto.

Il nuovo nubifragio ha così riportato in superficie, è proprio il caso di dirlo, una vecchia questione: **acqua, impianti elettrici, ascensore e infiltrazioni che tornano a mettere sotto pressione il Mercato Ipogeo di Pavia**. E ora, con la richiesta di una CTU, saranno le verifiche tecniche a dover stabilire cause, responsabilità e possibili interventi.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 10 Settembre 2026

![Travapop Siccomart: la Pop Art conquista Travacò Siccomario](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/travapop-siccomart-la-pop-art-conquista-travaco-siccomario/borioli.jpg)

## [ Travapop Siccomart: la Pop Art conquista Travacò Siccomario ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/travapop-siccomart-la-pop-art-conquista-travaco-siccomario)

### Inaugura la mostra pittorica permanente del Marchese Matteo Borioli, un viaggio tra colore, ironia e iconicità ad ingresso libero.

![borioli.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/borioli.jpg)

L'arte contemporanea trova una nuova e prestigiosa casa nel cuore della provincia. **Sabato 12 settembre, alle ore 11:00**, la Sala Espositiva del **Palazzo Comunale di Travacò Siccomario** aprirà le sue porte all'inaugurazione di **"Travapop Siccomart"**, l'esposizione permanente dedicata alle opere del **Marchese Matteo Borioli**, figura di spicco e tra i principali esponenti della Pop Art italiana.

L'evento, promosso dal **Comune di Travacò Siccomario** insieme alla **Biblioteca Comunale**, propone un percorso espositivo dinamico e coinvolgente. Definita come *"un viaggio tra colore, ironia e iconicità"*, la mostra rappresenta un'occasione unica per immergersi nelle atmosfere vivaci e provocatorie tipiche della Pop Art, interpretate dal gusto inconfondibile di Borioli.

L'inaugurazione si terrà presso il Municipio e tutta la cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare per celebrare questo importante appuntamento culturale. L'ingresso alla mostra è totalmente libero e gratuito.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 09 Settembre 2026

![Sbarazzo di Casteggio: sabato 12 settembre shopping e grandi occasioni](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/sbarazzo-di-casteggio-sabato-12-settembre-shopping-e-grandi-occasioni/sbarazzo.jpg)

## [ Sbarazzo di Casteggio: sabato 12 settembre shopping e grandi occasioni ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/sbarazzo-di-casteggio-sabato-12-settembre-shopping-e-grandi-occasioni)

### Negozi aperti, promozioni e tante opportunità per lo shopping: Casteggio si prepara a una giornata dedicata alle occasioni e al commercio locale.

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Sabato **12 settembre** torna a Casteggio lo **Sbarazzo**, una giornata speciale dedicata allo shopping e alle grandi occasioni. Numerosi negozi del territorio aderiranno all’iniziativa, proponendo ai clienti offerte e opportunità per fare acquisti convenienti.

L’evento coinvolgerà diverse **vie e piazze di Casteggio**, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio percorso dedicato allo shopping. Dalla moda alle calzature, dall’ottica all’alimentare, fino alla cura della persona e alle attività artigianali, saranno molte le categorie rappresentate.

Tra i negozi aderenti figurano attività di **via Risorgimento, via Torino, via Gramsci, piazza Martiri, via Emilia, piazza Dante, via Garibaldi, via Roma, via Anselmi, via Manzoni, piazza Cavour e viale Giulietti**.

Lo **Sbarazzo di Casteggio** sarà quindi un’occasione per scoprire le proposte dei commercianti locali, approfittare delle promozioni e vivere una giornata di shopping nel cuore della città.

L’appuntamento è per **sabato 12 settembre**: un’iniziativa che punta a valorizzare le attività commerciali di Casteggio e a richiamare cittadini e visitatori alla scoperta delle tante occasioni disponibili.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 09 Settembre 2026

![Una sera sul Ticino a rimirar stelle e pianeti: Luna piena e Saturno al telescopio](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/una-sera-sul-ticino-a-rimirar-stelle-e-pianeti-luna-piena-e-saturno-al-telescopio/ecima.jpg)

## [ Una sera sul Ticino a rimirar stelle e pianeti: Luna piena e Saturno al telescopio ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/una-sera-sul-ticino-a-rimirar-stelle-e-pianeti-luna-piena-e-saturno-al-telescopio)

### Venerdì 25 settembre a Zerbolò una serata tra apericena, natura e osservazione astronomica con l’Osservatorio Ca’ del Monte di Cecima

![ecima.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/ecima.jpg)

Il cielo sopra il Ticino si prepara a regalare una serata speciale. **Venerdì 25 settembre**, nella suggestiva cornice di **località Boscaccio a Zerbolò**, è in programma *“Il cielo sopra il Ticino”*, un appuntamento dedicato a chi ama le stelle, la natura e le atmosfere suggestive delle serate all'aria aperta.

L'evento, organizzato da **Agri Gen Gin**, prenderà il via alle **19.30 con un apericena**, per poi lasciare spazio, dalle **21.00**, all'osservazione del cielo al telescopio.

Protagonisti della serata saranno in particolare **la Luna piena e Saturno**, da ammirare attraverso gli strumenti messi a disposizione nell'ambito della collaborazione con l'**Osservatorio Astronomico Ca' del Monte di Cecima (PV)**.

Un'occasione per immergersi nella magia del cielo notturno e scoprire più da vicino pianeti, stelle e altri oggetti celesti, in un contesto particolarmente suggestivo come quello del **fiume Ticino**.

### Apericena e osservazione al telescopio

La serata prevede quindi due momenti distinti: alle **19.30 l'apericena**, seguito alle **21.00 dall'osservazione astronomica**.

Il costo della partecipazione è di **25 euro a persona**. La **prenotazione è obbligatoria**.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare **Gaia al 338 615 6633**.

### Dove si svolge

L'appuntamento è fissato in **via Bereguardo 40, località Boscaccio, Zerbolò (PV)**.

### Come arrivare da Pavia

Per raggiungere la località è possibile scegliere tra tre percorsi:

- seguendo l'argine, passando per **Canarazzo e Zerbolò**, quindi proseguendo verso Bereguardo;
- dalla **strada vecchia Sabbioni**, in direzione Carbonara, quindi Zerbolò e Bereguardo;
- percorrendo la **strada provinciale per Gropello Cairoli** e seguendo successivamente le indicazioni per Bereguardo.

### Come arrivare da Milano

Da Milano è possibile prendere l'**autostrada per Genova**, uscire a **Gropello Cairoli** e quindi seguire le indicazioni per **Bereguardo**.

Una serata dunque da vivere lentamente, tra il gusto dell'apericena e lo spettacolo della volta celeste. **Il cielo sopra il Ticino, la Luna piena e Saturno aspettano di essere osservati da vicino.**

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 09 Settembre 2026

![11° Memorial Martin Colussi, il basket pavese torna a celebrare memoria e appartenenza](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/11-memorial-martin-colussi-il-basket-pavese-torna-a-celebrare-memoria-e-appartenenza-2/memorial%20colussi.jpg)

## [ 11° Memorial Martin Colussi, il basket pavese torna a celebrare memoria e appartenenza ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/11-memorial-martin-colussi-il-basket-pavese-torna-a-celebrare-memoria-e-appartenenza-2)

### Sabato 12 settembre torna l’appuntamento dedicato a Martin Colussi, grande giocatore, capitano e soprattutto grande uomo: una giornata per ricordare, ritrovarsi e continuare a vivere insieme la passione per la pallacanestro

![memorial_colussi.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/memorial_colussi.jpg)

Dopo la giornata dedicata ieri al ricordo di un caro amico, l’attenzione si sposta ora sul prossimo appuntamento del calendario, un’altra giornata nel segno della memoria e della pallacanestro. Sabato 12 settembre torna infatti il **Memorial Martin Colussi**, giunto quest’anno alla sua **11ª edizione**.

Un appuntamento che nel corso degli anni è diventato una vera tradizione per l’ambiente cestistico pavese e che nasce per ricordare **Martin Colussi**, giocatore che ha indossato con orgoglio la maglia della squadra, ricoprendo anche il ruolo di capitano.

Ma il Memorial non rappresenta soltanto un momento per ricordare un atleta. La manifestazione è diventata nel tempo un’occasione per ritrovarsi e riunire attorno al parquet persone, generazioni e appassionati accomunati dalla stessa passione per il basket.

Undici edizioni raccontano una storia fatta di sport, amicizia e partecipazione. Anno dopo anno, il Memorial ha mantenuto vivo il ricordo di Martin trasformandolo in un momento di aggregazione, nel quale il passato e il presente della pallacanestro si incontrano.

Il significato dell’iniziativa va quindi oltre il risultato di una partita o il semplice svolgimento di un evento sportivo. Al centro ci sono quei valori che hanno sempre accompagnato il rapporto tra la squadra, i suoi sostenitori e il territorio: **amicizia, aggregazione e appartenenza**.

A sostenere e portare avanti questa tradizione ci sono anche i **Supporters Trust Pavia**, pronti a ritrovarsi insieme agli appassionati per una giornata che, ancora una volta, avrà nel basket il proprio punto di incontro.

Il Memorial Colussi rappresenta così un appuntamento ormai consolidato, capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere il proprio significato originario: mantenere vivo il ricordo di una persona attraverso ciò che più amava.

L’appuntamento è fissato per **sabato 12 settembre**. Sarà l’11ª edizione di una manifestazione che continua a legare sport e memoria, riportando sul parquet una storia che il mondo della pallacanestro pavese non ha dimenticato.

Perché, in fondo, ci sono persone che continuano a esserci anche quando non possono più essere presenti. E lo fanno ogni volta che una palla a spicchi torna a rimbalzare sul parquet.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 08 Settembre 2026

![65ª Sagra della Castagna a Pietragavina: Tradizione, Musica e Sapori dell’Oltrepò](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/65a-sagra-della-castagna-a-pietragavina-tradizione-musica-e-sapori-delloltrepo/castagna.jpg)

## [ 65ª Sagra della Castagna a Pietragavina: Tradizione, Musica e Sapori dell’Oltrepò ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/65a-sagra-della-castagna-a-pietragavina-tradizione-musica-e-sapori-delloltrepo)

### Domenica 11 Ottobre 2026 una giornata interamente dedicata alle castagne, alla gastronomia tipica e all’intrattenimento per tutta la famiglia.

![castagna.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/castagna.jpg)

Domenica 11 Ottobre 2026 torna a Pietragavina l'appuntamento con la **65ª Sagra della Castagna**, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Ristorante Albergo Posta. Un'occasione per immergersi nelle tradizioni dell’Oltrepò Pavese tra buona cucina, musica dal vivo e momenti di condivisione.

La giornata si aprirà alle ore 11.00 con l’apertura degli stands per la degustazione dei prodotti tipici locali. A seguire, alle ore 12.00, si terrà il pranzo presso la discoteca Kiwi, dove sarà possibile gustare piatti della tradizione come polenta con cinghiale e stracotto, gorgonzola, funghi e salamelle, cotechino con lenticchie e patatine fritte. La prenotazione è gradita.

Dalle 14.30 la festa entrerà nel vivo con un pomeriggio musicale che vedrà le esibizioni del Corpo bandistico S. Cecilia di Paullo, de "I Cantori dell'Oltrepò" e il DJ set di DJ Edo. Un momento clou della manifestazione si terrà alle ore 16.00 con la consegna della premiazione "Castagna d'Oro".

Per l'intera giornata, dalle 10.00 alle 16.30, sarà attivo un servizio navetta per raggiungere i castagneti e partecipare alla raccolta gratuita delle castagne, oltre alla presenza di un trenino panoramico.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 08 Settembre 2026

![Risottata All You Can Eat a Vigevano: un weekend tra riso, cascine e tradizioni della Lomellina](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/risottata-all-you-can-eat-a-vigevano-un-weekend-tra-riso-cascine-e-tradizioni-della-lomellina/riso%20.jpg)

## [ Risottata All You Can Eat a Vigevano: un weekend tra riso, cascine e tradizioni della Lomellina ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/risottata-all-you-can-eat-a-vigevano-un-weekend-tra-riso-cascine-e-tradizioni-della-lomellina)

### Il 19 e 20 settembre Cascina Mora Bassa propone visite, degustazioni e una speciale risottata per scoprire i sapori e le storie del territorio lomellino

![riso.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/riso.jpg)

Un intero weekend dedicato al riso, alla cultura contadina e alle tradizioni della Lomellina. A **Cascina Mora Bassa, a Vigevano**, l’appuntamento propone un viaggio tra cascine, monumenti storici, aziende agricole e sapori tipici del territorio.

Il programma prende il via **sabato 19 settembre** alle ore 15.00 con una visita guidata all’azienda agricola e alla **Chiesetta di Mora Bassa**. A seguire sarà possibile visitare anche il **Mulino di Mora Bassa**, con un costo di 10 euro a persona.

Alle **18.00** spazio alla protagonista dell’evento: la **Risottata All You Can Eat**, accompagnata da un calice di vino. La partecipazione alla risottata costa 10 euro a persona, mentre il calice aggiuntivo ha un costo di 5 euro.

La giornata di **domenica 20 settembre** comincia alle ore 10.30 con la visita al **Castello Visconteo-Sforzesco di Vigevano** e a **Piazza Ducale**, al costo di 10 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria presso l’Infopoint al numero **0381/299199**.

Dalle ore 15.00 sarà nuovamente possibile visitare il Mulino di Mora Bassa, sempre al costo di 10 euro a persona, seguito da una visita guidata all’azienda agricola.

Un’occasione quindi per conoscere più da vicino il territorio di Vigevano e della Lomellina, attraverso il suo prodotto simbolo: **il riso**. Le visite guidate all’azienda agricola e agli eventi richiedono la prenotazione obbligatoria al **335/1237375**.

La visita in cascina è invece **gratuita**.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 07 Settembre 2026

![Taverna Sports chiude dopo 60 anni: “Grazie ai nostri clienti, ma oggi essere in centro è diventato un problema”](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/taverna-sports-chiude-dopo-60-anni-grazie-ai-nostri-clienti-ma-oggi-essere-in-centro-e-diventato-un-problema/intervista.jpg)

## [ Taverna Sports chiude dopo 60 anni: “Grazie ai nostri clienti, ma oggi essere in centro è diventato un problema” ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/taverna-sports-chiude-dopo-60-anni-grazie-ai-nostri-clienti-ma-oggi-essere-in-centro-e-diventato-un-problema)

### La famiglia Crevani saluta la storica clientela dopo decenni di attività in Strada Nuova: “I messaggi di affetto ricevuti sono il riconoscimento più bello per una vita dedicata al commercio. Ma con questi costi, i problemi di parcheggio e un centro storico sempre più vuoto, non si può più andare avanti”

![intervista.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/intervista.jpg)

Ci sono negozi che, con il passare degli anni, smettono di essere semplicemente attività commerciali e diventano parte dell’identità di una città. È il caso di **Taverna Sports**, storico punto di riferimento per lo sport a Pavia dal 1966, nel cuore di Strada Nuova, a pochi passi da Piazza Duomo e dalla chiesa di San Michele.

Oltre sessant’anni di storia, generazioni di clienti, migliaia di articoli venduti e soprattutto un rapporto umano costruito giorno dopo giorno. La famiglia Crevani ha attraversato epoche, mode e trasformazioni profonde del commercio, mantenendo sempre al centro competenza, professionalità e rapporto diretto con il cliente.

Oggi, però, quella lunga storia nella sede storica di Strada Nuova è arrivata al capolinea. **Taverna Sports chiude**, una decisione presa con grande rammarico ma diventata ormai inevitabile di fronte a una situazione che, spiega Fabio Crevani, non consente più di andare avanti.

«Abbiamo resistito finché abbiamo potuto» è il concetto che racchiude il sentimento della famiglia Crevani. Una scelta che non nasce dalla mancanza di clientela o dall’affetto dei pavesi, tutt’altro. Proprio in questi giorni sono stati tantissimi i messaggi arrivati alla famiglia: parole di stima, affetto e riconoscenza da parte di clienti storici, persone che per anni hanno scelto Taverna Sports per acquistare una scarpa da running, un’attrezzatura da sci, una racchetta da tennis o semplicemente per ricevere un consiglio.

Ed è proprio questo il riconoscimento più importante per chi ha dedicato una vita al commercio.

Taverna Sports, con i suoi oltre 500 metri quadrati distribuiti su più piani, è stata per decenni una vera istituzione per gli appassionati di sport. Sci, nuoto, running, trekking, basket, tennis e molto altro: non era soltanto un negozio dove acquistare un prodotto, ma un luogo nel quale trovare esperienza e competenza.

«Il rapporto con la clientela è sempre stato il nostro valore più grande – spiega Crevani – e sapere che in questi giorni così tante persone ci hanno scritto per esprimere il loro affetto ci ha emozionato. Dopo una vita dedicata al commercio, questo è il ringraziamento più bello che potessimo ricevere».

Ma se la clientela è rimasta fedele, sono cambiate profondamente le condizioni nelle quali un’attività commerciale deve operare. L’avvento dell’online ha certamente modificato il mercato e introdotto una concorrenza difficile da sostenere per il commercio tradizionale, ma secondo Crevani sarebbe riduttivo attribuire tutto all’e-commerce.

Il problema, infatti, è più ampio e riguarda soprattutto la situazione del centro storico.

**Costi sempre più elevati, difficoltà di accesso e una politica dei parcheggi che, secondo la famiglia Crevani, ha finito per penalizzare fortemente il commercio.**

«Una volta essere in centro era un lusso, un valore aggiunto – sottolinea Crevani – oggi è diventato addirittura il contrario».

Una frase che racchiude il paradosso vissuto da molti commercianti: quella che per decenni è stata considerata la posizione migliore possibile, il cuore della città, oggi rischia di trasformarsi in un limite. Per chi deve raggiungere un negozio, acquistare prodotti o semplicemente trascorrere del tempo nel centro cittadino, la difficoltà di parcheggiare e di arrivare comodamente può diventare un deterrente.

E il problema, secondo Crevani, non riguarda soltanto Taverna Sports.

«Dispiace vedere Strada Nuova mezza vuota, con tanti negozi chiusi. Noi abbiamo retto finché abbiamo potuto, ma in una situazione del genere, nonostante la clientela fidata, con questi costi non si può andare avanti».

Il riferimento è anche alle scelte delle varie amministrazioni che negli anni si sono succedute alla guida della città. La famiglia Crevani non nasconde il proprio rammarico per una gestione del centro storico che, a suo giudizio, non avrebbe creato le condizioni necessarie per mantenere vivo il commercio.

Non si tratta soltanto della singola attività che abbassa la serranda, ma di un fenomeno che rischia di impoverire progressivamente le vie del centro. Perché quando chiude un negozio storico non viene meno soltanto un’attività economica: scompare anche un pezzo della memoria collettiva di una città.

Taverna Sports rappresentava proprio questo. Un luogo conosciuto da intere generazioni di pavesi, dove spesso genitori e figli, e poi figli e nipoti, hanno continuato a entrare nel corso degli anni.

Ed è forse proprio per questo che la chiusura lascia un vuoto particolarmente significativo.

## La storia però continua con Taverna Shoes

Ma la storia della famiglia Crevani non finisce con la chiusura di Taverna Sports.

La volontà è infatti quella di **continuare a lavorare in centro con Taverna Shoes**, realtà dedicata alle calzature. Una scelta che nasce dal desiderio di dare continuità a un percorso professionale costruito in oltre mezzo secolo e, soprattutto, di non interrompere il rapporto con la propria clientela.

«Non vogliamo cancellare una storia – è il senso delle parole di Crevani – vogliamo continuare a scriverla in una forma diversa».

Taverna Sports chiude dunque la sua lunga esperienza nella storica sede di Strada Nuova, ma rimangono l’esperienza, il lavoro e la passione della famiglia Crevani.

E rimane soprattutto un enorme **grazie alla città e ai suoi clienti**.

A chi è entrato nel negozio una sola volta e a chi lo ha frequentato per decenni. A chi ha acquistato il primo paio di scarpe sportive da bambino e poi è tornato da adulto con i propri figli. A chi ha scelto Taverna Sports non soltanto per il prodotto, ma per il consiglio, la disponibilità e quel rapporto personale che oggi, nell’epoca degli acquisti con un clic, rappresenta forse il valore più difficile da ritrovare.

Dopo più di sessant’anni, la serranda di Taverna Sports in Strada Nuova si abbassa con inevitabile amarezza. Ma dietro quella chiusura rimane una storia fatta di lavoro, sacrifici, passione e soprattutto persone.

Una storia che, grazie a **Taverna Shoes**, continuerà nel cuore di Pavia.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 07 Settembre 2026

![53ª Sagra della Patata a Brallo di Pregola: gusto, tradizione e musica](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/53a-sagra-della-patata-a-brallo-di-pregola-gusto-tradizione-e-musica/patata.jpg)

## [ 53ª Sagra della Patata a Brallo di Pregola: gusto, tradizione e musica ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/53a-sagra-della-patata-a-brallo-di-pregola-gusto-tradizione-e-musica)

### Il 13 settembre 2026 Piazza del Municipio ospita una giornata dedicata alle patate del Brallo, ai prodotti tipici locali, alla cucina tradizionale, alla musica e alle attività per grandi e ragazzi.

![patata.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/patata.jpg)

Domenica **13 settembre 2026**, a **Brallo di Pregola**, torna la **53ª Sagra della Patata**, appuntamento dedicato alla valorizzazione delle produzioni agricole e delle tradizioni gastronomiche dell’Oltrepò Pavese.

La manifestazione si svolgerà **in Piazza del Municipio a partire dalle ore 10**, con un programma pensato per unire sapori locali, intrattenimento e cultura.

Tra le protagoniste della giornata ci saranno le **patate del Brallo**, con gli stand dei produttori dedicati alla vendita delle patate e dei prodotti tipici locali. Spazio anche allo **street food**, con piatti della tradizione preparati a cura della Pro Loco e degli Alpini Brallo, utilizzando le patate del territorio.

Non mancherà la musica: la **Zoom Party Band** accompagnerà la giornata, mentre sono previste anche attività e **giochi a tema dedicati ai ragazzi**.

Alle **15.30**, in Piazza, è inoltre previsto l’Agri Living Lab dedicato a **“L’importanza del biologico”**, condotto da **Antonio Corbari**, momento di approfondimento sui temi dell’agricoltura e della produzione sostenibile.

La sagra offrirà anche un interessante spazio culturale con l’**esposizione di mostre fotografiche e pittoriche**, tra cui *Scorci d’Oltrepò* di **Claudia Trentani** e un’estemporanea a ricordo di **Cesare Curatoli**.

Per chi desidera prolungare l’esperienza gastronomica, i **ristoranti del Brallo** proporranno inoltre un **menù a tema**dedicato alla sagra.

La **53ª Sagra della Patata** rappresenta così un’occasione per riscoprire i prodotti del territorio, incontrare i produttori locali e trascorrere una giornata tra gastronomia, musica, cultura e tradizione nel cuore dell’Oltrepò Pavese.

**Info Sagra – Pro Loco:** 339 5210308.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 04 Settembre 2026

![“Lule – Nata tre volte”: a Pavia la storia di Lucia Kurti tra Albania, identità e rinascita](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/lule-nata-tre-volte-a-pavia-la-storia-di-lucia-kurti-tra-albania-identita-e-rinascita/evneto.jpg)

## [ “Lule – Nata tre volte”: a Pavia la storia di Lucia Kurti tra Albania, identità e rinascita ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/lule-nata-tre-volte-a-pavia-la-storia-di-lucia-kurti-tra-albania-identita-e-rinascita)

### Sabato alle 16, nella sede dell’associazione culturale Lo Specchio dell’Arte, l’autrice presenterà il suo primo libro, un racconto autobiografico di distacco, migrazione, amore e riscoperta di sé

![evneto.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/evneto.jpg)

Sabato alle ore 16, presso la sede dell’associazione culturale **Lo Specchio dell’Arte**, in **Piazza del Municipio 4 a Pavia**, si terrà un incontro dedicato alla letteratura, all’arte e alle storie di vita che attraversano confini e generazioni.

Protagonista dell’appuntamento sarà **Lucia Kurti**, autrice di *Lule – Nata tre volte*, il suo primo libro, un'opera profondamente autobiografica che racconta una vita sospesa tra due madri, due Paesi e due identità.

Nel corso dell'incontro, la scrittrice presenterà i suoi libri e si soffermerà in particolare sulla trama e sui temi del manoscritto *Lule – Nata tre volte*, portando il pubblico dentro una storia personale che diventa anche testimonianza di un'epoca.

La vicenda di Lule attraversa l'Albania degli anni del regime, segnata dalle privazioni, dalla paura e dal desiderio di libertà. È la storia di una bambina che conosce presto il distacco e che, attraverso un percorso fatto di ferite, affetti e nuove partenze, arriverà a confrontarsi con il tema più profondo dell'identità.

“Sono nata tre volte.”

È da questa frase che prende forma il racconto di Lucia Kurti. Una prima nascita dal ventre della donna che l'ha messa al mondo e che ha scelto di lasciarla andare; una seconda tra le braccia di chi l'ha accolta e cresciuta; una terza nel momento in cui la protagonista smette di cercare se stessa nello sguardo degli altri e impara finalmente a riconoscersi.

La migrazione rappresenta un altro elemento centrale del libro: il passaggio dall'Albania all'Italia non è soltanto uno spostamento geografico, ma diventa un viaggio interiore alla ricerca di una nuova consapevolezza. Due Paesi, due culture e due radici convivono nella stessa persona, in un percorso nel quale il dolore lascia progressivamente spazio alla speranza.

Lucia Kurti, nata in Albania nel 1964 e residente in Italia, lavora da molti anni nel settore sanitario. Un'esperienza professionale che, come racconta nella sua biografia, le ha insegnato il valore della cura, dell'ascolto e della resilienza.

Con una scrittura intima e sincera, l'autrice trasforma la propria esperienza in una testimonianza capace di parlare di famiglia, appartenenza, amore e rinascita.

*Lule – Nata tre volte* è anche un omaggio alla forza delle donne e alla capacità di ricominciare dopo le esperienze più difficili. Una storia personale che si intreccia con la storia dell'Albania e con quella di tante persone che hanno attraversato il mare alla ricerca di una vita diversa.

L'appuntamento di sabato sarà inoltre arricchito dalla presenza di **una pittrice**, creando un dialogo tra parola scritta e linguaggio artistico all'interno degli spazi de **Lo Specchio dell'Arte**.

Un incontro, dunque, non soltanto per conoscere un libro, ma per ascoltare una storia di vita e riflettere sul significato più autentico delle parole **identità, appartenenza, amore e rinascita**.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 04 Settembre 2026

![Dalla passione autodidatta alla pittura: il percorso artistico di un’artista cremonese a Pavia](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/dalla-passione-autodidatta-alla-pittura-il-percorso-artistico-di-unartista-cremonese-a-pavia/amo.jpg)

## [ Emanuela Farina dalla passione autodidatta alla pittura: il percorso artistico di un’artista cremonese a Pavia ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/emanuela-farina-dalla-passione-autodidatta-alla-pittura-il-percorso-artistico-di-unartista-cremonese-a-pavia)

### Tra formazione, ricerca e sensibilità figurativa, una vita dedicata all’arte dopo gli anni di lavoro nel pubblico impiego

![amo.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/amo.jpg)

Di origine cremonese e residente a Pavia dal 1982, l’artista ha costruito nel corso degli anni un percorso umano e creativo nel quale il disegno e la pittura hanno sempre occupato un posto privilegiato. Una passione coltivata inizialmente da autodidatta e diventata, con il tempo, una vera e propria scelta di vita.

È proprio a Pavia, sua città d’adozione, che nell’autunno del 1990 incontra il maestro Clelio Pasquali, insigne pittore, e la sua autorevole discepola Ornella Benetti. L'incontro con queste due figure, accomunate da una significativa statura morale e artistica, rappresenta un momento importante nella sua formazione.

Grazie al loro insegnamento e alla loro amicizia, ha l'opportunità di perfezionare la propria tecnica pittorica, conciliando lo studio dell’arte con gli impegni familiari e professionali. La pittura, fino ad allora praticata prevalentemente da autodidatta, diventa così oggetto di una ricerca sempre più consapevole.

![1000445963.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/1000445963.jpg)

Il percorso di formazione artistica prosegue successivamente con l’insegnamento di Monica Anselmi, docente di grande sensibilità e competenza, presso la scuola Arvima, frequentata per alcuni anni in tempi più recenti. Un’ulteriore esperienza che contribuisce ad arricchire e consolidare il suo linguaggio espressivo.

La sua è una pittura essenzialmente figurativa, che in alcuni contesti è stata definita anche espressionista. Nei suoi lavori emerge una particolare immediatezza, quasi disarmante per la sua spontaneità, attraverso la quale l’artista cerca di restituire emozioni, atmosfere e impressioni senza sovrapporre alla realtà un’eccessiva costruzione.

È una pittura nella quale la semplicità del gesto non coincide con la superficialità, ma diventa piuttosto il risultato di un lungo percorso di osservazione, studio e sensibilità. Dai dipinti traspare quella che si potrebbe definire una vera e propria **poesia dell’immediatezza**, capace di affidare alla figura e al colore la forza diretta dell’emozione.

Il suo percorso artistico ha trovato anche riconoscimenti in ambito editoriale. Il suo nome è stato infatti inserito nel catalogo *Selezione Arte Italiana*, edito da L’Élite, nelle edizioni degli anni 1992, 1993 e 1994.

Parallelamente alla ricerca artistica, la sua vita professionale si è sviluppata nel settore pubblico. Dopo la laurea in filosofia conseguita a Pavia, ha prestato servizio come funzionaria presso un ufficio pubblico fino al 2018, anno del pensionamento.

Da quel momento si apre una nuova fase della sua vita, nella quale può finalmente dedicarsi a tempo pieno alle proprie passioni. La pittura torna così ad assumere un ruolo centrale, affiancata dalla scrittura, dal canto e dalla lettura, interessi che da sempre fanno parte del suo universo personale e creativo. A questi si è aggiunta, più recentemente, anche la lettura di natura scenica.

![1000445961.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/1000445961.jpg)

Guardando al suo percorso nel suo insieme, appare evidente come il disegno e, successivamente, la pittura non siano stati semplicemente interessi coltivati nel tempo, ma una presenza costante e predominante nella sua vita.

Dall’esperienza autodidatta agli incontri decisivi con importanti maestri, dalla formazione filosofica agli anni trascorsi nel mondo del lavoro, fino alla libertà creativa raggiunta con il pensionamento, il suo cammino racconta una passione che non si è mai interrotta.

Oggi la pittura rappresenta per lei non soltanto una forma di espressione artistica, ma uno spazio di libertà e di ricerca personale: un modo immediato e autentico per osservare la realtà, trasformarla attraverso la sensibilità e restituirla al pubblico con quella particolare poesia che nasce dalla spontaneità del gesto pittorico.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 04 Settembre 2026

![Ticinum Festival 2026: a Pavia torna il grande appuntamento tra cultura, storia e gusto](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/ticinum-festival-2026-a-pavia-torna-il-grande-appuntamento-tra-cultura-storia-e-gusto/ticinum.jpg)

## [ Ticinum Festival 2026: a Pavia torna il grande appuntamento tra cultura, storia e gusto ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/ticinum-festival-2026-a-pavia-torna-il-grande-appuntamento-tra-cultura-storia-e-gusto)

### Dal 4 al 12 settembre il Cortile Broletto di Piazza Vittoria ospita la VI edizione del Ticinum Festival, con incontri, libri, spettacoli, musica, archeologia e degustazioni enogastronomiche.

### ![ticinum.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/ticinum.jpg)

Pavia si prepara a vivere una nuova settimana dedicata alla cultura, alla storia e alle tradizioni del territorio. Dal **4 al 12 settembre 2026**, il **Cortile Broletto di Piazza Vittoria** sarà il cuore della **VI edizione del Ticinum Festival – Pavia città di fiume e di storie**, manifestazione organizzata da Ticinum Festival con il patrocinio e il sostegno di realtà istituzionali e del territorio.

Il programma propone un calendario ricco e articolato, capace di intrecciare divulgazione, memoria locale, libri, musica, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze gastronomiche.

### Si parte venerdì 4 settembre

L'inaugurazione è prevista alle **17**, con la mostra *Riverscapes*, alla presenza di Filippo Amati e Maria Cristina Barbieri. Alle 18 è in programma l'inaugurazione della sesta edizione del Ticinum Festival.

La giornata prosegue con l'incontro **“ChipsIT, perché Pavia è la capitale del microchip”**, dedicato al ruolo della città nel settore tecnologico, e con **“È l’anno del Classense, l’occasione per l’Oltrepò?”**.

In serata spazio al **Ticinum Gourmet**, seguito alle 21 da *Guarda che luna, senti che swing*, concerto-spettacolo con Andres Villani e i Banditi dello Swing.

### Libri, archeologia e territorio

Sabato 5 settembre il festival dedica ampio spazio alla cultura con la presentazione di *Omero non deve morire*, mentre nel pomeriggio si parlerà di **archeologia in vigna**, con la presentazione del progetto per la riapertura degli scavi archeologici in Oltrepò.

Domenica 6 settembre sarà invece protagonista la storia del territorio con **“Un percorso tra storia, fotografia e anniversari del nostro territorio: i libri di Univers Edizioni”**. La giornata continuerà con gli appuntamenti gastronomici e con il tema della valorizzazione turistica.

Tra gli incontri di lunedì 7 settembre figurano **“Ticinum, una piccola Roma”**, dedicato alla storia della città, e **“Il tempo di un caffè”**, prima di un approfondimento su Pavia, turismo, overtourism ed undertourism.

### Dalla comunicazione alla storia di Pavia

Martedì 8 settembre il programma propone *Vietare i social*, un confronto sul rapporto tra informazione, comunicazione e società, seguito dagli appuntamenti del Ticinum Gourmet e dal **grande concerto del Claudio Piscina trio**.

Mercoledì 9 settembre spazio alla storia con la presentazione del libro *L’assedio di Pavia. 774. Carlo Magno conquista il regno longobardo*, mentre giovedì 10 si parlerà di **giornalismo e spettacolarizzazione della notizia**.

### Gli ultimi giorni tra libri, musica e gastronomia

Venerdì 11 settembre è in programma la presentazione de *Lo specchio del pellegrino*, seguita da un appuntamento del Ticinum Gourmet. In serata, **“Blues Notes – i cento anni della musica che ha cambiato la musica”** porterà sul palco Marco Guerzoni e la Greenlight Blues Band.

Sabato 12 settembre, giornata conclusiva, sono previste le presentazioni di *Una punizione esemplare* e *Collezioni*, prima dell'ultimo appuntamento gastronomico.

La chiusura del festival sarà affidata alle **21** a un concerto dedicato ai grandi protagonisti della musica, con **Neblin, Trilodyrme, Back to the Beatles, The Blackbetties e Scrimshankers**.

### Ticinum Gourmet, un viaggio nei sapori locali

Accanto agli incontri culturali, il festival dedica una particolare attenzione alla gastronomia attraverso **Ticinum Gourmet**, con chef, produttori e cantine del territorio. Il programma propone diversi appuntamenti in cucina e degustazioni enogastronomiche, valorizzando i prodotti e le realtà dell'area pavese.

Il **Ticinum Festival 2026** si presenta quindi come un appuntamento trasversale, in cui Pavia racconta sé stessa attraverso la storia, la cultura, l'archeologia, la musica, il turismo e i sapori del territorio.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 04 Settembre 2026

![Festa dell’Uva di Broni 2026: tre giorni di vino, musica ed eventi in Piazza Vittorio Veneto](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/festa-delluva-di-broni-2026-tre-giorni-di-vino-musica-ed-eventi-in-piazza-vittorio-veneto/1.jpg)

## [ Festa dell’Uva di Broni 2026: tre giorni di vino, musica ed eventi in Piazza Vittorio Veneto ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/festa-delluva-di-broni-2026-tre-giorni-di-vino-musica-ed-eventi-in-piazza-vittorio-veneto)

### Dall’11 al 13 settembre Broni celebra la tradizione vitivinicola con degustazioni, spettacoli, sport, intrattenimento e appuntamenti per tutta la famiglia

![1.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/1.jpg)

La **Festa dell’Uva di Broni 2026** torna dall’**11 al 13 settembre** in **Piazza Vittorio Veneto**, nel cuore di Broni, per un lungo weekend dedicato al vino, alla convivialità e all’intrattenimento.

La manifestazione propone un ricco programma che unisce **area Expo Vino, eventi, food &amp; beverage, musica dal vivo e iniziative sportive**, coinvolgendo il pubblico di tutte le età.

### Venerdì 11 settembre

La festa prenderà il via alle **18.00** con l’**inaugurazione e l’accensione del palco**. Alle 20.00 spazio al calcio con la presentazione della squadra **ASD Oltrepò FBC**.

Alle **20.30** sarà protagonista il basket, con la presentazione della squadra del **Settore Giovanile Logiman Broni**, seguita alle 21.00 dalla presentazione della squadra **A1 Logiman Broni**.

La serata si concluderà alle **22.30** con la musica dal vivo della **“Divina Show”**.

### Sabato 12 settembre

Sabato sera, a partire dalle **22.00**, sarà il momento di **“Voglio tornare negli anni ’90”**, uno spettacolo dedicato alle atmosfere e ai grandi successi del decennio, presentato come un viaggio nel tempo all'insegna della nostalgia e del divertimento.

### Domenica 13 settembre

La giornata conclusiva inizierà alle **16.30** con **“K-Pop Golden Experience”**, uno spettacolo pensato in particolare per i più piccoli.

Alle **19.30** spazio alla musica con **“Utopia”**, tributo ai **Nomadi**, mentre alle **22.00** la festa si chiuderà con la musica dal vivo di **“Zona 883”**, tribute band dedicata ai successi degli 883.

Per tutta la manifestazione saranno presenti le aree dedicate a **vino, eventi e food &amp; beverage**, creando un punto di incontro tra le eccellenze enogastronomiche del territorio, spettacoli e intrattenimento.

La **Festa dell’Uva di Broni 2026** si prepara così a essere un appuntamento imperdibile di settembre per vivere la città tra tradizione, vino, musica e divertimento.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 01 Settembre 2026

![Southlands Rock Band in concerto a Voghera: musica live al Cowboy’s Guest Ranch](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/southlands-rock-band-in-concerto-a-voghera-musica-live-al-cowboys-guest-ranch/south.jpg)

## [ Southlands Rock Band in concerto a Voghera: musica live al Cowboy’s Guest Ranch ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/southlands-rock-band-in-concerto-a-voghera-musica-live-al-cowboys-guest-ranch)

### Venerdì 4 settembre appuntamento con il rock: la band si esibirà dalle 22 al Cowboy’s Guest Ranch di via Tullio Morato

![south.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/south.jpg)

Una serata all’insegna della musica dal vivo e del rock è in programma a **Voghera** venerdì **4 settembre 2026**. Protagonisti della serata saranno i **Southlands Rock Band**, attesi sul palco del **Cowboy’s Guest Ranch** per un concerto che inizierà alle **22:00**.

La formazione propone una serata dedicata agli appassionati del rock, in una location che da tempo ospita appuntamenti musicali e di intrattenimento.

L’appuntamento è fissato presso il **Cowboy’s Guest Ranch**, in **via Tullio Morato 18 a Voghera**. L’inizio dello spettacolo è previsto alle ore **22:00**, offrendo al pubblico l’occasione di trascorrere una serata tra musica, energia e atmosfera live.

Per chi desidera partecipare è consigliata la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero **0383 364631**.

Un appuntamento da segnare in agenda per chi ama il rock e vuole vivere una serata di musica dal vivo nel territorio di Voghera.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

![Quando il corpo dice basta: la rinascita di Antonella Renne](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/quando-il-corpo-dice-basta-la-rinascita-di-antonella-renne/libromonte.jpg)

## [ Quando il corpo dice basta: la rinascita di Antonella Renne ](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia/quando-il-corpo-dice-basta-la-rinascita-di-antonella-renne)

### Dall’ansia al coraggio di fermarsi: una storia di fragilità, mindfulness, ascolto di sé e rinascita quotidiana

![libromonte.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/libromonte.jpg)

Ci sono momenti in cui il corpo parla perché l’anima non riesce più a farlo. Per Antonella Renne quel momento è arrivato dopo anni trascorsi a mettere il dovere davanti a tutto, a indossare un’armatura e a ingoiare emozioni.

Un crollo improvviso l’ha portata a pesare appena 38 chili e a vivere con paura, ansia e una profonda sensazione di incomprensione. È da quella fragilità che prende forma una storia di rinascita, lontana dalle facili promesse di una guarigione miracolosa.

In *Una come noi*, Antonella racconta con coraggio il proprio percorso: quello di una donna, di una mamma e di un’educatrice che ha dovuto imparare, passo dopo passo, a fermarsi, ascoltarsi e perdonarsi.

Tra le pagine emerge il valore della mindfulness, dell’ascolto interiore e della capacità di chiedere aiuto. Ma emerge soprattutto una verità semplice e potente: la fragilità non è una sconfitta. Può diventare il punto da cui ricominciare.

Nel racconto trova un posto speciale anche l’amore per il suo “bambino del cuore”, presenza capace di restituire senso, tenerezza e forza nei momenti più difficili.

Antonella Renne nasce a Cassano allo Ionio, in provincia di Cosenza, e vive a Milano da tredici anni. Educatrice e pedagogista, da oltre un decennio dedica il proprio percorso professionale al sostegno e all’accompagnamento di persone con disabilità fisica e psichica.

La sua esperienza diventa così una testimonianza per chi si sente sopraffatto dall’ansia, per chi ha dimenticato di ascoltare i propri bisogni e per chi continua a vivere secondo il mantra “prima il dovere”.

Questo libro parla a chi ha resistito troppo a lungo. A chi ha nascosto le proprie cicatrici. A chi crede di dover essere forte sempre.

Perché fermarsi non significa arrendersi. Significa, a volte, scegliere finalmente se stessi.

E cadere può fare male, ma ricostruirsi, un giorno alla volta, può diventare il proprio più grande capolavoro.

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Categoria: [Approfondimenti e iniziative](https://spendiamo-a-pavia.it/interviste-e-approfondimenti-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

![Festa del Ticino 2026 a Pavia: quattro giorni tra musica, mercatini e spettacoli](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/festa-del-ticino-2026-a-pavia-quattro-giorni-tra-musica-mercatini-e-spettacoli/1.jpg)

## [ Festa del Ticino 2026 a Pavia: quattro giorni tra musica, mercatini e spettacoli ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/festa-del-ticino-2026-a-pavia-quattro-giorni-tra-musica-mercatini-e-spettacoli)

### Dal 3 al 6 settembre la città celebra il suo fiume con la nuova identità “Ticino, una città per il fiume”, la Notte Bianca, la Staffetta sonora e il gran finale piromusicale.

![festa_ticino.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/festa_ticino.jpg)

Pavia si prepara a vivere quattro giornate dedicate al suo rapporto con il Ticino. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre 2026 torna infatti la **Festa del Ticino**, manifestazione che coinvolgerà il centro storico, il Lungoticino e gli spazi intorno al Ponte Coperto con musica, cultura, mercatini e iniziative per tutte le età.

L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche da una nuova immagine coordinata. Durante la manifestazione verrà presentato il brand **“Ticino, una città per il fiume”**, pensato per diventare il segno distintivo delle attività dedicate al fiume durante tutto l'anno. L'obiettivo è riportare il Ticino al centro della vita cittadina, valorizzandone il ruolo ambientale, sociale, sportivo e culturale.

### Si parte con il Mercato Europeo

L'apertura della Festa è prevista per giovedì 3 settembre. Tra i primi appuntamenti ci sarà il **Mercato Europeo di Viale XI Febbraio**, presente fino a domenica 6 settembre. I visitatori potranno trovare specialità gastronomiche, prodotti tipici e creazioni artigianali provenienti da diversi Paesi europei.

### Venerdì tra solidarietà e iniziative in città

Venerdì 4 settembre spazio alle attività ospitate dalla **Cupola Arnaboldi**, dove dalle 18 alle 22 saranno protagoniste le iniziative collegate al progetto **“Panchine Rosse”**. Alla sensibilizzazione si affiancheranno banchi e proposte a scopo benefico.

### Sabato arriva la Notte Bianca

Il momento più intenso del programma sarà sabato 5 settembre, quando Pavia vivrà la tradizionale **Notte Bianca**, dalle 17 fino alle 2 di notte.

Nel centro cittadino troveranno posto il **Mercato della Notte Bianca** e il **Mercatino dell'Artigianato e dell'Ingegno**. Alla Cupola Arnaboldi sono invece previsti il Ballo Storico e **Il-Legal Rossotango**, dalle 17 alle 22.

Il cuore musicale della serata sarà la nuova **“Staffetta sonora verso il Fiume Ticino”**, ideata per accompagnare il pubblico, attraverso diversi appuntamenti musicali, dal centro cittadino fino al fiume.

Il percorso prevede quattro tappe:

- **20-21:** Piazza Italia
- **21-22:** Sagrato del Duomo, con apertura straordinaria della Cattedrale
- **22-23:** Piazzale Ponte Ticino, lato destro del Ponte
- **23-24:** Piazzale Ghinaglia, lato destro del Ponte

### Arte, libri, teatro e sapori

Il programma di sabato sarà arricchito da numerosi appuntamenti culturali. Alle 17, a Santa Maria Gualtieri, sarà inaugurata la mostra **“Al riparo dal Cielo”** di Azeglio Corni.

Alle 18, sul Barcone dei Vogatori, verrà presentato il volume **“La valle del Ticino”**. Alla stessa ora, nel Cortile del Broletto, Oscar Farinetti e Piermario Grimaldi presenteranno **“Ulisse non deve morire”**, in un incontro moderato da Ilaria Fiorentini dell'Università di Pavia, con la partecipazione di Stefano Maggi.

Alle 19.15 sarà presentato il progetto **“L'archeologia in vigna”**, insieme al lancio della campagna di crowdfunding destinata alla riapertura degli scavi in Oltrepò.

Il Broletto ospiterà poi, alle 20, **Ticinum Gourmet**, appuntamento dedicato alle specialità locali e ai vini del territorio. Alle 21 spazio al teatro con **“Mistero Buffo” di Dario Fo**, interpretato da Matthias Martelli e diretto da Eugenio Allegri.

Sempre alle 21, all'Aps Borgo Ticino di via dei Mille 130, è previsto il concerto **“Dialoghi Barocchi”**, con musiche di Corelli, Vivaldi, Haendel e Pergolesi, inserito nella rassegna “Fatti di musica e Parole”.

### Domenica il fiume torna al centro della festa

La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, sarà dedicata soprattutto al rapporto tra Pavia e il Ticino. Dal mattino i **Lungoticino Sforza e Visconti**, l'area del Ponte Coperto e Piazzale Ponte Coperto saranno animati dal **Mercato della Festa del Ticino**.

Accanto alle bancarelle sarà possibile visitare il **Mercatino Italiano** e il **Mercato Pavese dell'Antiquariato**. Non mancheranno inoltre gli spazi dedicati alle associazioni sportive, alle pubbliche assistenze e alle realtà del Terzo settore.

A chiudere la manifestazione sarà il grande spettacolo piromusicale **“Sipario di Luce”**, appuntamento finale pensato per salutare l'edizione 2026 con musica e luci sul Ticino.

L'intero programma punta così a trasformare Pavia in un grande spazio di incontro, collegando le piazze del centro alle rive del fiume e proponendo una Festa del Ticino sempre più legata all'identità della città.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 31 Agosto 2026

![1° Quilting Day a Pavia: Un Viaggio Creativo tra le Tradizioni Tessili del Giappone](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/1-quilting-day-a-pavia-un-viaggio-creativo-tra-le-tradizioni-tessili-del-giappone/eventi%204.jpg)

## [ 1° Quilting Day a Pavia: Un Viaggio Creativo tra le Tradizioni Tessili del Giappone ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/1-quilting-day-a-pavia-un-viaggio-creativo-tra-le-tradizioni-tessili-del-giappone)

### Workshop esclusivo di ricamo Sashiko e realizzazione della Rice Bag Giapponese con la maestra Barbara Cardelli.

![eventi_4.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/eventi_4.jpg)

L'**APS Fossarmato Pavia**, in collaborazione con la maestra **Barbara Cardelli**, è lieta di presentare il **1° Quilting Day**, un'incredibile giornata dedicata all'arte tessile e all'artigianato creativo, interamente ispirata al tema **"Idee dal Giappone"**.

L'evento si terrà **Domenica 25 Ottobre 2026** presso la sede dell'associazione nel quartiere Fossarmato a Pavia, offrendo agli appassionati e ai curiosi un'occasione unica per imparare antiche tecniche sartoriali orientali sotto la guida di un'esperta del settore.

### Programma della giornata

La giornata sarà suddivisa in due sessioni pratiche dedicate ad arte e manualità:

- **Sessione Mattutina (10:00 - 13:00):** *Ricamo Sashiko*
- Imparerete le basi e i segreti del tradizionale ricamo geometrico giapponese, celebre per la sua eleganza essenziale e per i suoi motivi decorativi senza tempo.
- **Pranzo Condiviso:**
- Un momento conviviale di pausa e scambio di idee tra tutti i partecipanti.
- **Sessione Pomeridiana (14:00 - 18:00):** *Rice Bag Giapponese*
- Realizzazione pratica della tipica borsa di stoffa sagomata giapponese (Komebukuro), perfetta per arricchire il proprio guardaroba con un accessorio fatto a mano.

### Informazioni pratiche e prenotazioni

Per partecipare all'evento è richiesto un **contributo di 35 €**, che include tutto il materiale necessario per i laboratori (filati, aghi e tessutini).

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria **entro i primi giorni di ottobre**.

Per info e iscrizioni, contattare il numero telefonico: **340 3606237**.

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 27 Agosto 2026

![Oltrepò Pavese del Gusto: degustazione dei vini del territorio a Broni](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/oltrepo-pavese-del-gusto-degustazione-dei-vini-del-territorio-a-broni/eventi%203.jpg)

## [ Oltrepò Pavese del Gusto: degustazione dei vini del territorio a Broni ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/oltrepo-pavese-del-gusto-degustazione-dei-vini-del-territorio-a-broni)

### Sabato 12 settembre 2026, nell’ambito della Festa dell’Uva di Broni, un pomeriggio dedicato ai vini dell’Oltrepò Pavese con degustazioni, banchi d’assaggio e incontri con i produttori.

![eventi_3.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/eventi_3.jpg)

Il **12 settembre 2026** Broni ospiterà un appuntamento dedicato alla cultura enologica dell’Oltrepò Pavese. In occasione della **Festa dell’Uva Broni 2026** è in programma **“Oltrepò Pavese del Gusto”**, un evento pensato per valorizzare i vini e le eccellenze del territorio.

A partire dal **tardo pomeriggio**, i partecipanti potranno scoprire e degustare una selezione di **vini dell’Oltrepò Pavese**attraverso banchi d’assaggio e momenti di incontro diretto con i produttori.

L’iniziativa offre l’opportunità di conoscere più da vicino le realtà vitivinicole locali, approfondire la storia e le caratteristiche dei vini del territorio e vivere un momento di convivialità all’interno della Festa dell’Uva.

L’evento è promosso in collaborazione con **ERSAF e Regione Lombardia** ed è aderente alla **Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia** e alle **Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia**.

La manifestazione rappresenta quindi un'occasione per unire degustazione e scoperta del territorio, mettendo al centro il patrimonio vitivinicolo dell’**Oltrepò Pavese**, una delle aree più importanti della Lombardia per la produzione di vino.

**Dove:** Festa dell’Uva, Broni (PV) 
**Quando:** sabato 12 settembre 2026 
**Orario:** dal tardo pomeriggio 
**Attività:** degustazione di vini del territorio, banchi d’assaggio e incontri con i produttori

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Categoria: [Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia)

Pubblicato: 27 Agosto 2026

![Fare Rete 2026 a Pavia: festa delle Cooperative e delle Associazioni](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/fare-rete-2026-a-pavia-festa-delle-cooperative-e-delle-associazioni/eventi%202.jpg)

## [ Fare Rete 2026 a Pavia: festa delle Cooperative e delle Associazioni ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/fare-rete-2026-a-pavia-festa-delle-cooperative-e-delle-associazioni)

### **Sabato 12 settembre il Parco di Via dei Mille ospita la seconda edizione di Fare Rete, una giornata dedicata a cooperative, associazioni, musica, buon cibo e inclusione.**

![eventi_2.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/eventi_2.jpg)

Sabato **12 settembre 2026**, dalle **11 alle 23**, torna a Pavia **Fare Rete**, la Festa delle Cooperative e delle Associazioni di Pavia, giunta alla sua seconda edizione.

L'appuntamento si svolgerà al **Parco di Via dei Mille 130/A** e sarà una giornata dedicata all'incontro, alla partecipazione e alla valorizzazione delle realtà che operano sul territorio.

Durante la manifestazione saranno presenti **punti espositivi di associazioni, cooperative sociali, servizi, centri di formazione e realtà sportive e culturali che lavorano anche nell'ambito della disabilità**. Un'occasione per conoscere da vicino progetti, attività e servizi e scoprire il valore della collaborazione tra le diverse realtà locali.

Il filo conduttore dell'iniziativa è proprio il **fare rete**: creare connessioni, favorire l'inclusione e promuovere una comunità capace di collaborare e condividere esperienze.

La festa sarà accompagnata da **musica e buon cibo**, in un'atmosfera pensata per coinvolgere adulti, famiglie e bambini e trasformare la giornata in un momento di socialità e divertimento.

L'iniziativa è organizzata dalla **Cooperativa Sociale Il Balancin** e dalla **SFA “Il Borgo” del Comune di Pavia**, con il patrocinio e il contributo organizzativo del **Comune di Pavia – Assessorato alle Politiche Sociali**.

**Dove:** Parco Via dei Mille 130/A, Pavia 
**Quando:** sabato 12 settembre 2026 
**Orario:** dalle 11 alle 23 
**Info:** Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 0382 23738, dalle 8 alle 14

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Pubblicato: 27 Agosto 2026

![Sagra di Settembre 2026 a Travacò Siccomario: quattro giorni di eventi, musica e tradizione](https://spendiamo-a-pavia.it/images/News/sagra-di-settembre-2026-a-travaco-siccomario-quattro-giorni-di-eventi-musica-e-tradizione/evento.jpg)

## [ Sagra di Settembre 2026 a Travacò Siccomario: quattro giorni di eventi, musica e tradizione ](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/sagra-di-settembre-2026-a-travaco-siccomario-quattro-giorni-di-eventi-musica-e-tradizione)

### La **Sagra di Settembre 2026** animerà Travacò Siccomario, in provincia di Pavia, da **venerdì 11 a lunedì 14 settembre**, con un programma pensato per coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età.

![evento.jpg](https://spendiamo-a-pavia.it/images/evento.jpg)

L’iniziativa è organizzata dalla **Pro Loco di Travacò Siccomario APS**, con il patrocinio e la collaborazione di **UNPLI Lombardia**, e propone quattro giornate all’insegna della convivialità e della scoperta del territorio.

Tra gli appuntamenti annunciati figurano una **biciclettata**, la **camminata nel Siccomario** e un **convegno dedicato al territorio**, occasioni per vivere e conoscere più da vicino il paesaggio e le realtà locali.

Non mancherà la parte gastronomica, con **piatti tipici** e momenti conviviali. Il programma prevede inoltre **serate con tanta musica**, pensate per accompagnare le giornate della festa e creare momenti di incontro e divertimento.

Spazio anche ai più piccoli con i **laboratori per bambini**, pensati per rendere la manifestazione ancora più coinvolgente per le famiglie.

I dettagli completi del programma saranno comunicati prossimamente.

**Dove:** Area feste, Piazza Fontana 9, Travacò Siccomario (PV) 
**Quando:** dall’11 al 14 settembre 2026 
**Info:** 339 5486158

La Sagra di Settembre si prepara quindi a essere un appuntamento dedicato alla comunità, alle tradizioni locali e alla valorizzazione del territorio di Travacò Siccomario.

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Pubblicato: 27 Agosto 2026

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### [ Eventi](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia) [](#category-38)

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### [ Arte](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/arte)

### [ Benessere psicofisico](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/benessere-psicofisico)

### [ Fotografia e cinema](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/fotografia)

### [ Lo sapevi che?](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/lo-sapevi-che)

### [ Musica](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/musica)

### [ Pillole di Astrofisica](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/pillole-di-astrofisica)

### [ Sapori di Pavia](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/sapori-di-pavia)

### [ Urban Exploration](https://spendiamo-a-pavia.it/eventi-artistici-pavia-e-provincia/urban-exploration)

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